giovedì 29 novembre 2012

Panini Pretzel


Ricordo bene la prima volta che ho visto la ricetta di questi panini. Anzi, ho visto la foto, ed era di Jasmine e Manuel, che l'avevano appena postata su Facebook. E beh sarà stato sicuramente merito della foto, bellissima, ma sono entrata subito in un turrrrbine di ricordi estivi e del famoso viaggio in giro per il nord Europa. Perchè l'estate dello scorso anno, lo confesso, ho sviluppato una sorta di dipendenza da pretzel, conclamata praticamente subito, quando al terzo pretzel (e al secondo giorno...) nel terzo posto diverso me lo hanno servito farcito di burro.Si si, farcito. No, non volevo dire spalmato. E no, non ho pensato minimamente alle mie arterie nè a quanto un giorno potessero occludersi, ero troppo presa a godermi il fatto che non era colpa mia se quel burro si trovasse lì e quanto ci stesse bene! Ma ammetto che mai ho avuto coraggio di osare questa farcitura, anche perchè questo impasto è talmente buono che ha davvero bisogno di poco altro. Quello stesso pomeriggio, infatti, 10 minuti dopo aver visto la foto e aver letto la ricetta (che poi Jasmine, anzi la mamma, aveva visto da Paoletta, che l'aveva vista da Gaia che l'aveva presa dal libro "Il Pane delle Dolomiti"!) avevo messo su il primo impastino. E la prima sera sono finiti tutti, tranne uno salvato per fare una foto decente con la luce della mattina. La seconda volta lo stesso. La terza volta ne ho fatti una quarantina versione bottoncino per la festa del mio Lui...



Quindi insomma, per capirci, questa è una ricetta che deve girare: non fatevi spaventare dal passaggio in acqua e bicarbonato, ci vuole veramente un attimo. Si impastano, lievitano in tempo per la cena, cuociono in una ventina di minuti (anche meno se li fate piccini!): sono perfetti per l'aperitivo se li fate a Pretzel, ideali per un buffet se li fate piccoli...Buonissimi con lo speck, un buon formaggio e un bicchiere di vino rosso..E a quel punto, chissenefrega se fuori piove! 


Panini Pretzel

300g farina 0
200g farina 00
15g lievito di birra fresco
270g acqua 
1cucchiaino e 1/2 di zucchero
30g burro morbido
10g di sale
+sale grosso (io ho usato il Sale di Cervia) per la superficie

per la soluzione di bicarbonato: 
1litro d'acqua
2cucchiaini di sale
8cucchiaini di bicarbonato


Sciogliere il lievito nell'acqua tiepida con lo zucchero. Setacciare le due farine a parte, metterne qualche cucchiaio nella ciotola dell'impastatore o in altra ciotola capiente e aggiungere l'acqua con il lievito, per ottenere una sorta di lievitino. Versare in un sol colpo la farina rimasta, a coprire il piccolo impasto. Coprire con un canovaccio e lasciar riposare 30minuti, trascorsi i quali aremo un composto schiumoso che sbuca dalla farina. Iniziare a impastare, a mano o nell'impastatrice, e man mano che prende corpo aggiungere il burro morbido a pezzetti e alla fine il sale. Impastare bene per circa venti minuti, l'impasto è morbido e leggermente appiccicoso, ma resistete alla tentazione di aggiungere farina. Lasciar lievitare per altri 30 minuti, poi preparare i panini o i pretzel delle dimensioni desiderate. Man mano che li formate, poggiateli su una placca rivestita di carta forno, imburrandovi le mani per maneggiare meglio l'impasto. Lasciate riposare i panini per circa 10 minuti, nel frattempo preparate la soluzione di bicarbonato in una pentola e portatela ad ebollizione. Immergete pochi panini alla volta (meglio procedere in "turni" da 4!), rigirandoli con una schiumarola e scolandoli dopo circa 30 secondi. Passateli su un canovaccio pulito e poi rimetteteli sulla placca, andando avanti finchè non avrete immerso tutti i panini. Scaldate il forno a 210°, incidete i panini con una lama molto affilata e cospargeteli con il sale grosso (o con semi di sesamo, di papavero, di girasole...). Cuocete per circa 20 minuti. 






venerdì 23 novembre 2012

Zucca Delica con Quenelles per Salutiamoci


Prima di buttarci a piedi pari nella preparazione del periodo piu' foodbloggeriano dell'anno, ci tenevo particolarmente a riuscire a partecipare per la prima volta a Salutiamoci, iniziativa che non ha bisogno di presentazioni e che ammiro davvero moltissimo. Sono leggermente fissata con l'alimentazione sana, cerco ogni giorno di far capire, a chi per motivi di salute deve necessariamente perdere peso, che mangiare sano o mettersi a dieta non vuol dire per forza mangiare male o in modo triste. Certo, bisogna fare delle rinunce, ma non sempre e non per sempre. Per questo motivo, aderisco molto volentieri al progetto di Salutiamoci, che con le sue linee guida mi ha anche fatto conoscere una serie di alimenti interessanti da introdurre nell'alimentazione quotidiana. Ma veniamo a questa ricetta: la mia zucca preferita è quella piccola, con la buccia verde, la zucca Delica, che compro al biologico che evvivaevvivaevviva ha aperto a circa duecentometri da casa mia. La ricotta invece, viene da una piccola produttrice sulla strada che porta al paese dove vado a visitare: quando la compro è ancora calda e vedo le mucche particolarmente orgogliose di quello che porto via :-). Per il resto vi servirà davvero poco altro: una bella pianta di rosmarino (magari fiorita!), un buon olio d'oliva, sale, pepe e cannella..


