Le..mie uova per Caffarel!





Finalmente! Dopo mille e mille peripezie, riesco finalmente a mostrarvi le uova di cioccolata realizzate per Caffarel. Devo fare un paio di premesse: come dicevo nel post precedente, l'uovo di pasticceria che Alessandra mi ha spedito essendo fatto a mano era molto fragile e non è arrivato integro. Ed ho imparato a mie spese che le uova di cioccolata fatte a mano sono moooolto mooolto fragili!Avendo quasi un kg di cioccolato caffarel e due stampi di due diverse dimensioni, ma sopratutto ben consapevole delle mie capacità e della difficoltà della cosa, ho provato ad utilizzarli tutti e due, diciamo sull'onda del pensiero "almeno uno mi uscirà decente". :-) Quando si lavora il cioccolato per dargli una qualsiasi forma, ma anche per le glasse e i cioccolatini, è necessario temperarlo: significa che il cioccolato va fuso a bagnomaria portandolo massimo a 45°C, versato su un piano di marmo o di acciaio, spatolato velocemente per portarlo a 23-25°C e poi rimesso a bagnomaria per pochi secondi per riportarlo a 32°C. A cosa serve? A renderlo ben omogeneo, lucido (questo a me non è riuscito granchè bene...) e a farlo conservare piu' a lungo.


A parte aver rischiato la vita per le scale nel tentativo di portare giu' da sola un piano di marmo di millemila kg dalla soffitta, credevo che il temperaggio del cioccolato fosse la parte piu' difficile del mio lavoro, quindi una volta temperato ho messo il cioccolato negli stampi, seguendo le istruzioni di vari video sull'argomento, eliminato l'eccesso e messo ad asciugare capovolti, come vedete nelle foto. Non vi nascondo che le uova si sono miseramente rotte al momento di toglierle dallo stampo, per diverse volte! Solo l'uovo più piccolo si è sformato facilmente, ed anche se ero un po' delusa di non essere riuscita a realizzare un uovo di dimensioni piu' simili a quelle dell'originale Caffarel, ho inserito la sorpresa, ho messo un po' di cioccolato fuso sui bordi e ho unito le due metà.Poi ho iniziato a pensare alla decorazione, partendo dal materiale presente del kit. Mi incuriosiva sopratutto lo spray azzurro, cosi' mi è venuto in mente un uovo fabergè e...

questo è il risultato...

Vedendolo in fotografia, lo ammetto, non mi sento molto soddisfatta. Vedete anche voi che è piuttosto impreciso: quello che non avevo calcolato è che, nonostante lo spray sia stato ad asciugare per 48h non era la base ideale per i miei decori di glassa reale, per cui ogni tanto la lasciava scivolare (tra le mie imprecazioni...) e non è preciso come avrei voluto, come potete vedere anche dai dettagli. E' originale pero', no? :-(

I "diamanti" sono semplici palline di zucchero argentato, che avevo in casa. Qualche consiglio per chi vorrà cimentarsi nell'utilizzo dello spray alimentare: coprite tutto...e tutti! Io avevo coperto il bancone con della carta velina, avevo il grembiule del kit e i guanti di lattice, ma non sono comunque riuscita a scongiurare il pericolo Avatar! Ero tutta azzurra, mani, viso, maglia...persino il gatto aveva preso una inquietante sfumatura azzurrina! :-)


In ogni caso, l'idea di non riuscire a realizzare un uovo grande mi dava parecchio fastidio. Per questo sabato mattina, quando mi sono svegliata e ho visto il cioccolato rimasto ho riacceso il bagnomaria e ri-temperato (per la 4' volta!) il cioccolato Caffarel... Questa volta invece di rimuovere il cioccolato in eccesso e lasciarlo capovolto al suo destino, sono stata per un paio d'ore a girare il cioccolato nel mezzo uovo, in modo da non lasciarlo troppo sottile e scongiurare il pericolo frattura al momento di toglierlo dallo stampo...e con molta pazienza...

Ta-dan!

E' uscito un altro uovo! Anche qui ci sono tante, tantissime imperfezioni: il cioccolato non è affatto lucido, penso che temperarlo per 5 volte non gli abbia giovato (anche se permettetemi di rimarcare l'altissima qualità del cioccolato Caffarel, che ancora si mantiene non solo plasmabile, dopo essere passato tante volte per questo procedimento, ma anche buonissimo). La fusione dei due mezzi gusci non è stata affatto perfetta, per questo si è reso indispensabile il nastro di pasta di zucchero per coprire il disastro.


La decorazione è semplicissima, un ramo di glassa reale verde con dei fiori di zucchero e le perline argentate di cui vi parlavo per l'altro uovo. Anche qui vedendolo in foto non sono particolarmente soddisfatta del risultato (aridaje dite voi!lo so lo so che sono una scassina, ma sono sincerissima, vi ho detto tutto quello che non è venuto bene o come doveva!) ma ora arriva la parte in cui mi pavoneggio un po' :-). In primo luogo, vado particolarmente orgogliosa delle mie farfalline di cioccolato (e io odio le farfalle, sono insetti per quanto si nascondano dietro bei colori...), realizzate con cioccolato temperato con una piccola sac a poche su carta da forno piegata per dar loro forma tridimensionale, e poi leggermente spruzzate di azzurro...


