giovedì 29 novembre 2007

Lavori in Corso


..Premesso che il mio naso è molto più piccolo e io sono molto molto moooolto più carina..grande fermento oggi nella nostra casetta, passate le nubi dei giorni scorsi, stasera grande cena con i colleghi (non miei ovviamente!). Sabato sera invece, cena piu' informale con i miei amici e gli amici del mio lui, per vedere la partita. Il menù di stasera è stato approntato stamattina alle 7, prevede un antipastino/appetizer, ben 3 primi ( la lasagnetta di verza e bitto e un risotto zucca e burrata, ai quali poi abbiamo dovuto affiancare una lasagna rossa perchè uno degli invitati "non mangia verdura cotta"..BAH!) un secondo di carne con 2 contorni e, udite udite, 2 dolci. Le mie competenze sono l'antipasto e i dolci. Per questi ultimi ho attinto dal libro di Santin, ma, lo ammetto, poichè io sono sempre quella sotto esame che non ha tutto questo tempo per fare altro oltre che studiare, avevo pensato di fare qualcosa del tipo "minimo sforzo-massima resa", voilà le Flan di cioccolato caldo, classico intramontabile che non tradisce mai. Invece, si, va bene il flan..però.."Ho comprato quelle belle coppe da martini, non c'è niente che ci puoi mettere dentro?" dice mamma. Lei fa la vaga, ma sa benissimo che Santin ci mangerebbe anche la pasta nei bicchieri da martini... Io ci provo lo stesso, faccio la vaga anche io e cerco di afferrare il libro prima che lo afferri lei.."Mah, mamy, non credo proprio che ci sia qualcosa di adatto alla situazione, ce n'è solo uno con la meringa magari non piace a tut..." Zac!! Apre il libro sul cappuccino goloso profumato al cardamomo.. "Che ne dici di questo?? Me lo faaaaaai amore? L'ho visto stanotte quando mi sono svegliata...!" E non vale così. Sono io l'insonne di casa. Questo è gioco sleale. Comunque, per adesso ho sciuramente alcune ore per studiare, visto che l'ho spedita a cercare il Cardamomo! :)

Avete qualche consiglio ( a parte fingere un rapimento-lampo!) ?

mercoledì 28 novembre 2007

Mezze maniche di gragnano con la crema di zucchine


Quando si è giu' di morale, la pasta (prima) e il cioccolato (poi) sono necessari per rimettere la giornata sui binari giusti. Pasta semplicissima, niente di speciale, ma quella che preferisco fare quando pranzo da sola.

..ingredienti
1 grossa zucchina
mezze maniche o altra pasta
olio extravergine
parmigiano
erbe a piacere (basilico, salvia, rosmarino)

far saltare in una padella la zucchina tagliata a rondelle con un cucchiaio di olio, salare, pepare e, se piace, aggiungere la salvia e portare a cottura.Quando cotte, passarle al mixer a immersione, aggiungendo acqua di cottura della pasta a poco a poco, per ottenere una crema omogenea. Se preferite il basilico, aggiungetelo a crudo alla crema. Io ho prima condito le mezze maniche con la crema e il parmigiano, e poi le ho messe nel piatto con la salsa a specchio e delle zucchine grigliate.

lunedì 26 novembre 2007

La crostata meringata


In attesa di mettermi a fare una carovana di meringhe, ho fatto questa crostata che già tempo fa riscosse molto successo. Avevo alcune perplessità sulla crema al limone, diversa dalla crema tradizionale, ma ho dovuto ricredermi perchè è davvero buona e non molto dolce, così il limone contrasta con il dolce della meringa.

