La Colazione dei campioni!

Premessa: io senza caffè proprio non ci so stare. E' una cosa fisiologica, non carburo, non capisco, addirittura non ricordo cosa mi viene detto prima che prenda il caffè. Con la moca ho sempre avuto un pessimo rapporto, o lo sai fare, o non lo sai fare e io appartengo a quest'ultima categoria (come ahimè tanta gente che però non lo ammette, e anzi "ti faccio un caffè di quelli veri che come me non lo fa nessuno"), per questo dopo un periodo di adeguamento in cui iniziavo le mie giornate con tazzoni di caffè americano in perfetto supermum style, arrivò lei, la macchina per espresso con le cialde, e non ci siamo piu' lasciate. Ammetto che avere un caffè semplicemente mettendo la cialda e spingendo un pulsante, ne comporta rapidamente un abuso, cosa che a me accade molto frequentemente in periodi particolarmente intensi quando arrivo a prenderne anche 5 al giorno (cosa sbagliatissima! don't try this at home!). Capirete facilmente che quando sono andata al cinema a vedere questo film e ho sentito, tra le altre, questa cosa stavo cadendo dalla sedia. Ho pensato che se fossi rimasta senza niente e vivessi in una tendopoli, se al mattino non avessi avuto diritto nemmeno ad un caffè "per evitare di agitarmi" non l'avrei presa molto bene. Questo film è stato criticato e censurato dal nostro governo semplicemente perchè dice la verità, verità che giornali e tv si guardano bene dal raccontare, e che è stata dimostrata in modo concreto dalla recente manifestazione degli Aquilani a Roma. I principali tg ovviamente si sono guardati bene dal mostrare immagini come queste, cosi' come non hanno mai informato il resto dell'Italia del fatto che nelle tendopoli non ci si poteva riunire, nemmeno i consiglieri comunali potevano farlo, non si poteva entrare con telecamere e o macchine fotografiche, niente alcol nè coca cola, non si poteva manifestare contro il governo, contro chi stava gestendo l'emergenza, niente striscioni di accusa, niente megafoni per chi, in occasione di visite ufficiali, voleva mostrare la propria rabbia. Soppressione delle libertà coperta da alloggi costruiti in mezzo al nulla, con le posate contate e i bicchieri da non rompere perchè poi dovranno essere restituiti cosi' come sono stati "concessi", senza un giornalaio vicino casa o un bar per fare colazione la mattina. Questo sabato (il 31luglio) c'è una manifestazione a L'Aquila, organizzata dal popolo viola, se siete da quelle parti, magari...

Per questa granita siciliana chiedo aiuto a lei, e a chi altro sennò, perchè io il caffè lo prendo senza zucchero, ma nella granita lo zucchero ci va? Io ne ho messo proprio poco, pensando che lo zucchero fosse necessario per evitare il congelamento completo...cosa che è avvenuta, quindi come si risolve? Ci va proprio lo zucchero? Visto che quella che abita con me, e che per motivi di privacy chiamero Supermum si è lamentata che era amara (detto da una che lo zucchero nel caffè non ce l'ha mai mai mai messo non l'ho capita...) ho pensato di mettere un mezzo cucchiaino di zucchero a velo nella panna da montare...Lo so che state pensando: guarda tu questa che sta a fa tutte ste storie per lo zucchero nel caffè e poi si strafoga di meringhe! Sii, ma chi ha mai detto che non mi piacciono i dolci dolci, anzi...pero' nel caffè lo zucchero non mi piace, che devo fa?:-) Sapete poi che in sicilia la granita di caffè con la panna, è la colazione estiva per eccellenza, accompagnata da una brioscina magari... come resistere?
Riporto sotto la ricetta tale e quale a come l'ho trovata su Sale e Pepe di questo mese...

Granita di caffè (per 4 persone)
100g zucchero (io ne ho messo un cucchiaio)
150ml acqua
250ml caffè ristretto
In un pentolino scaldare zucchero e acqua per ottenere uno sciroppo omogeneo, che toglierete dal fuoco quando vela il cucchiaio. Aggiungerlo al caffè e versare il tutto in una vaschetta di alluminio (o altro) larga e bassa. Far freddare e mettere in congelatore. Ogni mezz'ora, estrarre la vaschetta e con la forchetta rompere il ghiaccio che si è formato, partendo dai bordi verso il centro. Proseguire in questo modo finchè non si ottiene la consistenza voluta.
A piacere si puo' completare con panna montata e briciole di cioccolato bianco o nero.
Commenti
buon week-end! ale
Molto meglio le cialde rispetto al caffè american style...sempre caffè italiano no?!
Buonisisma questa granita, semplice e veloce che quasi quasi la proviamo.
baci baci
Un'idea, perchè non vietiamo per legge i "ritocchi chirurgici", il trucco e parrucco prima di ogni messa in onda dei servizi giornalistici e poi vediamo qual è il vero volto della politica? ;) In tema di trasparenza dovrebbe starci proprio bene, giusto??
Ho l'impressione che oggi mi farò questa bella granita ( con zucchero, è fondamentale) ricordando quelle che mangiavo da Ottaviani in Via Leone IV con mia madre, insieme ai mitici "maritozzi con panna", prima che vietino anche questi!!! :(
La colazione sicula prevedere anche la brioches "col tuppo". Ho trovato un posto qui a Torino dove la fanno uguale-uguale. Una vera scoperta...
Ho visto anch'io la ricetta sul sale e pepe di questo mese ma da noi si fa con mezzo litro d'acqua dai 150 ai 200 g di zucchero e 2 dl di caffè
poi sempre questione di gusti è!
ahahahah
grazie bedda un baciuzzo
cla
Complimenti per quello che scrivi, d'ora in poi ti leggerò con piacere.
Anche se amaro ti lascio un Sorriso... sperando nel futuro
ANCORA COMPLIMENTI, CIAO!