giovedì 29 marzo 2012

Torta di Ricotta


Prima di passare alle ricette di Pasqua (e sappiate che quest'anno la mia disoccupazione porta intenzioni bellicose, quindi voglio finalmente postare sia la Pastiera di Casa Mia, che non ha niente a che vedere con la Pastiera Classica Napoletana, sia la umbrissima Pizza di Formaggio per la colazione di Pasqua..infine voglio anche provare a fare la Colomba..quindi staytuned!) voglio parlarvi di questa semplice crostata, non tanto perchè una torta di ricotta sia l'invenzione del secolo (ce n'è una simile anche qui) , quanto per tutto quello che c'è dietro. Tempo fa, galeotto fu un post di Saretta, ho avuto una conversazione illuminante con lei e Stella: l'argomento filosofico in questione era la farina. Fino a quel momento avevo sempre pensato che la farina di grano si dividesse in integrale, 0 (con manitoba e tutte le cosidette farine di forza) e 00. La 00 in genere l'ho sempre evitata, perchè come dicevamo poi anche con Saretta e Stella, è una farina troppo raffianata con un indice glicemico paragonabile a quello dello zucchero semolato..talmente raffinata, appunto, che non ci rimane niente dal punto di vista nutritivo. Quello che non sapevo, è che esistono altre farine: la farina 1 e la farina 2. Essendo prodotti salutari sono difficili da trovare nella grande distribuzione, sopratutto se non si vive come me in una graaande città. Ma qui entra in gioco il secondo punto: avete sentito parlare dei Gruppi D'Acquisto Solidali, vero? Si tratta di gruppi di persone che si organizzano per acquistare insieme da produttori locali verdura, frutta, latticini, carni, uova, olio...farine...:-) insomma, quasi tutto ciò che comprate di solito nei supermercati, che arriva spesso da lontanissimo in barba alla stagionalità e al famoso concetto dei km0.. Finalmente sono riuscita a trovare (o meglio il mio lui è riuscito a trovare..!) un GAS nella mia città, e non vi dico la meraviglia quando ho letto nel listino la Farina 2. Ne ho comprati subito 5kg, tanto per provare :-) ad un prezzo veramente ottimo (come una farina "normale"!), viene da un mulino della zona e sono già innamorata! (se volete cercare il vostro GAS, magari lo trovate qui!)



Torta di Ricotta alla Vaniglia 
con uvetta, limone e gocce di cioccolato. 

per la frolla: 
3 tuorli (ricordate di cercare sempre uova codice 0!) tenete gli albumi da parte 
250g farina 2 
130g burro 
70g zucchero 
la buccia di un piccolo limone non trattato
un pizzico di sale

per il ripieno
250g ricotta fresca di mucca 
1 uovo 
3 albumi 
50g zucchero 
due cucchiai di uvetta (messa a bagno e ben strizzata) 
due cucchiai di gocce di cioccolato 
la polpa di una stecca di vaniglia 
un pizzico di sale

Per prima cosa preparate la frolla: mettete nella ciotola dell'impastatore la farina con lo zucchero, il sale e la buccia di limone, azionate la macchina aggiungendo il burro morbido a pezzetti e infine i tuorli. Se le uova sono particolarmente piccole, potreste avere bisogno di aggiungere un quarto tuorlo. Se preferite farla a mano mettete tutto in una boule e lavorate prima polveri e burro con le mani, usando il burro freddo per evitare che con il calore delle mani si sciolga troppo, aggiungete i tuorli e impastate brevemente fino ad ottenere una palla omogenea. Stendetela tra due fogli di carta forno e mettetela a riposare in frigorifero per almeno 20 minuti. Preparate uno stampo da 26cm con i bordi abbastanza alti (circa 3cm) ungendolo leggermente con del burro, riprendete la pasta e foderatelo, bucherellate il fondo e sistemate i bordi tagliando la pasta in eccesso. Stendete di nuovo i ritagli (serviranno per la grata di superficie!) tra due fogli di carta forno e mettete tutto a riposare in frigo per almeno altri 20 minuti. Nel frattempo accendiamo il forno a 180° e prepariamo il ripieno: setacciate la ricotta e montatela con lo zucchero (nella planeria o con le fruste elettiche), aggiungete la vaniglia e l'uovo e continuate a montare finchè non avete un composto liscio e morbido. Montate a neve ferma gli albumi con un pizzico di sale e incorporateli alla ricotta con una spatola mescolando dal basso verso l'alto, aggiungete infine l'uvetta e le gocce di cioccolato. Riprendete il guscio di frolla da frigo e riempitelo con il ripieno, livellatelo con un cucchiaio e coprite con le classiche striscioline di pasta incrociate. Cuocete per 40-45 minuti e fare raffreddare bene prima di estrarla dallo stampo. 

mercoledì 14 marzo 2012

Che ne dite di un Brunch?

foto da qui

Dipendesse solo da me, io ne farei uno ogni domenica. Non amo particolarmente "andare in giro per brunch" (una volta sola, da Gusto a Roma: mai piu'!) , ma farlo a casa è davvero piacevole, tanto che qualche anno fa è stato cosi' che ho festeggiato un compleanno. Perchè la verità è che piu' che organizzare una festicciola di sera, mi piace spostare tutto alla domenica a pranzo: tempi piu' dilatati, piu' relax, piu' tempo per riprendersi dalla grande mangiata, magari al sole.. Di quel brunch ci sono poche tracce, non ero ancora ferrata nel fare foto pubblicabili :-) ma era davvero riuscito, cosi', da qualche giorno mi è venuta voglia di organizzarne un'altro, non so ancora se per ringraziare un amico dell'ospitalità o proprio per il mio prossimo compleanno. Cosi' mi sono messa a cercare qualche idea nuova, partendo pero' da capisaldi irrinunciabili.. 