300g pasta frolla
farina
una noce di burro
50g di amido di mais
230g zucchero
2 uova
2 limoni

in una casseruolina antiaderente mescolare amido, scorza dei limoni, 120g di zucchero e 3dl di acqua. Portare ad ebollizione e lasciare cuocere due minuti finche non risulta omogenea. Togliere dal fuoco e incorporare i due tuorli tenendo da parte gli albumi. Foderare una tortiera imburrata e infarinata (20-22cm di diametro) con la pasta frolla, bucherellare il fondo con la forchetta e coprire con carta da forno e fagioli, sassetti o palline di ceramica. Infornare a 180° per 15 minuti, eliminare la carta e i fagioli e cuocere altri 10 minuti. Montare gli albumi aggiungendo lo zucchero rimasto fino ad ottenere una meringa compatta. Sfornare la pasta, farcire con la crema al limone e spalmare sopra la meringa con una spatola (se preferite potete usare la sac a poche!) Rimettere al forno a 150° per circa 30 minuti, finche la meringa è dorata.

venerdì 23 novembre 2007

Gnocchi & piccole crisi!




..Sempre sull'onda della voglia di shopping di ieri (partita per la tangente senza concretizzazioni, causa dipartita della quindicenne gatta del mio amico..ciao puzzoletta!) stamattina quando ho aperto l'armadio per vestirmi ho avuto la sensazione di aver dormito circa una sessantina d'anni. Non perchè abbia riposato bene, anzi, ormai quello è un miraggio, ma perchè il contenuto dell'armadio della suddetta Esperta di moda (sempre con la E maiuscola) è meno moderno sia di quello della mia bella mamma che (sopratutto) di quello della mia cara nonnetta. Tutto questo non è bello. Ho estratto (e, lo ammetto, anche provato) una gonna a ruota marrone a costine di velluto. Quando mi sono guardata allo specchio per poco non mi (ri)metto a piangere (dopo il bellissimo post di Lory!Commovente..). E dai, ma che tristezza. Non che non vadano di moda le gonne a ruota eh, MiuMiu ci ha fatto un'intera collezione..pero, quella che abitava nel mio armadio..ma che tristezza!!Ti vestirai da ventenne quando avrai quarant'anni, cara tristissima ragazza riflessa nello specchio? Per fortuna ho anche io dei momenti di lucidità, nel caso specifico rappresentati da una longuette bellissima a vita alta e molto aderente, che almeno non mi da le sembianze di mary poppins. Un maglioncino nero sopra, il cinturone di pelle, gli stivali e una bella collana. Fortuna che Coco Chanel diceva: "Una donna con delle belle scarpe non è mai brutta" , almeno in quel campo sto a posto. Ah, ma io lo so qual'è il mio problema, non mi compro qualcosa di carino dalla notte dei tempi, e sapete perchè? Perchè quando si tratta di spendere per me stessa, divento una gran tirchiona, ecco perchè! E non è mica normale! Se devo fare un ragalo a lui, a mamma, a chiunque io ami, posso fare anche i sacrifici piu' assurdi pur di poter spendere la cifra che io ritengo adeguata. Ma se poi voglio comprare qualcosa per me, alla fine faccio marcia indietro. Prima non ero cosi'! Prima ero fedele al motto di Carrie "I miei soldi li voglio lì dove posso vederli: appesi nel mio armadio!" ..Cmq, oggi o al massimo domani darò un bella svecchiata al mio guardaroba, soprattutto perchè in quanto Esperta devo mantenere una certa immagine! Crisi di identità fashion a parte, ieri era giovedì, il che implica Gnocchi! Quelli dell foto sono ovviamente comperi, provenienti dal pastificio qui vicino che non se la cava male, ma sicuramente non potrà mai competere con nonna.. in attesa di andare da lei per mangiarne i soliti due/tre piatti ci siamo accontentate, anche perchè qui nessuno aveva un minimo di tempo per mettersi a impastare! Allora, se sono fatti da qualcun altro non potevo postarli? Mmm...io penso di si, (sgridatemi tutti in caso contrario!) ma la cosa buonissima di questo pranzo è stata il sughetto preparato con i nostri pelati, la nostra conserva. Mi dispiace ma non c'è nessuna conserva che puo' competere:la nostra è fatta di famiglia, di tradizione, di amore, oltre che di ottimi san marzano, peperone verde e erbe aromatiche.. Al che basta aggiungere un po' di mozzarella a cubetti, condire bene e..il pranzo è pronto! Buoni buoni!