Vellutata di Zucca Delica 
con Quenelles di Mousse di Ricotta 

ingredienti per due persone: 
una zucca Delica di circa 1kg 
un cucchiaio d'olio ev
200g di ricotta fresca 
sale
uno spicchio d'aglio
pepe
cannella
rosmarino
acqua 

Pulire la zucca eliminando la buccia e i semi (che possono essere puliti e messi a tostare in forno), tagliarla a cubetti. In una padella capiente, scaldare l'olio con lo spicchio d'aglio e aggiungere la zucca. Fare tostare per qualche minuto, poi salare e aggiungere un rametto di rosmarino. Continuare la cottura aggiungendo poca acqua alla volta,eliminare l'aglio, poi passare la zucca al mixer a immersione per ottenere una crema densa e omogenea. Regolare di sale e di pepe e tenere in caldo. Mantecare la ricotta con pepe, rosmarino tritato e un pizzico di cannella. Servire la vellutata, aggiungere due quenelles al centro del piatto e decorare con un rametto di rosmarino fiorito. 


da Instagram (@benedetta21)


lunedì 5 novembre 2012

♥ Il Vincitore



Avete ragione, lo so, ci è voluto tantissimo...! Mi dispiace avervi lasciato sulle spine, ma tra una cosa e l'altra, non ho avuto neanche un secondo di tempo per cliccare su random.org! Permettetemi di ringraziarvi tutte, non solo per aver partecipato al giveaway (vi ho gia' detto quanto mi piacciono i giveaway?) ma anche per le belle parole che avete avuto per me, in questi 5 anni CUPDZ è cresciuto con me, e non ci sarebbe (e non ci saremmo) riusciti se avessimo parlato da soli, se non avessimo condiviso ogni ricetta ma anche ogni piccola battaglia con tutti voi. Vi ringrazio tutti, quindi, ma permettetemi in particolare di ringraziare alcune partecipanti particolari, alcune amiche di blog che hanno reso questi anni speciali, in un modo o nell'altro, perchè si tratta di ragazze uniche, ognuna delle quali mi ha insegnato o ispirato qualcosa, come la mia cara Saretta, Nepitella e la fantastica Sara...oltre ovviamente alla mia Amica Carlotta (se penso che senza il blog non ti avrei mai conosciuta...!). Un grazie per aver partecipato al Giveaway e per tutto il resto, e un abbraccio a tutte! Ora bando ai sentimentalismi, non ci resta che scoprire a chi arriverà un pacchetto con un poco di zucchero..!

Il commento vincente è quello di...


Giulia!


Alla vincitrice l'invito a contattarmi via mail per indirizzo e scelta del colore..! A tutte le altre non dimenticate di fare un salto all'Etsy Shop, dove potrete trovare i chain bracelets e gli altri accessori, ma anche le nuove etichette per rendere i vostri pacchetti ancora piu' graditi!



domenica 21 ottobre 2012

♥ Giveaway di ..bloggheanno!



Ebbene si, come vi dicevo qualche post fa, Con Un Poco Di Zucchero ha compiuto 5 anni lo scorso Settembre, quando eravamo in altre faccende affaccendati. Ma questo non vuol dire che il compleanno non vada festeggiato, anzi, diamo ufficialmente il via alle celebrazioni con un bel Giveaway, proprio come piace a me! E visto che non si vive di solo cibo, ma ahimè siamo signorinelle un po' vanitose, come l'altra volta il giveaway avrà un tema assolutamente girly. Per rimanere in tema conunpocodizucchero i premi verranno direttamente dall'Etsy Shop



Quindi chain bracelets of course, ma anche qualche sorpresina ad hoc per chi si aggiudicherà il premio! Sarà una sorpresa, fidatevi di me..! 


Facile no? Vi chiedo soltanto di darmi una mano lasciando un solo commento altrimenti random.org scatenerà la sua furia su di me.. :-) Allora, pronti? Partenza, via! In bocca al lupo!!!

giovedì 18 ottobre 2012

♥ Pancakes (a modo mio)


Contrariamente ad ogni legge dell'alimentazione corretta, io non faccio colazione. Anzi, no. Non è che non faccio colazione, è che non mangio. Il caffè, quello si, per forza. Altrimenti non parlo nemmeno, o quasi. E' che appena sveglia non ho fame, è piu' forte di me. Oddio, il mio Lui potrebbe smentirmi in due secondi, raccontandovi di quella volta a Berlino in cui ci siamo seduti la mattina alle 9 nella sala colazione dell'hotel e..ma questa è un'altra storia..diciamo che in linea generale (e le vacanze esulano da questa statistica) io non faccio colazione. Ed è sbagliato, perchè dovrebbe comprendere il 20% di tutte le calorie della giornata! Diciamo che è il momento migliore per togliersi uno sfizio, per cedere alla voglia di dolce: molto meglio la mattina, per risvegliare il metabolismo, rispetto alla sera sul divano...! 


