sabato 24 luglio 2010

La Colazione dei campioni!


Premessa: io senza caffè proprio non ci so stare. E' una cosa fisiologica, non carburo, non capisco, addirittura non ricordo cosa mi viene detto prima che prenda il caffè. Con la moca ho sempre avuto un pessimo rapporto, o lo sai fare, o non lo sai fare e io appartengo a quest'ultima categoria (come ahimè tanta gente che però non lo ammette, e anzi "ti faccio un caffè di quelli veri che come me non lo fa nessuno"), per questo dopo un periodo di adeguamento in cui iniziavo le mie giornate con tazzoni di caffè americano in perfetto supermum style, arrivò lei, la macchina per espresso con le cialde, e non ci siamo piu' lasciate. Ammetto che avere un caffè semplicemente mettendo la cialda e spingendo un pulsante, ne comporta rapidamente un abuso, cosa che a me accade molto frequentemente in periodi particolarmente intensi quando arrivo a prenderne anche 5 al giorno (cosa sbagliatissima! don't try this at home!). Capirete facilmente che quando sono andata al cinema a vedere questo film e ho sentito, tra le altre, questa cosa stavo cadendo dalla sedia. Ho pensato che se fossi rimasta senza niente e vivessi in una tendopoli, se al mattino non avessi avuto diritto nemmeno ad un caffè "per evitare di agitarmi" non l'avrei presa molto bene. Questo film è stato criticato e censurato dal nostro governo semplicemente perchè dice la verità, verità che giornali e tv si guardano bene dal raccontare, e che è stata dimostrata in modo concreto dalla recente manifestazione degli Aquilani a Roma. I principali tg ovviamente si sono guardati bene dal mostrare immagini come queste, cosi' come non hanno mai informato il resto dell'Italia del fatto che nelle tendopoli non ci si poteva riunire, nemmeno i consiglieri comunali potevano farlo, non si poteva entrare con telecamere e o macchine fotografiche, niente alcol nè coca cola, non si poteva manifestare contro il governo, contro chi stava gestendo l'emergenza, niente striscioni di accusa, niente megafoni per chi, in occasione di visite ufficiali, voleva mostrare la propria rabbia. Soppressione delle libertà coperta da alloggi costruiti in mezzo al nulla, con le posate contate e i bicchieri da non rompere perchè poi dovranno essere restituiti cosi' come sono stati "concessi", senza un giornalaio vicino casa o un bar per fare colazione la mattina. Questo sabato (il 31luglio) c'è una manifestazione a L'Aquila, organizzata dal popolo viola, se siete da quelle parti, magari...



Per questa granita siciliana chiedo aiuto a lei, e a chi altro sennò, perchè io il caffè lo prendo senza zucchero, ma nella granita lo zucchero ci va? Io ne ho messo proprio poco, pensando che lo zucchero fosse necessario per evitare il congelamento completo...cosa che è avvenuta, quindi come si risolve? Ci va proprio lo zucchero? Visto che quella che abita con me, e che per motivi di privacy chiamero Supermum si è lamentata che era amara (detto da una che lo zucchero nel caffè non ce l'ha mai mai mai messo non l'ho capita...) ho pensato di mettere un mezzo cucchiaino di zucchero a velo nella panna da montare...Lo so che state pensando: guarda tu questa che sta a fa tutte ste storie per lo zucchero nel caffè e poi si strafoga di meringhe! Sii, ma chi ha mai detto che non mi piacciono i dolci dolci, anzi...pero' nel caffè lo zucchero non mi piace, che devo fa?:-) Sapete poi che in sicilia la granita di caffè con la panna, è la colazione estiva per eccellenza, accompagnata da una brioscina magari... come resistere?

Riporto sotto la ricetta tale e quale a come l'ho trovata su Sale e Pepe di questo mese...

Granita di caffè (per 4 persone)
100g zucchero (io ne ho messo un cucchiaio)
150ml acqua
250ml caffè ristretto

In un pentolino scaldare zucchero e acqua per ottenere uno sciroppo omogeneo, che toglierete dal fuoco quando vela il cucchiaio. Aggiungerlo al caffè e versare il tutto in una vaschetta di alluminio (o altro) larga e bassa. Far freddare e mettere in congelatore. Ogni mezz'ora, estrarre la vaschetta e con la forchetta rompere il ghiaccio che si è formato, partendo dai bordi verso il centro. Proseguire in questo modo finchè non si ottiene la consistenza voluta.