Inoltre sono soddisfatta di aver realizzato da sola la pasta di zucchero, la stessa della torta nuziale per intenderci, solo che mentre l'altra volta l'avevo acquistata già pronta, questa volta è interamente home made. Non è particolarmente difficile, le indicazioni sono tutte qui e sono anche molto chiare, l'unica cosa che aggiungo è che quella che è rimasta (molta ovviamente!) è avvolta accuratamente in vari giri di pellicola, poi in una bustina con chiusura ermetica e in dispensa. Su Gennarino avevo letto che cosi' si conserva per un po'!

...qualche ringraziamento ufficiale, prima delle indicazioni tecniche!

- Alla Supermum, che tornata dalla gita si è prestata a fare la bassa manovalanza seguendo i miei isterici ordini (gira!corri cola qui!no aspetta tieni di qua!passami quello ora!:-) ) grazie Supermum!

-Ad Alessandra Pancani che alla centoquattresima mail non mi ha ancora mandato a quel paese!

- Alla mia amica Giulia, neolaureata in ingegneria ambientale, che è venuta a darmi supporto morale mentre lavoravo sul cioccolato aiutandomi a smaltire tutti i ritagli! :-)



Pasta di Zucchero
-450 gr di zucchero a velo confezionato
-5 gr di colla di pesce
-30 gr di acqua
-50 gr di glucosio

mettere la colla di pesce a bagno nell’acqua fredda finche non si ammorbidisce. Setacciate lo zucchero a velo e mettetelo nell'impastatore o nel mixer (si puo' anche fare a mano volendo...ma ovviamente è piu' impegnativo!). Aggiungere la colla di pesce ammorbidita e strizzata al glucosio in una casseruola e metterla su fuoco dolcissimo finchè diventa uno sciroppo trasparente: ci vuole pochissimo, mescolate delicatamente per far sciogliere la colla di pesce e non la perdete di vista, appena inizia a bollire si addensa e diventa bianca e dovrete ricominciare da capo (chissa' come faccio a saperlo eh!? ) Azionate l'impastatore e versate a filo lo sciroppo di glucosio caldo, lasciate impastare e aggiungete l'acqua poco per volta, finchè non diventa una palla. A questo punto cospargete di zucchero a velo il piano di lavoro e lavoratela a mano proprio come se fosse pasta.



Datemi un consiglio!
Con quale dei due partecipo al concorso?

Commenti

carlotta ha detto…
Stavo proprio aspettando con impazienza... sono semplicemente bellissime!!!
Cristina ha detto…
sono bellissimi!e poi un appluso speciale per aver fatto le uova da sola!con lo spray ho avuto anche io qualche problema, non si asciugava maiiii!:(
anche se per te non sono perfetti, fanno davvero molta scena!!:D
Sonia Monagheddu ha detto…
Sono bellissimi e le imprecisioni nemmeno le noto!
Complimenti a te e alla Supermum ;)
Sonia
Alessia ha detto…
Un applauso speciale va alla tua tenacia e passione che ti ha permesso di essere tanto caparbia da farcela, dopo tante disavventure (roba per cui io non mi sarei probabilmente mai messa in gioco, quindi brava davvero!) e imprecazioni (ti capisco benissimo!) Mi piace particolarmente l'idea del primo uovo trapuntato, troppo carina :) Quello spray mi son guardata bene dall'usarlo (il mio era rosa) e Meringhe me l'aveva descritto come "mefitico" spiegandomi che si era soffiata il naso blu per circa una settimana... :D
Direi che a conti fatti, imperfezioni tralasciando (siamo umane, sono più quelli imperfetti di quelli perfetti) puoi ritenerti soddisfatta dell'esperienza fatta!
Un bacione!
Unknown ha detto…
Benedetta sei stata bravissima e mi complimento per la tua pazienza!!! Wow, un risultato eccellente.
Anche io partecipo all'iniziativa e presto proverò anche io a decorare l'uovo...chissà che verrà fuori...

un abbraccio ;D
Acquolina ha detto…
che avventura! sei stata bravissima! la mia preferenza va al primo uovo: davvero elegante! mi è piaciuta l'idea...anche se le farfalle tridimensionali sono bellissime! Fai tu!
Ciao
Francesca
Luca and Sabrina ha detto…
A noi piace molto il primo uovo, è molto originale ed esce fuori dal coro delle solite uova di Pasqua! Sei stata bravissima, con la pasta di zucchero vogliamo cimentarci anche noi!
Buona settimana da Sabrina&Luca
Federica Simoni ha detto…
sono favolosi..non saprei quale scegliere...baci!
Ambra ha detto…
Sono davvero splendidi, molto raffinati...d'altronde non avevo dubbi, rispecchiano davvero il buon gusto che si respira nel tuo blog!!Complimenti!
Alem ha detto…
con il primo, a me piace moltissimo!
Luciana ha detto…
Ciao sono entrambi bellissimi, ma se proprio devo sceglierne uno, allora...opto per il primo molto fine e particolare!!! un bacione
Sara B ha detto…
quello azzurro è strepitoso... e poi te mascherata da avatar dev'essere stato uno spettacolo :-DDD
Benedetta ha detto…
grazie a tutti, siete troppo gentili, vada per l'azzurro allora...!la supermum ha criticato aspramente le fotografie...(sgrunt!)

@Saaaara...attenta che ti arrivo sulla porta tutta blu!!!

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