Per questo quando il mio Lui chiede i pancakes per colazione, io non dico mai di no: anche perchè (e se vi siete gia' cimentati lo saprete sicuramente) è un po' una sfida. Non che sia difficile, intendiamoci: solo che bisogna prenderci un po' la mano. Sopratutto se vi capita di non concordare con la ricetta originale :-) ...infondo non è colpa mia se sono allergica ai mirtilli (che pare siano proprio un classico).. ma vi assicuro che le gocce di cioccolato ci stanno benissimo! In più, ho pensato di renderli piu' leggeri sostituendo il burro con poco olio d'oliva. Ah, e non vi servirà nulla: due ciotole e una frusta a mano. Quello che potrebbe però esservi utile è un padellino antiaderente di circa 10cm di diametro, la dimensione pefetta, a mio parere per un pancake..

Pancakes  a modo mio 
per circa 8 pancakes 

1 uovo piccolo 
170g farina 
un cucchiaio e 1\2 d'olio d'oliva (preferitene uno leggero, meglio non un extravergine) 
1\2 bustina di lievito
1\2 cucchiaino di bicarbonato
un pizzico di sale
200ml di latte scremato 
un cucchiaio raso di zucchero 
la polpa di mezza bacca di vaniglia 
gocce di cioccolato qb 




In una ciotola capiente, mescolate tutte le polveri: farina, zucchero, lievito, bicarbonato, sale, vaniglia. A parte sbattete rapidamente il latte con l'uovo e l'olio (pulite il cucchiaio con carta da cucina e tenetela da parte), solo per amalgamare gli ingredienti. Fate un buco al centro delle polveri e versate i liquidi, mescolando con una frusta a mano per ottenere una pastella liscia ed omogenea. Non deve essere troppo liquida nè troppo densa: deve scendere lentamente dal mestolo. Se la consistenza non vi soddisfa, potete aggiungere poca farina o poco latte alla volta. Sporcate il padellino con la carta unta d'olio e fatelo scaldare a fuoco basso, aggiungete un mestolino di pastella e lasciate dorare. Staccate i bordi con una spatolina, cospargete il pancake con le gocce di cioccolato e lasciate cuocere circa un minuto prima di girarlo dall'altro lato. Fate dorare anche l'altra parte e trasferitelo su un piatto. Continuate allo stesso modo finchè non sarà esaurita la pastella. Servite caldi con sciroppo d'acero, con un buon miele o con marmellata di mirtilli. 



Qualche consiglio utile:
1. Se siete in tanti e volete raddoppiare la dose, è sufficiente un uovo grande. 
2. Se avanzano, potete chiuderli in una scatola e scaldarli al microonde la mattina dopo!
3. Potete prepararli anche la mattina stessa: per la pastella bastano 5 minuti, per la cottura circa 15
4. Chevvelodicoaffà, sono perfetti per un brunch! 

mercoledì 10 ottobre 2012

♥ Cheesecake


Non so perchè ma lunedi mi era venuta questa irrefrenabile voglia di cheesecake. Sarà stato il bisogno di affetto, visto il romanticismo che fluttuava nell'aria e il mio Lui lontano. :-) Lunedi' era infatti l'anniversario dei miei amici Andrea&Alessandra: pensate un po', dieci anni insieme! La settimana scorsa è stata in realta piuttosto difficile, perchè tutti e due, volendo festeggiare degnamente l'evento, si sono organizzati delle bellissime sorprese a vicenda: l'unico problema è che noi eravamo a conoscenza di tutti i loro piani, e non è stato facile non far trapelare niente! Ma, miei cari, il momento piu' emozionante è stato accompagnare Andrea a comprare il regalo ad Ale: non credo di essere cosi' brava a spiegare a parole cosa ci sia dentro un anello, cosa ci sia dentro quell'anello, fatto sta che sono troppo belli insieme, vi voglio bene ragazzi! :-) 



E torniamo al motivo principale per cui siamo qui: mangiare! :-) Avevo comprato il quark sabato scorso da naturasi, e come sapete ormai per me è l'ingrediente perfetto per questo scopo. Sapete quando avete voglia di un dolce ma non avete gran voglia di mettervi a prepararlo..? Avevo in mente questa morbida crema di formaggio, profumata alla vaniglia e..allo zenzero, si. Magari una spruzzatina di lime, e giusto un poco di zucchero. E come spesso accade, un dolce tirato su un po ' a caso, diventa il piu' buono degli ultimi tempi (E come non tanto spesso accade, te lo mangi piu' o meno tutto. Era piccolo eh, pero'..) In ogni caso, il fatto emerso è che non posseggo lo stampo adatto a questo dolce quando lo preparo per uso personale (leggi: per quando trovo un'unica, solitaria confezione di quark nel bancofrigo di naturasi), cioè uno stampo a cerniera di 20 cm di diametro, con i bordi belli alti per far venire un adeguato strato di crema: per cui stendo un velo pietoso sullo stampo usato, anche se forse potrebbe spiegare la pessima forma della fetta che vi mostro.. Ah ma lo troverò eh!.. Intanto, se voi lo avete, provate a farla: nulla vi vieta di guarnirla con una gelatina di frutta, io avevo pensato ai fichi..


