lunedì 14 febbraio 2011

Forse non tutti sanno che...

...San Valentino è il patrono di una città, la mia. Prima di diventare una delle feste piu' consumistiche della storia del mondo, era semplicemente la festa del Patrono di Terni, perchè, ebbene si, Valentino era nato e vissuto proprio a Interamna, cioè Terni, la città tra i due fiumi. Ora, non allarmatevi troppo se non sapete nemmeno dove sia, sta' Terni, magari quando vi dirò che è l'altro capoluogo di provincia dell'Umbria, insieme a Perugia, vi sentirete un po' rincuorati dal fatto che avete almeno inquadrato la zona :-). Fatto sta che se oggi ricevete, regalate o preparate cuoricini di ogni foggia e materiale, lo dovete essenzialmente a questa città del centro Italia, nella quale intorno al 197 d.C.,un Valentino poco piu' che ventenne, era già stato nominato Vescovo. Si narra che un giorno sentendo litigare due fidanzati, intervenì regalando loro una rosa rossa presa dal suo giardino, chiedendo ai ragazzi di tenere il gambo insieme facendo attenzione a non pungersi con le spine. Pare che con quel gesto Valentino riportò la serenità tra i due fidanzati, che poi tornarono da lui per chiedergli di celebrare il loro matrimonio. E' per questo che si usa regalare dei fiori ed è per questo che San Valentino è considerato il protettore degli innamorati: dopo quella coppia, tutte le altre desiderarono la sua benedizione prima di sposarsi, ancora oggi centinaia di coppie si recano il 14 Febbraio nella sua Basilica per la Festa della Promessa.


Valentino fu flagellato, martirizzato e decapitato sotto l'imperatore Aureliano, tra i piu' feroci esecutori delle persecuzioni contro i cristiani, colpevole non solo di non voler rinnegare la propria fede, ma anche di aver convertito gran parte del popolo pagano. Alcuni suoi discepoli recuperarono il suo corpo e lo seppellirono nella necropoli di Interamna, dove ora sorge la Basilica nella quale sono conservate le sue reliquie. ( Pare che alcune reliquie siano presenti in altre chiese italiane, in Calabria e in Sardegna...dove qualcuno osa affermare che San Valentino sia patrono...inutile dirvi che...mentono! :-) )


Ma che ne dite di lasciare da parte (ma ricordatevi che state festeggiando il patrono di Terni!;-) ) storia e diatribe patronali per parlare di burro? Qualche giorno fa ho ricevuto il pacchetto delle Fattorie Fiandino, ed ho avuto modo di assaggiare il loro burro salato. Non era la prima volta che assaggiavo un burro fatto a regola d'arte, ma questo è davvero fenomenale: un gusto cosi' pieno e rotondo, ricco, cremoso. Ispirante! Mi sono messa subito all'opera, ho preparato una ricetta per il contest (prossimamente su questi schermi) e un'altra che avevo visto da lei tempo fa e non vedevo l'ora di provare (prossimamente su questi schermi 2.0). Ispirante non solo per ricette dolci e salate ma anche per il burro vero e proprio: avete mai pensato di farlo in casa?


E' davvero semplice, tutto parte dalla panna...La panna fresca, quella che montiamo per fare i dolci: piu' la panna sarà buona, di qualità piu' buono sarà il burro. Preferite latterie della vostra zona piuttosto che le grandi marche di latte: se avete la fortuna di frequentare una vera latteria, meglio della loro panna non c'è nulla, in caso contrario mi riferisco a quelle del supermercato. Da me per esempio c'è quella della Grifo, meglio rispetto a quelle, tanto per dirne una, della Granarolo o della Carrefour, ma nulla vi vieta di usare quelle della grande distribuzione. Cosa serve? Solo una planetaria o le classiche fruste elettriche: si mette la panna ben fredda nella ciotola e si inizia a montare ad alta velocità, dopo circa 15 minuti osserverete che si sono formate due fasi. Una solida, bianco-giallastra, e una liquida: ecco a voi il burro e un simil-latticello. Prendete il burro, staccandolo se necessario dalla frusta, compattatelo con le mani e strizzatelo bene, finchè non esce piu' liquido dalla massa compatta. Passatelo sotto l'acqua corrente fredda e strizzatelo ancora bene. A questo punto potete metterlo in uno stampo, in un contenitore o dargli una forma a panetto e avvolgerlo nella pellicola: per quanto riguarda gli stampi da burro, quelli classici sono in legno, io ne ho uno che compro' la supermum ma non c'è stato verso di far uscire il burro, se pur freddato e solidificato, dalla forma (anzi, se sapete come si fa, ve ne saremo grate...). Potete usare pero' gli stampi di silicone, magari quelli per cioccolatini per avere dei burrini da tavola...