giovedì 22 novembre 2007

Lumaconi, Ansia e Voglia di Shopping


Ieri (ma anche stamattina non c'è male!) mentre io divoravo i biscotti, l'ansia divorava me. Ho fatto una incredibile scoperta: la prossima settimana finirà nel mese di Dicembre!! Arrgh! Il che ovviamente ha fatto scattare con largo, larghissimo anticipo, l'angoscia profonda per i miei due esami, maledetti, che come sempre ormai da quando ho iniziato l'università, mi rovinano il periodo favoloso del Natale. Cerco di trasformare questa tremenda agitazione in grinta per concretizzare lo studio, ma per ora il risultato è che sono solo nervosa e un po' schizzata. Quindi ho deciso di rendervi partecipi del mio stato d'animo, nella speranza di rilassarmi prima di ripetere un altro po' di allegre malattie (!!). Tra le tante cose che potrebbe tirarmi su di morale e farmi rilassare me ne vengono in mente solo due a portata di mano: n° 1: fare un dolce, ma il mio stomaco chiede irrimediabilmente una pausa da qualsiasi tipo di zucchero, cioccolata o cremina varia.. n°2: uscire nel tardo pomeriggio (a cervello ormai fuso, quindi, ma con tanta soddisfazione per la fruttuosa giornata di studio!) e darmi a un'oretta di godurioso shopping compulsivo, che, per la gioia di mamma, mi fara' tornare a casa con l'ennesimo paio di scarpe!! Quale bene materiale puo' farmi meglio di un paio di scarpe? Eh, nessuno, non c'è niente da fare. Tra le mie tante farneticazioni tra queste pagine, ormai state iniziando a conoscermi un pò (a proposito, grazie di cuore, mi fate sentire come la piccolina del "gruppo", quindi la piu' coccolata!) ma quello che non sapete è che sono un'Esperta di moda. Ebbene si, con tanto di lettera maiuscola. :) Vengo reclutata e litigata da fidanzato, zie, amiche e parenti varie come consulente di shopping in interminabili pomeriggi o giornate per negozi in cui, io, puntualmente, non compro mai niente per me. Loro pieni di buste, bustine, pacchetti e con quella tipica espressione che dice "beh, domani sera subito mi metto il maglioncino nuovo" oppure:"..ma che affare quei pantaloni!!" o ancora:"che soddisfazione..in proporzione ho speso pochissssimo!!" . Ed io invece, niente. Che frustrazione! Per cui me ne torno a casa, sconsolatissima, e tiè, mi faccio un piatto di pasta consolatorio. Carboidrati a cena?! Sii, carboidrati a cena! Tanto se non compro niente, posso anche aumentare di una taglia no? Chi se ne accorge? Ah, ma oggi!! Oggi no, oggi l'affare lo faccio io, oggi troverò qualcosa per me..
Lumaconi consolatori di Gragnano con crema di piselli e speck
per la crema di piselli vi rimando alla "vecchia" vellutata di qualche giorno fa. Ho semplicemente saltato la pasta molto al dente in un tegame con la crema di piselli, portato a cottura, aggiunto un po' di parmigiano precedentemente fatto a scaglie. Direttamente sui piatti ho completato con una julienne di speck passata qualche minuto in una padella antiaderente, per farlo diventare leggermente croccante ma senza fargli perdere il gusto, che tanto mi piace.
ps: so che le opzioni le ho messe io, ma per favore basta votare per acquagym!! Sono terrorizzata! :)
ps2: Grazia, sono una schiappa, oggi è giovedi' e ancora non sono andata in palestra...

lunedì 19 novembre 2007

Profumo di biscotti..