Cheesecake ♥ 
250g di digestive o altro biscotto secco
50g burro fuso 
250g formaggio quark 
3 cucchiai di zucchero 
1 tuorlo 
3 albumi 
100ml di panna fresca montata 
1/2 bacca di vaniglia 
un pezzetto di zenzero fresco (circa2cm) 
il succo di mezzo lime
sale q.b

Preparate una tortiera a cerniera (20cm diametro), sistemando un foglio di carta forno sul fondo e imburrando leggermente i bordi. Nel mixer,  mettete i biscotti spezzettati e azionate la macchina fino ad ottenere una farina. (Se non utilizzate le digestive, aggiungete un pizzico di sale) Versate a filo il burro, fuso a fuoco dolce, per avere un composto umido che stenderete sul fondo della tortiera, pressando bene perchè sia compatto ed omogeneo. Mettete in frigo per almeno 20 minuti, intanto accendete il forno a 170° e preparate la crema. Mettete in formaggio in una boule, iniziate a montarlo con le fruste elettriche, aggiungendo lo zucchero, il tuorlo e il succo di lime. Incidete la bacca di vaniglia e prelevate la polpa di una metà, grattuggiate lo zenzero o schiacciatelo con uno schiaccia aglio ed aggiungete tutto alla crema. A parte, montate gli albumi con un pizzico di sale e aggiungeteli al composto di formaggio con una spatola, mescolando lentamente dal basso verso l'alto. Fate lo stesso con la panna montata. Riprendete la tortiera dal frigo, versate la crema sulla base muovendola delicatamente per farla stendere uniformemente, senza sbattare per evitare che si smonti. Cuocete per circa 40 minuti: la crema deve essere rappresa ma molto morbida. Fate raffreddare prima di mettere in frigo per almeno due ore. 




giovedì 27 settembre 2012

Rullo di tamburi!


Contrariamente ad ogni mio pronostico, oggi finalmente ce l'ho fatta: il nuovo EtsyShop di Con Un Poco Di Zucchero è finalmente on line! Il pronostico era infausto perchè non sono cosi' pratica come sembro: c'è voluta la pazienza di AnemoneMari <3 per farmi capire che si, ce la potevo fare ad aprire un conto Paypal! Insomma lo shop è lì, anzi qui.. i piccoli bijoux sono tutti handmade e sono pronti ad arrivare a casa vostra.. Che ne pensate? Non è finita qui eh, a breve troverete anche qualche cosina per la cucina, fatta apposta per chi non ama solo regalare qualcosa di cucinato in casa ma anche curare il packaging come si deve..! E non temete..continueremo a mangiare e cucinare tanto quanto prima, forse anche di piu'! ;-)




lunedì 24 settembre 2012

Tortelloni di Mozzarella di Bufala


Finalmente ci rivediamo! :-) Bentrovati a tutti, come state? Come è andata questa breve estate? Mi piacerebbe dirvi che ho latitato per via di un lunghissimo e meraviglioso giro del mondo, in realtà le mie vacanze sono state brevissime e in luoghi ormai collaudati, dei quali vi ho detto praticamente tutto o quasi: qualche giorno nel mio solito posto del cuore e ferragosto a Gaeta (in effetti qui qualche cosa da mostrarvi ce l'avrei..vedrò di farlo presto!). Ho semplicemente cucinato poco e niente, e niente di rilevante: ma essendo ora in attesa di risultati (nooo, niente bambini, solo concorsi!), sono diventata una casalinga disperata a tutti gli effetti. Pranzo e cena sono un mio compito fisso, il mercoledi' vado al mercato e come ha detto ieri la mia amica Ale "mi manca solo di iscrivermi in palestra". Non serve vero che aggiunga altro, no? Ma in tutto questo tempo libero mi trovo molte cose da fare, per cui tenetevi pronti a due belle novità: la prima (qualcuno la sa già, vero Mari? ;-) ) la saprete al momento giusto, la seconda è che Con Un Poco di Zucchero ha compiuto in sordina ben 5 anni di gloriosa attività, pertanto molto presto l'evento verrà festeggiato a regola d'arte, con ricchi premi e cotillion: affilate i coltelli e riscaldate i motori di planetarie e fruste elettriche, è in arrivo un bel Contest e chi non partecipa.. :-P 


E c'è anche qualcos altro di cui vorrei parlarvi: la scorsa settimana ho avuto modo di provare degli ottimi prodotti caseari di una azienda Campana, precisamente di Cava dei Tirreni, "La Tramontina". Da piu' di 50 anni si occupa di produzione di latticini sia di bufala che di mucca, sia freschi che stagionati, di ottima qualità. Ho potuto assaggiare le mozzarelle, sia nel formato classico che in bocconcini, che io adoro; il provolone di Bufala, la scamorza affumicata e la Vellutata, una crema di ricotta davvero meravigliosa. Inizialmente avevo pensato di preparare delle classiche pennette alla Sorrentina: pomodoro, basilico e mozzarella all'ultimo momento, niente di piu' mediterraneo! Poi ho pensato che non avevo mai provato ad usare la mozzarella come ripieno di un tortello...e quindi...