Gli Scones di Rose Bakery 
(foto di Cavoletto!) 

Ovviamente con del buon burro homemade, aromatizzato magari all'arancia o alla cannella, e una marmellata  casalinga..forse quella che ci sta meglio potrebbe essere alla fragola. L'unico cruccio è: facendoli il giorno prima, si conserveranno bene? O pensate sia meglio preparare l'impasto già coppato e cuocerli la mattina stessa? So' problemi eh..!;-) 

Pancakes!

Adoro! Io sostituisco i mirtilli della ricetta con le gocce di cioccolato: per l'occasione pensavo di comprare il famoso sciroppo d'acero e servirli con fragole fresche (visto che tra poco arriveranno le prime!). 


Una Crostata..

Perchè la frolla fa iniziare bene la giornata: ricotta, nocciole e gocce di cioccolato..



Eggs and..
(foto da qui)

Le uova non possono mancare nel brunch: soprattutto se i vostri commensali non sono molto numerosi, prepare loro l'uovo al momento sarà sicuramente gradito. Io sono indecisa tra un uovo pochè, magari servito su un bel crostone di pane caldo, o delle cremose uova strapazzate con l'immancabile bacon croccante..

La Quiche Lorraine

Nella sua versione più classica, ma con la brisèe, che in questo caso preferisco di gran lunga alla sfoglia..

Sandwich&Tramezzini..
in qualunque forma!

Un panino morbido con un ripieno equilibrato è sempre ben apprezzato: se vi va di fare dei morbidi panini  potete provare questi, altrimenti per fare qualcosa di "diverso" dal solito tramezzino niente di meglio di questi "al contrario"


Infine, visto che ormai la primavera è nell'aria,
 vi consiglio di dare un'occhiata al nuovo numero di Sweet Paul!

E voi? Che altro preparate per il Brunch Perfetto?







LinkWithin

Blog Widget by LinkWithin

TAGS

dolci cioccolato buffet fingerfood eventi light torte oggi non si mangia biscotti primi piatti emozioni formaggi verdura dolci al cucchiaio me antipasti pesce piatti unici natale colazione ricotta crostate cucina internazionale panna contest estate merende shopping uvetta vegetariano carne piatti freschi glassa pane pensieri sfizi caffè lievitati limone pomodoro recensioni ricette al forno nocciole umbria zucchine agrumi cipolla formaggio mandorle pasta di zucchero ristoranti brunch confort food frutta gnocchi home made insalate merenda noci pistacchio pranzi secondi senza burro Kenwood Chef Cooking arancia basilico caramello crudo cucina regionale gelato meme pasta pinoli piselli primavera zenzero zucca autunno burro cene condimenti etsy marmellata melanzane miele mousse semifreddi trasferte Terni bicchierini carote contorni creme fritto giveaway happy hour icone idee golose da regalare meringa sfoglia siti solidarietà speck spuntini the birthday party project torte salate verza zuppe Instagram Santin Torino agrodolce bloggheanno broccoli cannella carpaccio cioccolato bianco collaborazioni conserve crema creme brulee dieta proteica fave feste finocchio fiori di zucca mandarini martedi della moda mele olio olive out topic pasqua pasta fresca piccola pasticceria ricette base risotti viaggi vini wish list Abruzzo Germania Molise cacao calcio cheesecake cupcakes fragole gratin liquore Strega maionese menta moda orrore pasta ripiena peperoni porro raccolte salse torte decorate torte per bambini yogurt Berlino Gaeta Genuino Clandestino Gli Ingredienti Segreti dell'Amore Handmade Identità Golose Juve Mercato Brado Milano Monaco di Baviera Narì bed&breakfast Narì ristorante Paste di Meliga Roma San Valentino Secondi piatti Swiss Cheese Parade Zafferano Zafferano di Cascia amref anatra baccalà bignè biscotti energetici biscotti. meme burro di arachidi burro di noccioline carne cruda castagne cavolfiore cena in bianco di torino cereali charli cheesecake fredda cheesecake senza cottura chef cime di rapa composte cucina cinese cucina orientale cucina sana dai peso al natale davide scabin dior download eataly foie gras fois gras francesco apreda gianduia gorgonzola guanciale healthy healthy food iniziative inverno jovanotti kitchenaid la granda la tramontina lasagne legumi lime luca montersino macarons mangiare a Gaeta mangiare a Torino mangiare a Vasto marco stabile mollica molluschi mozzarella di bufala musica nutella pancakes pasta brisè pasta fillo pasticceria patate patate viola pere piemonte pink pizza pollo premi quiche quiche alsacienne quiche lorraine quiche vosgienne radicchio remoulade remoulade di sedano rapa riso rosso roma food and wine festival rosa cipria rosmarino roveja salsa bernese salutiamoci sedano rapa semi di girasole semi di zucca sesamo spinaci street food tartufo the hummingbird bakery torrone torta alla nutella torta skate vapore vongole
Con un Poco di Zucchero
tutti i diritti riservati - vietata la riproduzione anche parziale