mercoledì 13 novembre 2013

♥ Le Praline di Risotto per la Swiss Cheese Parade


Eccomi, ci sono, ridotta all'ultimo giorno disponibile per pubblicare la ricetta per la Swiss Cheese Parade, ma ci sono! Potrei dare la colpa - di nuovo - alla ormai lunghissima assenza del pc, ma non lo farò, anche se non vi dico quante peripezie si sono rincorse per scrivere questo post. Ma basta chiacchiere, parliamo di cose piu' serie, parliamo di Formaggio, sicuramente nella top tre dei miei cibi preferiti. La mia cena ideale, soprattutto in questa stagione, è sicuramente un bel tagliere di formaggi di vari tipi, provenienze e consistenze, qualche confettura o miele per accompagnare, poco pane e un bel bicchiere di vino rosso. Per questo non potevo certo esimermi dal partecipare a questo contest, organizzato da Teresa con i Formaggi della Svizzera. Il tema? Lo Street Food! 


Io adoro mangiare per strada, soprattutto i prodotti tipici del luogo in cui mi trovo; mi piace moltissimo la situazione in cui cammini per le viuzze con il naso all'insù dando un morso alla storia culinaria di quel posto, sembra di conoscere di più e meglio quella realtà. Perchè il cibo è parte integrante della cultura di un popolo, nelle tradizioni culinarie c'è sempre una parte importantissima di noi che nei piccoli e grandi e viaggi, è sempre bene non trascurare. In Italia, poi, c'è un patrimonio talmente grande che sarebbe impossibile ricondurre ad un solo cibo da strada..! Mi sono ripromessa di non guardare nessuna ricetta delle mie "colleghe" prima di postare la mia idea, ma immagino già una vera e propria Parata di meraviglie. La mia? Queste Praline di Risotto, fatte con quello che secondo me è il risotto principe dell'autunno, il Risotto alla Zucca e Rosmarino, mantecato allo Sbrinz e con un cuore filante di Gruyère. Non un supplì perchè rotondo, quasi un bonbon, non un arancino perchè con un ripieno particolare ed equilibrato; quello che mi piacerebbe trovare per strada, il modo migliore di mangiare camminando una delle ricette tradizionali eccellenti della nostra Italia, il Risotto, con due grandi formaggi Svizzeri. Un ultima cosa, che per me è stata una delle chiavi di lettura di questo contest perchè molto importante a mio avviso sia per uno street food che per un pasto comodamente seduti in sala da pranzo. Ormai è il mio mantra, lo leggete anche nell'header del blog: La Vita è troppo breve per Mangiare e Bere male. Significa che conta la Qualità e non la Quantità: per il vino, come per il cibo, meglio bere poco ma bene, ma soprattutto apprezzando le grandi eccellenze di cui disponiamo. Come non tutti gli ingredienti sono uguali, non è vero che un vino vale l'altro. Non serve diventare grandi sommelier, basta, come in tutto, avere interesse per quel che si mette nel bicchiere e nel piatto..! Non so se il mio abbinamento è scolasticamente corretto, ma in un moto campanilistico, ho scelto di portare in giro con il mio cibo da strada un Sagrantino di Montefalco, cantina Il Gheppio. 


Praline di Risotto alla Zucca e Rosmarino
mantecato allo Sbrinz con cuore filante di Gruyère. 

per il risotto:
250g di riso Carnaroli 
burro
olio 
abbondante rosmarino fresco 
1l di brodo vegetale 
400g di zucca Delica pulita e tagliata a cubetti 
mezzo scalogno 
100g di Sbrinz grattugiato 
sale
vino bianco secco
pepe bianco

per le Praline:
un uovo 
pangrattato 
150g di gruyère tagliato a cubetti di circa 1cm di lato 
olio di semi per friggere
sale



