lunedì 9 febbraio 2009

Il momento del silenzio

Spero solo che Eluana, da dov'è ora, non possa sentire quello che è costretto a sentire suo padre. Chiunque, nel senso piu' largo e misero della parola, si è permesso di giudicare non solo le sue azioni, ma anche i suoi sentimenti, la sua vita, il suo rapporto con la figlia. Sei un grande uomo, Beppino Englaro. Non serve essere genitori per capire cosa si debba provare in una situazione simile, quando la disperazione ti spinge ad aggrapparti ad un battito di ciglia, ad un movimento delle labbra, ad uno sbadiglio o a una lacrima che ti fa dire si, ora si sveglia, tornera' com'era prima: ma la tua testa sa che tua figlia, quella delle foto che hai dato ai giornali, che sciava, rideva, andava al mare, non c'è piu'. Ed è ancora peggio che andare a piangere su una tomba: la vedi, sai che è li' davanti a te, che non vorrebbe esserci, ma c'è. 

La domanda che ha sempre posto a tutti: è vita questa? Lo hanno accusato di volersi "disfare" di un peso, di voler "eliminare" la figlia disabile. Io sarei diventata una furia, sarei andata di persona da quei perbenisti benpensati ipocriti di Berlusconi, Gasparri, dai vari cardinali, dai giornalisti sciacalli che fanno campagna elettorale per il padrone su un dolore cosi' grande e non avrei davvero risposto delle mie azioni. Chi lo decide quando la MIA VITA è degna di essere vissuta? Il vaticano? Il presidente del consiglio? il Senato? no. IO. Solo io posso deciderlo. E se io non sono piu' in grado di parlare, di esprimermi, mia madre, la mia famiglia, i miei amici, sanno cosa ne penso. 

Stamattina ho visto delle prime pagine dei quotidiani nazionali ABERRANTI. Mi vergogno di vivere in un paese in cui la maggioranza della popolazione vive dietro una maschera di ipocrisia e perbenismo: L'Avvenire ha dato a Beppino Englaro del "giudice e boia", "il tempo" ha deciso che non doveva finire cosi'. L'unica prima pagina decente è stata quella dell'Unita. Tutta nera: In Pace. Silenzio,

Tacete sciacalli. 

Sei un grande uomo Beppino Englaro.

7 commenti:

Arietta ha detto...

con tutto il rispetto per la povera Eluana e per la sua famiglia,io zitta non riesco a starci, sto sentendo delle cose in tv da far accapponare la pelle, nel mio modo di vedere...omicidio...? E' stata solo fatta la sua volontà. Forse perchè anche io vorrei lo stesso, se mi trovassi in quella condizione, avere il diritto di scegliere se vivere come un vegetale o morire. Al di là di quei perbenisti moralisti e poco coerenti nell'immedesimarsi nella disperazione che può portare una famiglia a una scelta così tragica; al di là di politici che strumentalizzano una vicenda dolorosa e cruda, ergendosi a paladini del diritto alla vita solo per un bieco tornaconto personale...Eluana, credo, si sarebbe meritata molto di meglio di questo schifo. :-(
Ciao Eluana.

sweetcook ha detto...

Daccordissimo con Ari, sono schifata dalla situazione, sia riguardo Eluana che proprio in generale. Di sicuro non si meritava questo, tutto il mio rispetto va al padre che si è sentito dire le cose peggiori...
Ciao Eluana.

Benedetta ha detto...

Spero solo che Eluana, da dov'è ora, non possa sentire quello che è costretto a sentire suo padre. Chiunque, nel senso piu' largo e misero della parola, si è permesso di giudicare non solo le sue azioni, ma anche i suoi sentimenti, la sua vita, il suo rapporto con la figlia. Sei un grande uomo, Beppino Englaro. Non serve essere genitori per capire cosa si debba provare in una situazione simile, quando la disperazione ti spinge ad aggrapparti ad un battito di ciglia, ad un movimento delle labbra, ad uno sbadiglio o a una lacrima che ti fa dire si, ora si sveglia, tornera' com'era prima: ma la tua testa sa che tua figlia, quella delle foto che hai dato ai giornali, che sciava, rideva, andava al mare, non c'è piu'. Ed è ancora peggio che andare a piangere su una tomba: la vedi, sai che è li' davanti a te, che non vorrebbe esserci, ma c'è.

La domanda che ha sempre posto a tutti: è vita questa? Lo hanno accusato di volersi "disfare" di un peso, di voler "eliminare" la figlia disabile. Io sarei diventata una furia, sarei andata di persona da quei perbenisti benpensati ipocriti di Berlusconi, Gasparri, dai vari cardinali, dai giornalisti sciacalli che fanno campagna elettorale per il padrone su un dolore cosi' grande e non avrei davvero risposto delle mie azioni. Chi lo decide quando la MIA VITA è degna di essere vissuta? Il vaticano? Il presidente del consiglio? il Senato? no. IO. Solo io posso deciderlo. E se io non sono piu' in grado di parlare, di esprimermi, mia madre, la mia famiglia, i miei amici, sanno cosa ne penso.