In questo caso io ho optato per un burro salato: ho pestato nel mortaio mezzo cucchiaino di sale Maldon affumicato e l'ho aggiunto al burro prima di metterlo nello stampo, ma la prossima volta proverò a salare la panna. Se volete provare a fare diverse aromatizzazioni pero' penso sia piu' pratico preparare il burro nature e poi lavorarlo con spezie e erbe aromatiche: ad esempio potete aggiungere del rosmarino o della salvia ridotti in polvere per delle patate al forno, della polvere di pomodoro per il pesce, cannella e buccia d'arancia per gli scoones della colazione...


Il burro si presta, insomma, ad aromatizzazioni quasi infinite: tenete presente che da 500ml di panna si ottiene poco meno della metà in peso di burro. Provate a fare questo pane e accompagnatelo con salmone affumicato, oppure con un po' di miele...

Buon San Valentino!

13 commenti:

Le ricette dell'Amore Vero ha detto...

complimenti per il tuo blog, è favoloso! mi sono iscritta, così ti leggo sempre! deliziose le tue foto!

Carlotta DPDP ha detto...

bello fare il burro! mi hai dato un'idea ottima: aromatizzarlo con la scorza d'arancia, per le scones! non vedo l'ora! baci

Trattoria da Martina ha detto...

Bello farsi il burro in casa....Io l'ho fatto qualche volta con il bimby e ci vuole davvero pochissimo...in 3 minuti è fatto...A parte tutto tra l'altro il burro fatt in cas ha una qualità che il burro italiano non ha...Il burro fatto in casa infatti viene prodoto per centrifugazione, che è il metodo che più di tuti conserva le qualità organollettiche del prodotto. Il burro italiano che si compra invece è prodotto al 90% per affioramento, un procedimento che non è ideale er la produzione del burro perchè essendo un processo lento ed effettuato a temperature troppo alte fa si che inacidisca troppo e inoltre facilita la proliferazione batterica.... martina

Trattoria da Martina ha detto...

a proposito il link dove scrivi "lei" rimanda alla tua pagina e non a un altro blog...Quando hai modo dacci un'occhiata e correggilo...Baci, Martina

Saretta ha detto...

Auguri a te tesoro!Io ho appena pubblicato un post in cui, tra le varie, esprimo il mio senso di S valentino;)
Il burro in casa l'ho fatto anch'io anni fa, ce l'ho nella sezione homemade.Certo che la tua raffinatezza però...vabbè mi nascondo!Bacioni gioia!

Benedetta ha detto...

@ricette dell'Amore, grazie mille, sei troppo gentile!allora ci vediamo presto!;-)

@carlotta dpdp, eheheh, lo sai che pure io non vedo l'ora? ci voglio proprio riprovare..a presto e grazie!

@martina, aaaaargh, grazie di avermi segnalato quanto sono rinco ! :-) mi autoispiravo e autocitavo..invece no, parlavo della mitica ciliegina! Hai ragione sulle tecniche di produzione del burro, ce ne sono pochissmi che usano la cetrifugazione anzi spesso al super non ce ne sono affatto..In effetti ci vuole pochissimo, certo costa un po' di piu' rispetto all'industriale pero' che differenza! grazie mille e a presto, un abbraccio!

@saretta mia, allora da oggi quando festeggerai san valentino mi penserai? :-) un abbraccione!

Cinzia ha detto...

Burro fatto in casa? Una squisitezza anche così, nudo e crudo! .-)

✿Lilly❀ ha detto...

io la storia di San Valentino la conoscevo ma onestamente non ricordano (o non sapevo?) affatto che fosse di Terni - e io so dov'è però perché ci sono stata! -
il burro fatto in casa mi stuzzica la voglia...

Ambra ha detto...