Non so perchè una ricetta cosi' semplice mi dia cosi' tanta soddisfazione! Eppure quando faccio i biscotti mi sento davvero meglio, anche se forse il merito è di questa piccola fuga da lui, perchè respirare la sua aria e la sua quotidianeità mi fa sempre sentire piu' vicina a lui. Passeggiare per le strade della città con lui che mi abbraccia è sempre una cosa fantastica per me, soprattutto quando anche la cornice ci mette del suo: una bella giornata d'inverno, freddissima ma piena di sole, Perugia mai mi era sembrata cosi' bella. Ancora troppi i curiosi accorsi per documentare il tremendo fatto che ha portato la città in prima pagina, troppe telecamere che cercano di mostrare una realtà che non c'è, troppa voglia, la mia, di viverci. Tornata a casa mia per affrontare la tristezza e il pensiero di affrontare la Capitale domattina all'alba, ho fatto 4 teglie di biscotti. Risultato: sono praticamente invasa, non so piu dove metterli. Alcuni cosparsi di granella di zucchero, altri immersi per metà nel cioccolato fondente, altri ancora persi nell'incertezza del loro destino. Chissà come finiranno? Consigli?
Sperando di esservi mancata in questi giorni di assenza, vi auguro buona settimana!!
ps: ricetta dei biscotti uguale uguale alla pastafrolla usata per la crostata di mandarini, l'ho solo stesa a circa 5mm di spessore, tagliata con il tagliabiscotti, spennellata con poco latte e infornata a 180° fino a colorazione.

mercoledì 14 novembre 2007

Niente paura!


oggi volevo postare una ricetta carinissima, ho iniziato a scriverla ma non ce la faccio. Stamattina mentre andavo a Roma sotto la pioggia, ho iniziato a pensare seriamente alla mia vita, e soprattutto al fatto che sto crescendo, veramente troppo troppo in fretta. E non ho nemmeno il tempo di vedere se sto facendo bene, se sto costruendo quel che voglio, se lo sto costruendo come voglio e con chi voglio. No, non sono una che vuole avere sempre tutto sotto controllo, solo che..ho il diritto di cercare di mettere insieme piu' mattoni possibile e come voglio io. Ne ho parlato con la mia amica storica, lei dice che si sente ancora piccola ma che forse vuole sentirsi piccola. Io mi domando se in tutto questo adoperarmi per il mio futuro, restera' qualcosa, o forse, qualcuno. Sono innamorata, non ho alcun dubbio su di lui. Ma se non fosse lui? Se cosi' presa da lui non vedessi chi è davvero giusto per me? Se dopo aver costruito la nostra storia giorno dopo giorno una mattina si svegliasse e mi dicesse che ormai siamo cresciuti in modo diverso? Secondo lei invece il punto è che rendersi conto che qualunque cosa fai, anche la piu' banale ha conseguenze enormi sul tuo futuro, mette proprio una gran paura. Forse ha ragione lei, ora che lo leggo. Il tempo passa e nessuno puo' farci niente, ma le paure sono tante. Sbagliare, per esempio. Se sbaglio? Se non sarò abbastanza brava in quello che testardamente ho scelto di fare? Se dovessi deludere qualcuno a cui tengo?Se qualcun altro dovesse ferirmi tanto come già successo in passato? Poi la conclusione del nostro discorso: "abbiamo comunque una certezza, tu per me e io per te. ;)" E poi, mentre tornavo da Roma, un altro grande aiuto. Niente paura.
Ce la posso fare..