Tortelloni di Mozzarella di Bufala
con basilico, maggiorata e salsa di pomodoro

ingredienti per 12 tortelloni 

per la pasta all'uovo: 
200g farina di semola di grano duro
1 uovo 
1 tuorlo 

per il ripieno: 
una mozzarella di bufala da 250g 
basilico
maggiorana 
pepe bianco 
1 albume

per il condimento: 
250g di pomodori pelati
mezza cipolla
basilico
olio evo
sale, pepe 

Preparate la pasta all'uovo impastando a lungo la farina con l'uovo e il tuorlo, finchè non è liscia ed elastica. Lasciatela riposare per almeno mezz'ora, poi stendetela molto sottile e ricavate dei quadrati di circa 8cm di lato. Tagliate la mozzarella a cubetti e passatela al mixer senza aggiungere liquidi: dovrete ottenere una pasta ben dosabile con il cucchiaino. Tritate finemente la maggiorana al coltello e il basilico con le mani (a meno che non abbiate un coltello di ceramica, l'unico che impedisce al basilico di ossidarsi e cambiare sapore!) aggiungeteli alla mozzarella con un po' di pepe bianco e mescolate bene. Mettete al centro dei quadrati di pasta un cucchiaino di composto, chiudete prima a triangolo inumidendo se necessario i bordi con poca acqua e poi a tortellone. Nulla vi vieta, ovviamente, di realizzare dei tortellini piu' piccoli, in questo caso magari vi sarà piu' semplice dosare il ripieno aiutandovi con una sac a poche. Sistemate i tortelloni preparati su un vassoio che avrete cosparso di farina di semola, per evitare che si attacchino. A questo punto potete surgelarli ed utilizzarli piu' avanti, estraendoli dal freezer al momento di cuocerli, oppure passarli in congelatore o in abbattitore per mezz'ora e poi lessarli in acqua bollente salata. Serviranno almeno 8 minuti, ma dipenderà molto dallo spessore della pasta, quindi vi consiglio di assaggiare dopo 5 minuti! Per la salsa,pulite e tritate finemente la metà di una piccola cipolla, lasciatela appassire in poco olio e aggiungete i pelati. Mescolate bene, regolate di sale e pepe, aggiungete il basilico e lasciate cuocere aggiungendo, se necessario, poco acqua. Passate al frullatore a immersione per ottenere una salsa liscia e vellutata, che metterete a specchio sul piatto prima di aggiungere i tortelloni. Spolverate con parmigiano, decorate con fiori di basilico e servite. 




Grazie Evelina per avermi riservato la possibilità di assaggiare i vostri prodotti!

giovedì 26 luglio 2012

Il Mio Gelato Preferito


Come vi dicevo nello scorso post, (anche) questo mese ho l'onore di comprarire su una delle piu' importanti riviste di cucina d'Italia:  A Tavola. Sulla bellissima rivista troverete infatti due ricettine inedite, corredate da fotografie che piu' guardo e piu' vedo che non sono all'altezza degli standard :-) Abbiate pazienza, i mezzi sono quelli che sono e l'esperienza è quella che è! Per le ricette però, garantisco io: sopratutto per questo gelato, che è in assoluto il piu' buono del mondo (o almeno il mio preferito!), soprattuto da quando ho pensato di aggiungere le Paste di Meliga (ormai saprete che nella mia vita precedente ero piemontese, nè?) , che hanno la consistenza perfetta per rimanere croccanti all'interno della crema. Una vera goduria...



 Ringrazio quindi ancora una volta Guendalina Fortunati per aver pensato a me e a Con Un Poco Di Zucchero, è  stato un vero piacere!




Gelato al liquore Strega con uvetta e Paste di Meliga

per le paste di meliga: 
150g farina fioretto
150g farina 00 
150g burro morbido
la polpa di mezza bacca di vaniglia 
100g zucchero 
1 uovo 
1 tuorlo
un pizzico di sale 
un cucchiaino raso di lievito per dolci


Montare il burro morbido con lo zucchero e la vaniglia, aggiungere le uova e infine le farine setacciate con il lievito e il sale. Impastare fino ad ottenere una frolla morbida porzionabile con la sac a poche. Utilizzare una bocchetta a stella e realizzare dei biscotti a forma di S, di otto o di piccole ciambelline direttamente su una teglia rivestita di carta forno. Cuocere a 180° per circa 15 minuti e far raffreddare. 



per il gelato: 
4 tuorli
400ml di latte intero
350ml di panna fresca
120g zucchero
150g latte condensato
mezzo bicchiere di liquore Strega
60g uvetta 

Far reidratare  l'uvetta in una coppetta con acqua calda e circa la metà del liquore strega indicato negli ingredienti. Mettere a scaldare il latte in una casseruola fino a quando non accenna il bollore. In una boule raccogliete i tuorli con lo zucchero e lavorare fino ad amalgamarli, aggiungere a filo il latte caldo continuando a mescolare. Subito dopo aggiungere la panna fredda e il latte condensato. Mescolare bene, emulsionare con un mixer a immersione e trasferire tutto in una casseruola, per cuocerlo a fuoco dolce fino a 82°C (senza farla mai bollire). A questo punto è necessario raffreddare il composto il piu' velocemente possibile, aiutandosi con una bacinella di acqua gelata e ghiaccio. Una volta freddo, aggiungere il liquore Strega, mescolare bene e versare nella gelatiera per il tempo indicato dalla vostra macchina.Verso la fine della lavorazione, aggiungere l'uvetta ben scolata e strizzata e quattro o cinque Paste di Meliga sbriciolate grossolanamente. Servire con i biscotti rimasti.