Ciao tesoro, anche io voglio fare il burro!!!!Ci proverò!!!Un abbraccio grande grande!

MMM ha detto...

sa proprio di casa! che bellezza..
buon inizio settimana cara,
baci
MMM
www.modemuffins.blogspot.com

( parentesiculinaria ) ha detto...

Ti adoro!
Sì, perchè sbavo per l'affumicato e per il burro salato (è proatagonista anche nell'ultimo post) e tu hai unito i sapori insieme!
Immaginavo che ci fosse un metodo per fare il burro salato che non fosse solo burro+sale (che dimmi quel che vuoi, ma non è lo stesso!).
Grazie!

marifra79 ha detto...

Ma dai! Davvero si può fare in casa? Grande ci proverò sicuramente e sarà sicuramente tutt'altra cosa! Mi è bastato con le marmellate fatte in casa, sono molto più buone e saporite! Complimenti
Un abbraccio

Valentina ha detto...

Buon San Valentino a te! E complimenti per il sito!
Bella idea il burro fatto in casa...
A presto
Vale

LinkWithin

Blog Widget by LinkWithin

TAGS

dolci cioccolato buffet fingerfood eventi light torte oggi non si mangia biscotti primi piatti emozioni formaggi verdura dolci al cucchiaio me antipasti pesce piatti unici natale colazione ricotta crostate cucina internazionale panna contest estate merende shopping uvetta vegetariano carne piatti freschi glassa pane pensieri sfizi caffè lievitati limone pomodoro recensioni ricette al forno nocciole umbria zucchine agrumi cipolla formaggio mandorle pasta di zucchero ristoranti brunch confort food frutta gnocchi home made insalate merenda noci pistacchio pranzi secondi senza burro Kenwood Chef Cooking arancia basilico caramello crudo cucina regionale gelato meme pasta pinoli piselli primavera zenzero zucca autunno burro cene condimenti etsy marmellata melanzane miele mousse semifreddi trasferte Terni bicchierini carote contorni creme fritto giveaway happy hour icone idee golose da regalare meringa sfoglia siti solidarietà speck spuntini the birthday party project torte salate verza zuppe Instagram Santin Torino agrodolce bloggheanno broccoli cannella carpaccio cioccolato bianco collaborazioni conserve crema creme brulee dieta proteica fave feste finocchio fiori di zucca mandarini martedi della moda mele olio olive out topic pasqua pasta fresca piccola pasticceria ricette base risotti viaggi vini wish list Abruzzo Germania Molise cacao calcio cheesecake cupcakes fragole gratin liquore Strega maionese menta moda orrore pasta ripiena peperoni porro raccolte salse torte decorate torte per bambini yogurt Berlino Gaeta Genuino Clandestino Gli Ingredienti Segreti dell'Amore Handmade Identità Golose Juve Mercato Brado Milano Monaco di Baviera Narì bed&breakfast Narì ristorante Paste di Meliga Roma San Valentino Secondi piatti Swiss Cheese Parade Zafferano Zafferano di Cascia amref anatra baccalà bignè biscotti energetici biscotti. meme burro di arachidi burro di noccioline carne cruda castagne cavolfiore cena in bianco di torino cereali charli cheesecake fredda cheesecake senza cottura chef cime di rapa composte cucina cinese cucina orientale cucina sana dai peso al natale davide scabin dior download eataly foie gras fois gras francesco apreda gianduia gorgonzola guanciale healthy healthy food iniziative inverno jovanotti kitchenaid la granda la tramontina lasagne legumi lime luca montersino macarons mangiare a Gaeta mangiare a Torino mangiare a Vasto marco stabile mollica molluschi mozzarella di bufala musica nutella pancakes pasta brisè pasta fillo pasticceria patate patate viola pere piemonte pink pizza pollo premi quiche quiche alsacienne quiche lorraine quiche vosgienne radicchio remoulade remoulade di sedano rapa riso rosso roma food and wine festival rosa cipria rosmarino roveja salsa bernese salutiamoci sedano rapa semi di girasole semi di zucca sesamo spinaci street food tartufo the hummingbird bakery torrone torta alla nutella torta skate vapore vongole
Con un Poco di Zucchero
tutti i diritti riservati - vietata la riproduzione anche parziale