A piacere si puo' completare con panna montata e briciole di cioccolato bianco o nero.



ps: che ne dite se il contest

lo spostiamo al 15 settembre come termine ultimo? è tanto caldo per provare a fare cose monumentali, non trovate? grazie a chi non si è perso d'animo e ha già mandato la sua ricetta!

12 commenti:

ViaggiandoMangiando ha detto...

condivido e ti appoggio su tutto: sul caffè bevuto senza zucchero e sulla sua sacralità di primo mattino, sulla guzzanti, su draquila, sull'ignoranza di chi trova + comodo tapparsi occhi e orecchie piuttosto che pensare con la sua testa e rendersi conto di come ci strumentalizzano e naturalmente sulla granita siciliana al caffè con panna e brioscina mangiati la mattina in una pasticceria di lampedusa che ancora ho nel cuore....
buon week-end! ale

Luciana ha detto...

Anche io sono una caffeinomane e come te sono un pò esagerata!!! non riesco a controllarmi ;(...questa granita è perfetta perchè è dolce (adoro i dolci!!!), è fresca (e con questo caldo non guasta!!!), ed è al caffè(!!!!)...cosa chiedere di meglio???? grazie a te e grazie a Sale e Pepe!!!! baci baci

BreadandBreakfast ha detto...

anch'io lo zucchero nel caffé no, però penso che sì, nella granita ci vuole sennò diventa cubetto :) la voglio fareeeeee!! che buona, e che freschezza! con panna, sisi, eccome, e pure la briochina :P

manuela e silvia ha detto...

Noi invece il caffè lo beviamo solo dopo cena, o al max dopo un pranzo importante come degna conclusione. Non ne siamo così dipendneti, però ogni tanto un buon caffè ci sta bene! Inolte i dolci al caffè son tra quelli che preferiamo!
Molto meglio le cialde rispetto al caffè american style...sempre caffè italiano no?!
Buonisisma questa granita, semplice e veloce che quasi quasi la proviamo.
baci baci

resy ha detto...

E' da tempo che non guardo più un tg, convinta che si veda solo ciò che vogliono farci vedere. Ma che persino il "megafono", dopo tante ed onorate battaglie che ricordo benissimo pur essendo allora poco più che una bambina, fosse bandito insieme a coco cola (anche se a me non piace) e al caffè (sono come te, senza ho proprio problemi fisici) non potevo proprio immaginarlo.
Un'idea, perchè non vietiamo per legge i "ritocchi chirurgici", il trucco e parrucco prima di ogni messa in onda dei servizi giornalistici e poi vediamo qual è il vero volto della politica? ;) In tema di trasparenza dovrebbe starci proprio bene, giusto??
Ho l'impressione che oggi mi farò questa bella granita ( con zucchero, è fondamentale) ricordando quelle che mangiavo da Ottaviani in Via Leone IV con mia madre, insieme ai mitici "maritozzi con panna", prima che vietino anche questi!!! :(

( parentesiculinaria ) ha detto...

Grazie sempre per queste parentesi che ci offri. Non sapevo della circolare anti-eccitanti...
La colazione sicula prevedere anche la brioches "col tuppo". Ho trovato un posto qui a Torino dove la fanno uguale-uguale. Una vera scoperta...

Claudia ha detto...

il caffè amaro senza alcun dubbio! quanto alla granita (mezza con panna e una brioscia!) va rigorosamente dolce come il caffè freddo.
Ho visto anch'io la ricetta sul sale e pepe di questo mese ma da noi si fa con mezzo litro d'acqua dai 150 ai 200 g di zucchero e 2 dl di caffè
poi sempre questione di gusti è!
ahahahah
grazie bedda un baciuzzo
cla

Ambra ha detto...

Amo il caffè zuccherato e la granita pure, granita che adoro peraltro!!!Volevo solo farti un salutino...ci si rivede a settembre...un bacio grosso grosso!

Sorriso ha detto...

Nonostante la tua granita sia molto dolce, le tue parole sono troppo amare per poterne coprire il sapore. Fa male ogni volta sapere la verità, fa vergognare...
Complimenti per quello che scrivi, d'ora in poi ti leggerò con piacere.
Anche se amaro ti lascio un Sorriso... sperando nel futuro

speedy70 ha detto...

Questa granita è perfetta: la farà a mio marito, caffè-dipendente!!! Un bacio!

vincent ha detto...

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Vincent
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Patapata ha detto...

è bellissimo il tuo blog! molto elegante e - non c'è bisogno di dirlo - le foto sono stupende! ma anche le ricette non sono da meno: questo caffé lo facciamo nella pasticceria dove lavoro e va a ruba, è buonerrimo!
ANCORA COMPLIMENTI, CIAO!

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