 

martedì 24 luglio 2012

Pancakes alle fave con salmone affumicato


Mai avrei pensato di aspettare e desiderare così tanto la pioggia, sopratutto alla fine di Luglio. Non tanto per riuscire a dormire qualche oretta in piu' la notte (che comunque niente non è!), ma perchè quest'anno, piu' di ogni altro anno, qualche imbecille ha deciso di dimostrare al mondo la sua stupidità. Obiettivo ampiamente raggiunto: da venerdi scorso, sono stati appiccati dolosamente quattro roghi, in quattro zone diverse. Ora, molti di voi sicuramente sono stati in Umbria, ma difficilmente sarete passati per Terni, altrimenti conosciuta come "La Conca": noi si, siamo gente di pianura, ma siamo circondati da colline, montagne e tantissimo verde. Se siete anche voi Instagramaddicted e avete la (s)fortuna di seguirmi (@benedetta21) sapete già di cosa parlo, in caso contrario, giusto per darvi un'idea..



Questo è quello che io vedo dalle mie finestre, quando mi alzo la mattina : non sarà il Colosseo, ma volete saperlo? Io questa vista non la scambierei nemmeno con una Tour Eiffel, ecco, l'ho detto. Essendo una zona prettamente industriale, ed essendo, purtroppo, stati vittime di amministrazioni che hanno consentito di utilizzare l'inceneritore in modo del tutto indiscriminato, se non avessimo tutto questo verde intorno, chissà a che punto saremmo. 



Di certo due foto scattate con l'Iphone non possono darvi l'idea del danno che questi quattro roghi hanno potuto fare; non possono mostrarvi gli ottocento ettari di terreno andati in fumo nè la paura di un centinaio di persone evacuate dalle loro case minacciate dalle fiamme, nè tantomeno il superlavoro di vigili del fuoco e protezione civile che per tutto il finesettimana hanno tenuto per quanto possibile la situazione sotto controllo. Spero, invece, che presto possa essere nota la faccia di chi ha causato tutto questo. 


Passiamo a tutt'altro argomento: mi sono resa conto che era trascorso circa un mese dall'ultimo post, ma nel frattempo Con Un Poco Di Zucchero non ha mica battuto la fiacca: ho avuto l'onore di comparire sul numero di Luglio di "ATavola" con le mie adorate pizzette San Giuseppe e..udite, udite, sarò anche sull'imminente numero di Agosto con due ricettine inedite che non vedo l'ora di mostrarvi. La cosa ha parecchio tirato su la nostra autostima, tant'è che la Supermum è passata da "Ah, mia figlia è Medico" a "Ah, mia figlia è su ATavola". Facciamoci delle domande. 

In tutto ciò, la ricetta di oggi qual è? Ah, certo come no..i Pancakes! 

Pancakes di Fave al Salmone
per 6 persone 

200g farina 
300g fave
220 ml di latte 
250ml di panna fresca 
1 uovo 
burro per la cottura 
salmone affumicato
panna acida o creme freche 
erba cipollina, timo, rosmarino 
sale e pepe 

Lessate le fave in acqua bollente salata, scolatele tenedo da parte un po' della loro acqua di cottura e mettetele per circa 5 minuti in acqua e ghiaccio per mantenere il colore. Sbucciatele e frullatele con un mestolino d'acqua rimasta. Setacciate la farina in una boule, aggiungete l'uovo e mescolate con una frusta versando a filo latte e panna, aggiungete le fave, qualche filo di erba cipollina tritata finemente, e regolate di sale e di pepe. Per la cottura, utilizzate uno stampo per minipancakes, un piccolo padellino o in alternativa ponete un coppapasta della misura desiderata su una piastra antiaderente. Imburrate leggermente la padella e versate un mestolino di impasto. Lasciate cuocere per qualche minuto (finchè il pancakes non si girerà senza fatica) da ognuno dei due lati, proseguendo fino alla fine dell'impasto. Lasciate intiepidire e sistemateli sul piatto da portata. Tagliate il salmone a striscioline e disponetele sui pancakes, aggiungete un cucchiaino di panna acida per condirlo e un ciuffetto di erba aromatica per decorare. 


ps: comunicazione di servizio! Un saluto speciale a due "nuove" amiche di conunpocodizucchero: Alessandra&Elisa :-) Ciao Belle! :-*

giovedì 28 giugno 2012

Barrette ai Cereali


In attesa di mostrarvi le ultime fatiche formaggifere (ci stiamo divertendo parecchio da queste parti, e ci basta aver scoperto il caglio, si.) ho pensato di proporvi l'impossibile: accendere il forno. Ma giusto per pochi minuti, giuro. Avete presente le barrette di cereali? Quelle su cui ripieghiamo quando siamo a dieta o comunque vogliamo fare uno spuntino senza troppi sensi di colpa. So bene che ormai esistono mille varianti, ma non potevo resistere all'idea di farle in casa, meno dolci e gommose, piu' sane e sopratutto senza dolcificanti e conservanti. Ormai sapete della mia passione del rifare le merendine in casa, quindi ho provato e riprovato finchè non ho ottenuto un risultato soddisfacente. Vi consiglio quindi di fare uno sforzo e accendere il forno per quella mezz'oretta che vi servirà per avere pronta la colazione dei prossimi giorni! 