Stamattina ho visto delle prime pagine dei quotidiani nazionali ABERRANTI. Mi vergogno di vivere in un paese in cui la maggioranza della popolazione vive dietro una maschera di ipocrisia e perbenismo: L'Avvenire ha dato a Beppino Englaro del "giudice e boia", "il tempo" ha deciso che non doveva finire cosi'. L'unica prima pagina decente è stata quella dell'Unita. Tutta nera: In Pace. Silenzio,

Tacete sciacalli.

Sei un grande uomo Beppino Englaro.

Fra ha detto...

Tutte le parole spese in questi giorni attorno a questo caso non hanno fatto altro che aumentare il mio disgusto nei confronti di chi ci governa. Esseri schifosi e insensibili che pur di cavalcare l'onda del momento, di forzare la costituzione, di mostrare il loro potere su tutto e su tutti hanno vessato una famiglia già straziata da un'enorme disgrazia. Sputo sulle loro parole sperando che un giorno paghino per le loro azioni

salsadisapa ha detto...

condivido in pieno tutto quello che hai detto :-(

Lydia ha detto...

Quoto tutto quello che hai detto

Anonimo ha detto...

hai perfettamente ragione,io sono stata vicina malata terminale di cancro con metastasi celebrali,gli ultimi mesi li ha vissuti da vegetale,chi si permette di dire che quella è vita?

LinkWithin

Blog Widget by LinkWithin

TAGS

dolci cioccolato buffet fingerfood eventi light torte biscotti oggi non si mangia primi piatti emozioni formaggi verdura dolci al cucchiaio me antipasti pesce piatti unici natale colazione ricotta crostate cucina internazionale panna contest estate merende shopping uvetta vegetariano carne piatti freschi glassa pane pensieri sfizi caffè lievitati limone pomodoro recensioni ricette al forno nocciole umbria zucchine agrumi cipolla confort food formaggio mandorle pasta di zucchero pistacchio ristoranti brunch frutta gnocchi home made insalate merenda noci pranzi secondi senza burro Kenwood Chef Cooking arancia autunno basilico caramello crudo cucina regionale gelato meme mousse pasta pinoli piselli primavera zenzero zucca bicchierini burro cene condimenti creme etsy marmellata melanzane miele semifreddi trasferte Terni bloggheanno carote cioccolato bianco contorni crema fritto giveaway happy hour icone idee golose da regalare meringa piccola pasticceria sfoglia siti solidarietà speck spuntini the birthday party project torte salate verza zuppe Instagram Santin Torino agrodolce broccoli cacao cannella carpaccio collaborazioni conserve creme brulee dieta proteica fave feste finocchio fiori di zucca mandarini martedi della moda mele olio olive out topic pasqua pasta fresca ricette base risotti viaggi vini wish list Abruzzo Germania Molise calcio cheesecake cupcakes fragole gratin liquore Strega maionese menta moda orrore pasta ripiena pasticceria peperoni porro raccolte salse torte decorate torte per bambini yogurt Berlino Gaeta Genuino Clandestino Gli Ingredienti Segreti dell'Amore Handmade Identità Golose Juve Mercato Brado Milano Monaco di Baviera Narì bed&breakfast Narì ristorante Paste di Meliga Roma San Valentino Secondi piatti Swiss Cheese Parade Zafferano Zafferano di Cascia amref anatra baccalà bignè biscotti energetici biscotti. meme burro di arachidi burro di noccioline carne cruda castagne cavolfiore cena in bianco di torino cereali charli cheesecake fredda cheesecake senza cottura chef cime di rapa composte cucina cinese cucina orientale cucina sana dai peso al natale davide scabin dior download eataly foie gras fois gras francesco apreda gianduia gorgonzola guanciale healthy healthy food iniziative inverno jovanotti kitchenaid la granda la tramontina lasagne legumi lime luca montersino macarons mangiare a Gaeta mangiare a Torino mangiare a Vasto marco stabile mollica molluschi mozzarella di bufala musica nutella pancakes pasta brisè pasta fillo patate patate viola pere piemonte pink pizza pollo premi quiche quiche alsacienne quiche lorraine quiche vosgienne radicchio remoulade remoulade di sedano rapa riso rosso roma food and wine festival rosa cipria rosmarino roveja salsa bernese salutiamoci sedano rapa semi di girasole semi di zucca sesamo spinaci street food tartufo the hummingbird bakery torrone torta alla nutella torta skate vapore vongole
Con un Poco di Zucchero
tutti i diritti riservati - vietata la riproduzione anche parziale