...A parte che gli anni passano per non ripassare più e il cielo promette di tutto ma resta nascosto li dietro al suo blu; ed anche le donne passano qualcuna anche per di qua,qualcuna ci ha messo un minuto qualcuna è partita ma non se ne và. Niente paura, niente paura, Niente paura ci pensa la vita mi han detto così…Niente paura, niente paura, niente paura si vede la luna perfino da qui. A parte che ho ancora il vomito per quello che riescono a dire; Non sò se son peggio le balle oppure le faccie che riescono a fare. A parte che i sogni passano se uno li fa passare, alcuni li hai sempre difesi altri hai dovuto vederli finire. Niente paura, niente paura, Niente paura ci pensa la vita mi han detto così…Niente paura, niente paura niente paura si vede la luna perfino da qui. Tira sempre un vento che non cambia niente, mentre cambia tutto sembra aria di tempesta.Senti un pò che vento forse cambia niente, certo e cambia tutto sembra aria bella fresca. A parte che i tempi stringono e tu li vorresti allargare e intanto si allarga la nebbia e avresti potuto vivere al mare. Ed anche le stelle cadono alcune sia fuori che dentro per un desiderio che esprimi te ne rimangono fuori altri cento. Niente paura, niente paura, Niente paura ci pensa la vita mi han detto così…Niente paura, niente paura, niente paura si vede la luna perfino da qui. Niente paura, niente paura.
(Luciano Ligabue, Niente Paura)

martedì 13 novembre 2007

La "cremite" si diffonde tra i foodblogger...


Sarà il freddo a cui ormai non siamo piu' abituati, sarà che quando non ti fermi un attimo per tutto il giorno e ad un certo punto alzi gli occhi e ti accorgi che è ora di pranzo, una cosa calda ci sta proprio bene, ma ultimamente in quasi tutti i blog una cremina di verdure c'è sempre. E quindi, in piena "cremite acuta" dopo quella di piselli, vi propongo questa crema di spinaci con quenelles di formaggio magro e salsiccia. Sicuramente meno light ma..non crederete che tre-dico-tre-di-numero fettine di salsiccia secca facciano male!! La ricetta è piuttosto estemporanea (non credevo proprio di postare il mio pranzo solitario!): ho passato in una padella con poco burro gli spinaci lavati e asciugati e li ho fatti cuocere con poca acqua per pochi minuti. Ho messo tutto nel bicchiere del frullatore a immersione e ho ridotto a crema. A questo punto ho aggiunto appena un cucchiaio di un formaggio cremoso (di quelli incolore, insapore, inodore con tipo 20 calorie..:( ) condito con varie erbette e una puntina di aglio e poi ho messo nella coppetta. Per evitare la tristezza piu' completa, ho aggiunto le due quenelles dello stesso formaggio (scondito, pero'..) e tre piccolissime, invisibili, fettine di salsiccia che col calore della crema si sciolgono un po'..
Detto questo volevo informarvi del fatto che, stanotte, causa insonnia prepotente, ho iniziato col mio nuovo passatempo..Devo dire che come inizio sono abbastanza soddisfatta, ma non è ancora il risultato brillante che spero di ottenere prendendoci la mano..di che si tratta? Eeeeeehhh..
In questi giorni, poi, io e la mia supermum abbiamo cucinato tantissimo, stasera facciamo un altra crostata (ma ahimè la marmellata di mandarini è finita..), anzi altre due e penso anche dei biscottini.. In tutto questo il mio esame che posto occupa nella mia vita?? Via, torno a studiare va'!!