Barrette leggere ai cereali 
senza farina nè burro! 


una tazza di fiocchi di avena 
una tazza di mix 5 cereali 
due cucchiai di semi di zucca 
due cucchiai di semi di girasole 
due cucchiai di uvetta 
mezza tazza di zucchero di canna 
un uovo grande (o un uovo e un tuorlo)
una tazzina da caffè di olio extravergine di oliva 
un pizzico di sale 
la buccia e il succo di mezzo limone non trattato 


Nota1: so bene che tazze e tazzine non sono unita di misura degne di considerazione ;-) è andata cosi', ho provato in un momento di pigrizia e ho fatto un po' a occhio. Usate una tazza da the/cappuccino, non troppo grande (non una mug per capirci! sopratutto per lo zucchero, che puo' essere ridotto a piacere). 

Mettete in una ciotola tutti i fiocchi di cereali, i semi, lo zucchero, l'uvetta precendemente ammorbidita in acqua calda e ben strizzata e la buccia di limone. Mettete l'uovo nel bicchiere del frullatore a immersione, aggiungete un pizzico di sale e iniziate a frullare, aggiungendo prima il succo di limone e poi, a filo, l'olio d'oliva. Si si, come se fosse una maionese. Montate bene (non verrà un composto molto sodo come se fosse davvero una maionese!), poi versate tutto nei cereali, amalgamando bene l'impasto. A questo punto avete bisogno di un coppapasta rettangolare o di uno stampo in silicone a formine rettangolari (io avevo il primo, con tanto di stantuffo per pressare all'interno). Rivestite una placca con carta da forno e pressate l'impasto nel coppapasta, cercando di essere molto delicati quando togliete il rettangolo di acciaio da una per passare alla successiva. Mettete tutto in frigo per una ventina di minuti. Accendete il forno a 170° (praticamente a temperatura ambiente!!!) e cuocete per 20-30 minuti, finchè non le vedete ben colorite. Fatele raffreddare completamente prima di toccarle e toglierle dalla teglia, si conservano bene chiuse in una scatola e con queste "dosi" precisisssssime, ne otterrete circa 10. 

Nota2: ovviamente potete sbizzarrirvi aggiungendo gocce di cioccolato, noci, nocciole, mandorle, pistacchi, frutta candita e disidratata..certo magari si va un po' su con le calorie, ma ao, non c'è il burro eh! ;-) 

Nota3: i semi di zucca e girasole sono in generale molto calorici, ma ne usiamo una quantità limitata e sono pieni di proprietà. Sono infatti ricchi di vitamine, coma la E, antiossidante per eccellenza, sali minerali e soprattuto di grassi buoni, i famosi Omega3, che sostanzialmente vanno ad abbassare il colesterolo "cattivo" e ad aumentare quello "buono". 

venerdì 15 giugno 2012

La Cena in Bianco di Torino


Che per caso lo sapete che Torino è la mia città preferita? :-) Va da se che almeno virtualmente dovevo partecipare a questa onda bianca che proprio oggi travolgerà il web per promuovere l'evento, la Cena in Bianco di Torino! Se avete l'immensa fortuna di essere da quelle parti, iscrivetevi alla cena mandando una mail a cenainbiancotorino@gmail.com Sarà una serata davvero suggestiva, misteriosa fino all'ultimo: solo il giorno prima sarete avvisati di data, luogo e ora. Tutto quello che dovete fare è vestirvi di bianco, portare un tavolino e delle sedie pieghevoli, una bella tovaglia bianca, piatti&bicchieri e...vivande bianche! Una specie di picnic ultrachic per le strade di una delle città più belle del mondo..cosa volere di più? 


Impossibilitata a partecipare per ovvie ragioni chilometriche, la mia adesione arriva con un cibo ultrawhite per eccellenza: una ricotta home made. Una cosa divertentissima da fare quanto semplice, dovete solo accertarvi di acquistare il latte piu' buono che trovate in circolazione. Se avete la fortuna di trovare il latte crudo, è perfetto allo scopo. Prendete un litro di latte intero freschissimo, mettetelo in una casseruola a fuoco non troppo alto e portatelo a 80-82°, aggiungete circa mezzo cucchiaino di sale e mescolate bene. Spremete il succo di un limone, prelevatene due cucchiai e versateli nel latte caldo: il latte comincerà a coagularsi, spegnete il fuoco e coprite per dieci minuti. Nel frattempo preparate una fuscella (conservatela la prossima volta che comprate la ricotta!) e un colino a maglie molto strette: versate il latte nel colino e pressate la ricotta per far uscire bene il liquido. Il mio consiglio è di non pressarla troppo, per avere un risultato morbido e cremoso. Passate tutto nella fuscella e mettetela in una ciotola piu' grande, in modo che possa continuare a scolare il liquido, e lasciatela per quattro o cinque ore in frigo. Trascorso il tempo, potete sformarla e servirla! Per un risultato piu' cremoso e gustoso, potete aggiungere 200ml di panna fresca.