Tritare finemente lo scalogno, metterlo in un tegame basso e largo con un cucchiaio d'olio e mezzo di burro e lasciarlo appassire a fuoco lento, aggiungendo un mestolino di acqua calda se dovesse prendere troppo colore. Tenere il brodo in ebollizione. Aggiungere la zucca tagliata a cubetti, abbondante rosmarino tritato finemente, alzare il fuoco, salare e far rosolare per qualche minuto. Versare un mestolo di brodo caldo, abbassare il fuoco e far cuocere per circa 10 minuti con il coperchio. A questo punto aggiungere il riso, alzare di nuovo la fiamma e lasciarlo tostare, poi sfumare con mezzo bicchiere di vino bianco. Lasciarlo evaporare, poi iniziare la cottura del risotto aggiungendo poco brodo alla volta, per circa 18 minuti. Mantecare infine con una noce di burro, pepe bianco macinato al momento e lo Sbrinz, a fiamma spenta. Lasciar raffreddare completamente. Amalgamare un uovo sbattuto con il risotto freddo e un pizzico di sale, realizzare aiutandosi con un un cucchiaio delle piccole sfere chiudendo all'interno un cubetto di Gruyère. Passare ogni pralina nel pangrattato (volendo si possono passare in un uovo leggermente battuto, prima) e disporre su piatto, in modo da poterle riporre in frigo per almeno un paio d'ore. Friggere in olio di semi caldo e servire subito! 







Photographer: Benedetta
Model: Supermum 
:-)

3 commenti:

Luisa Piva ha detto...

uhhh, che meraviglia! già se dici "cibo da strada" qualsiasi cosa si proponga viene l'acquolina in bocca..
pure fritto poi (che si potrebbe mangiare pure na suola di scarpa se fosse fritta :-D)..
ma secondo te.. cuocerle in forno? odio friggere... come verrebbero?
baci

lucy ha detto...

super super golose.bellissimo questo contest e quanta voglia di allungare la mano!

Chiara Setti ha detto...

Ne parlavo proprio ieri delle palline di riso...sono una gran sfizioseria! ;-))

LinkWithin

Blog Widget by LinkWithin

TAGS

dolci cioccolato buffet fingerfood eventi light torte oggi non si mangia biscotti primi piatti emozioni formaggi verdura me antipasti dolci al cucchiaio pesce natale piatti unici ricotta colazione cucina internazionale panna crostate estate shopping uvetta carne contest merende piatti freschi vegetariano glassa pane pensieri sfizi caffè lievitati limone pomodoro recensioni ricette nocciole zucchine agrumi al forno cipolla pasta di zucchero ristoranti umbria brunch formaggio frutta gnocchi insalate mandorle noci pranzi secondi Kenwood Chef Cooking arancia basilico caramello confort food crudo gelato meme pasta pinoli piselli pistacchio primavera senza burro zenzero zucca burro cene condimenti cucina regionale etsy home made melanzane merenda miele mousse semifreddi trasferte Terni autunno carote contorni creme fritto giveaway happy hour icone idee golose da regalare marmellata meringa sfoglia siti solidarietà speck spuntini the birthday party project torte salate verza Instagram Santin Torino agrodolce bicchierini bloggheanno broccoli cannella carpaccio cioccolato bianco conserve crema creme brulee fave feste finocchio fiori di zucca mandarini martedi della moda mele olive out topic pasqua pasta fresca ricette base risotti viaggi vini wish list zuppe Abruzzo Germania Molise cacao calcio collaborazioni cupcakes fragole gratin liquore Strega maionese menta moda olio orrore pasta ripiena peperoni piccola pasticceria porro raccolte salse torte decorate torte per bambini yogurt Berlino Gaeta Genuino Clandestino Gli Ingredienti Segreti dell'Amore Handmade Identità Golose Juve Mercato Brado Milano Monaco di Baviera Narì bed&breakfast Narì ristorante Paste di Meliga Roma San Valentino Secondi piatti Swiss Cheese Parade Zafferano Zafferano di Cascia anatra baccalà bignè biscotti. meme carne cruda castagne cavolfiore cena in bianco di torino cereali charli cheesecake chef cime di rapa composte cucina cinese cucina orientale davide scabin dieta proteica dior download eataly foie gras fois gras francesco apreda gianduia gorgonzola guanciale inverno jovanotti kitchenaid la granda la tramontina lasagne lime luca montersino macarons mangiare a Gaeta mangiare a Torino mangiare a Vasto marco stabile mollica molluschi mozzarella di bufala musica nutella pancakes pasta brisè pasta fillo pasticceria patate patate viola pere piemonte pink pizza pollo premi quiche quiche alsacienne quiche lorraine quiche vosgienne radicchio remoulade remoulade di sedano rapa riso rosso roma food and wine festival rosa cipria rosmarino salsa bernese salutiamoci sedano rapa semi di girasole semi di zucca sesamo spinaci street food tartufo the hummingbird bakery torrone torta alla nutella torta skate vapore vongole
Con un Poco di Zucchero
tutti i diritti riservati - vietata la riproduzione anche parziale