domenica 11 novembre 2007

La crostata di mandarini

Mentre mi compiaccio per la bella foto della crostata (dai ammettetelo sto migliorando!), la guardo con un po' di nostalgia.Io che non amo molto la marmellata, infatti, per questa faccio un'eccezione (e non solo perchè la fa la mamma del mio ragazzo) e..insomma, fatta ieri, oggi ne resta solo un tristissimo angolino. Oggi comincia un'altra settimana: il lunedi' in quanto primo giorno, ha come unico lato bello quello di fare da spunto per iniziare qualcosa, qualcosa che poi, ci diciamo, possiamo iniziare benissimo martedì, nel caso in cui si tratti di diete, di palestre o di qualsiasi altra cosa sia troppo faticosa per iniziarci pure la settimana!! Per quanto mi riguarda, archiviato anche per questa settimana e fin da subito, il proposito andare in palestra ma stavolta per cause di forza maggiore (lo riproporrò certamente la prossima settimana!), voglio assolutamente finire il programma del mio prossimo esame e ricominciare a ripetere l'altro prossimo esame (due esamoni in una settimana..quando arriverà non sarò isterica, qualcosa di piu'!) e iniziare questo nuovo passatempo per vedere se sono brava o no (posterò il risultato se non mi vergogno troppo!). Ma si, sono dei bellissimi buoni propositi. E voi, quali buoni propositi avete in mente per questa settimana?


..Crostata di Mandarini
pasta frolla:
250g farina
150g burro
3 tuorli
75g zucchero
mettere in una terrina la farina e lo zucchero, fare un buco al centro e mettere le uova, amalgamare velocemente aggiungendo il burro morbido. Far riposare in frigo per almeno un paio d'ore. Stendere la frolla in una teglia da crostata, bucherellare il fondo con la forchetta, riempire con la marmellata e coprire con la griglia. Cuocere in forno a 180° per una trentina di minuti (mi sento sempre in imbarazzo a dare i tempi di cottura perchè non li seguo mai alla lettera! dipende sempre dal forno e da come piace la pasta frolla!)

sabato 10 novembre 2007

Vellutata di piselli e disillusioni..


In un momento di pausa, ieri, mi sono ritrovata a leggere una rivista. Si, una di quelle riviste femminili alte piu' di un testo universitario, 600 pagine di vestiti, borse, scarpe e luoghi inarrivabili (almeno per ora..!). Oltre a questo però, c'era anche un articolo che ho trovato molto interessante: sostiene che tante donne vivono, parallelamente ad una brillante e perfetta vita coniugale, una vita extraconiugale, molto spesso con un ex fidanzato dei tempi del liceo, o dell'università, o qualcuno che avevano mollato per sposarsi causa inaffidabilità. Ora, che ve lo dico a fa', anche tanti mariti di queste donne hanno una storia di sesso magari con la segretaria, con la collega, o con una ex fidanzata, magari, in una sorta di valzer del silenzio-assenzo. Lasciatemi rimanere ingenuamente turbata da tutto questo: non mi sconvolge il tradimento in sè, non sono cosi' antica e perbenista, ma il beneplacito consenso che due coniugi si concedono a vicenda per ritrovarsi poi a letto insieme "con una marcia in piu'". Ecco io mi chiedo, come fai a trovare eccitante che tuo marito ti mostri a letto quel che ha fatto con la sua amante? Non c'è piu' nemmeno il buon gusto di nascondere l'infedeltà? Io non credo nel matrimonio perchè non ne ho ancora visti di veri e sinceri, ma questo mi sembra francamente un po' eccessivo. Vuol dire questo essere adulti?
..vellutata di piselli
ho fatto rosolare a fuoco basso in due cucchiai di olio e un pò d'acqua uno scalogno tagliato sottile.Quando si è appassito ho aggiunto i piselli, ho fatto insaporire, ed ho portato a cottura con un bicchiere d'acqua calda. Ho passato al mixer a immersione aggiungendo via via un po' di latte (scremato), servito e mangiato. Era ottima, leggera e dietetica. Volendo si puo' aggiungere del basilico che sta benissimo con i piselli, dei rapanelli crudi tagliati sottili sottili che contrastano con il dolce della vellutata oppure una julienne di bacon croccante!