mercoledì 23 maggio 2012

Strawberry Fields Forever (1992-2012)


E' impossibile pensare al 23 Maggio senza pensare alla Strage di Capaci. E anche se questo è solo un blog di cucina, parlarne non sarà mai una nota stonata. Quest'anno è un anniversario un po' diverso, non solo perchè sono passati venti anni, ma perchè questi venti anni racchiudono una generazione intera, una generazione nuova, che non c'era, non era presente, non sa. E per questo tutti noi, anche io che avevo solo otto anni compiuti da poco, dobbiamo impegnarci affinchè tutti sappiano non solo chi erano Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, come sono morti e per mano di chi, ma sopratutto perchè. Oggi è comparso uno striscione. Non so chi l'abbia pensato e scritto, ma è una delle cose piu' belle e calzanti che abbia mai visto, e recita così: "Per lottare contro il Mostro, hai rinunciato ad avere figli. Noi siamo quelli che non hai mai avuto." E che avranno sempre chiaro quali sono gli esempi da seguire, quali sono, davvero, i nostri Eroi. 


Dopo questa doverosa premessa, della quale non potevo proprio fare a meno, vi presento nientepopodimeno che un dolce alla frutta, roba dell'altro mondo, da queste parti! Gran parte del merito va alla (straordinaria) Nonna del mio Lui, che sabato ha passato non so quanto tempo a raccogliere, solo per me, queste favolose fragoline dal suo orto. E per rendere loro giustizia dovevo per forza inventarmi qualcosa.. 


Sono sempre stata affascinata dalle Cheesecake americane, sopratutto quando Nigella aggiunge un quintale di burro alle digestive e le stende sul fondo della tortiera paragonandole alla dorata sabbia bagnata..! Ma, almeno dalle mie parti, il Cream Cheese degli americani non si trova proprio e bisogna sostituirlo con un formaggio cremoso che io davvero non sopporto (degustibus!).. Poi un giorno vagando da NaturaSi, trovo il Quark e decido che sarebbe perfetto per provare la mia cheesecake! Ma infondo, come dice sempre anche Santin, che senso ha aggiungere burro ad un biscotto che ha già il burro nel suo impasto? Vuoi mettere una bella frolla? E quindi non chiamatela Cheescake! Ma almeno...Tarte! ;-)


Tarte fromage framboise allo zenzero

per la frolla: 
4 tuorli 
250g farina 
120g burro 
70g zucchero 
una bacca di vaniglia
un pizzico abbondante di sale

per il ripieno: 
250g formaggio Quark
1 uovo 
40g di zucchero 
una bacca di vaniglia
il succo di mezzo limone

per il top: 
200g di fragoline 
il succo di una arancia
un pezzetto di zenzero 
un cucchiaio di zucchero
1g di colla di pesce


Preparate la frolla: mescolate farina, sale, zucchero e vaniglia, aggiungete il burro a tocchetti ed impastate tutto velocemente aggiungendo un tuorlo alla volta. Stendete la pasta tra due fogli di carta forno e lasciate riposare in frigo circa 30 minuti. Accendete il forno a 180°, imburrate leggermente uno stampo da crostata di 24cm di diametro, rivestitelo con la frolla, bucherellate il fondo e coprite con un cerchio di carta forno. Riempite la crostata con i pesetti di ceramica o i fagioli secchi e cuocete in bianco per circa 30 minuti. Nel frattempo, prepariamo il ripeno: versate in una boule il formaggio, lo zucchero, il limone e la vaniglia e mescolate bene con le fruste elettriche, quando è cremoso aggiungete l'uovo e continuate a montare per due o tre minuti, finchè non ottenete un composto liscio e omogeneo. Togliete la crostata dal forno, abbassate la temperatura a 160° e rimuovete i pesetti e la carta: versate la crema al formaggio, livellatela con un cucchiaio e infornate di nuovo per 15-30 minuti, nella parte bassa del forno. La crema deve rapprendersi ma rimanere morbida! A cottura ultimata, sfornate e lasciate raffreddare completamente prima di sformare. Sciacquate delicatamente le fragoline, conditele con lo zucchero, il succo d'arancia e la polpa di zenzero grattugiata, lasciate macerare per una mezz'ora e poi scolatele dal loro succo, tenendolo da parte. Disponete le fragoline in modo ordinato partendo dal bordo della crostata e proseguendo in modo concentrico verso il centro. Mettete a bagno in acqua fredda la colla di pesce, strizzatela bene e scioglietele in due o tre cucchiai di succo scaldati per pochi secondi al microonde. Aggiungete il succo scaldato a quello freddo, mescolate bene e versatelo con un cucchiaio sopra le fragoline, in modo da riempire bene tutti gli spazi. Mettete in frigo per almeno un'ora prima di servire. 



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