venerdì 9 novembre 2007

Cookies double chocolate


Non c'è niente da fare: come tira su di morale il cioccolato, solo poche altre cose nella vita! Visto che ieri ero un po' nervosetta e sul tristarello andante, mi sono ricordata di questi biscottini, molto indicati per varie situazioni, da un tristissmo pomeriggio di studio, ad una noiosissima serata davanti alla tv. So che devo ancora imparare molto sulla fotografia, sarebbe stato meglio fotografarli stamattina alla luce del sole piuttosto che ieri sera, se solo ci fossero arrivati, a stamattina ( e poi tanto, ora che ci penso, il sole nemmeno c'era stamattina...)... ma vi assicurano che erano talmente tanto carini da sembrare finti!
cookies double chocolate
90g cioccolato fondente
20g burro
60g farina
30g zucchero
1uovo
gocce di cioccolato fondente a volontà
fondere cioccolato e burro a bagnomaria, far intiepidire e aggiungere l'uovo, la farina setacciata e lo zucchero. Una volta ottenuto un impasto omogeneo, aggiungere le gocce di cioccolato e amalgamare ancora. Distribuire tanti mucchietti su una teglia rivestita di carta da forno, facendo attenzione a distanziarli un po' uno dall'altro e cuocere per 12minuti in forno caldo a 170°. Dentro rimangono leggermente morbidi..
NB: danno dipendenza!

giovedì 8 novembre 2007

Tristezzaaa per favore vai viaaa..


Uffa..sono un paio di giorni che non va proprio..umore basso, quasi sotto i piedi. Amici tutti lontani, lui anche. Tempo brutto e freddo. Studio a rilento quando dovrebbe subire un'accelerata importante. Il motivo? O forse i motivi, uno sembra sempre il solito, quella delusione cosi' grande che per quanto possa dire ancora non riesco a superare del tutto, so che dovrei ma non me la aspettavo proprio e continuo segretamente a sperare e a credere in questa amicizia che forse in realtà non è mai esistita. L'altro motivo infondo lo so, ma non credo lo ammetterò mai, preferisco vederla come: per un'amicizia che ho perso, una è in arrivo. Ma sarà davvero così?..Non mi viene in mente nessuna attività che possa tirarmi un po' su. Uscire?no no.. Mettermi in cucina? per carità..Quando sono triste, di solito, mi basta girarmi verso la mia parete delle fotografie per sentirmi meglio, vedere i sorrisi di tutte le persone che amo mi ricorda sempre di quanto sono fortunata! Il mio amore, i miei cuginetti, la mia mamma, i miei amici veri (pochi, ma fantastici), i miei nonni..Poi dietro ogni foto c'è una storia, un momento divertente, qualcosa da ricordare..Più tardi stamattina, visto che oggi il sole ci onora della sua presenza, esco a fare alcune commissioni e forse andrò a comprare quel che mi serve per iniziare un nuovo passatempo..chissà che non mi piaccia davvero? Finalmente domani inizia il finesettimana e spero di essere un po' piu' allegra..E anche di cucinare qualcosa di decente!
ps: magari vi state chiedendo che c'entra Paris ( ah, a proposito, non sembra anche a voi assurdo che digitandolo su google si ricavino piu' risultati per la Hilton che per la Ville Lumière?..) nella mia camera trovano spazio anche immagini meravigliose di questa città..la adoro, è uno dei posti piu' belli che abbia mai visto in vita mia, c'è un'atmosfera diversa, si respira un'aria particolare..se potessi ci andrei a vivere subito! Per questo, la foto: sicuramente immaginare la prossima volta che ci andrò (marzo è vicino..) mi tira un po' su di morale!

martedì 6 novembre 2007

"La vita è un rischio che non si può fare a meno di correre"


"Nella storia dell'umanità non cala mai il sipario. Se solo ci si potesse allontanare dal teatro prima della fine dello spettacolo."
"Le verità che contano, i grandi principi, alla fine, restano sempre due o tre: quelli che ti ha insegnato tua madre da bambino. "
"Il bello della democrazia è proprio questo: tutti possono parlare, ma non occorre ascoltare"
"Si può essere a sinistra di tutto, ma non del buon senso"
Mi sembrava doveroso interrompere i soliti argomenti "leggeri" del mio blog, per ricordare e rendere un piccolo omaggio all'uomo che riusciva a farmi appassionare fin da bambina alla storia, alla politica e a tanti altri argomenti piu' grandi di me. Quando lassù incontrarai chi mi regalò per la prima volta un tuo libro, salutalo per me, ci manca tanto.
Buon Viaggio, Enzo.

domenica 4 novembre 2007

Lasagnetta di grano saraceno, verza e bitto

Stamattina ci è venuta la bella idea di sperimentare una ricetta assaggiata nel nostro ristorante preferito, ma, ovviamente, con le nostre personali e ragionate modifiche.. Ne sono venute fuori 12 porzioni individuali, carinissime nelle piccole teglie di porcellana bianca. Pronte per la prossima cena, ancora da organizzare..


Lasagnette di grano saraceno con bitto e verza
250g farina di grano saraceno
100g farina bianca
1 uovo
acqua q.b.
250g di bitto
1 verza da circa 800g
burro
parmigiano
crema di latte


ho setacciato le due farine e preparato la pasta in modo classico (io uso la planetaria...). Ho steso delle sfoglie sottili dalle quali ho ricavato dei dischi con il coppapasta, della stessa misura delle piccole teglie individuali. Ho lessato qualche minuto la verza, l'ho tagliata a listarelle e l'ho ripassata in padella con un po' di burro e aglio. Ho cotto i dischi ti pasta nell'acqua di cottura della verza per 5 o 6 minuti (dipende dallo spessore delle sfoglie), poi li ho passati nell'acqua fredda e lasciati riposare e asciugare su un canovaccio. Ho tagliato il bitto a cubetti, ho imburrato il fondo delle pirofile e posto un primo strato di pasta in ognuno di essi. Li ho conditi con la verza, il bitto, una spolverata di parmigiano e un cucchiaio di crema di latte, poi ho coperto con un altro disco di pasta e ho condito allo stesso modo. Sull'ultimo strato di pasta, che sara' quello che verra' gratinato, solo poco bitto, parmigiano e crema di latte. La teglia grande, assaggiata per pranzo , è stata in forno a 200° per circa 15 minuti, mentre per quelle monoporzione penso saranno sufficienti 5 o 10 minuti al massimo, dipende dal forno!

sabato 3 novembre 2007

Torta morbida al cioccolato


Sorella (quasi) gemella di quella preparata per festeggiare a mezzanotte il compleanno di mon amour,la torta della foto ha riscosso molto successo. Semplicissima sia negli ingredienti che nel procedimento, rappresenta secondo me, il dolce perfetto da preparare duranti crisi d'astinenza da cioccolato. Si puo' cuocere in una tortiera unica (se volete farla grande raddoppiate le mie dosi) oppure in stampini singoli, accompagnandola con qualche ciuffetto di panna montata e, volendo, qualche fragolina..
torta morbida al cioccolato
100g cioccolato fondente
50g burro
50g zucchero
30g farina
2 tuorli
2 albumi
sciogliere cioccolato e burro in un pentolino a bagnomaria, far intiepidire e aggiungere, uno alla volta, i tuorli e la farina setacciata. mescolare bene per ottenere un composto omogeneo. montare a neve gli albumi aggiungendo lo zucchero poco per volta, e una volta pronti aggiungerli delicatamente all'impasto di cioccolato con una spatola, mescolando dall'alto verso il basso. Io ho imburrato e cosparso di cacao amaro tre cocottine, vi ho versato l'impasto e ho cotto per una decina di minuti in forno già caldo, a 180°. Le ho tolte dal forno e ho lasciato freddare prima di sformarle. Restano leggermente morbide nella parte centrale..
Se preferite un'unica tortiera prolungate la cottura a 15-18 minuti..

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