lunedì 20 settembre 2010

Tarte au chocolat blanc et noir (post dedicato!)

Quando incontri qualcuno, qualcuno di speciale dico, te ne accorgi subito. Sembra quasi che non ci sia bisogno di presentazioni; si parla di vicende comuni come se non si vivesse a centinaia di chilometri di distanza, si comprano gli stessi vestiti nello stesso negozio anche se poi proprio lo stesso non è, ci si consola con lo stesso gelato quando si è giù di morale o fanno male i denti, ci si siede sul divano la sera quando fuori è freddo con il gatto raggomitolato sui piedi. Poi, insomma, se ti incontri proprio in quel posto, in quella occasione, te la dice già lunga su quanto avete in comune. Quindi era solo questione di tempo, di tempo e di strade, prima o poi per forza dovevate incontrarvi. E sembra che non ci sia bisogno di presentazioni, sembra che vi conosciate da sempre quando ti siedi davanti al bancone che lei ancora scaravolta sformatini di cavolfiore e ti legge nel pensiero passandoti una fetta di pane con la pancetta croccante. Eh..
Quello che non sai, ma che però forse ti immagini, è che quella giornata, già fantastica di suo, è solo l'inizio di una amicizia "a distanza", con il supporto della tecnologia (w le email e facebook!) ma anche con una certa, chiamiamola eleganza vecchio stampo :-). Fatta di pacchi e pacchetti studiati per mesi per farci entrare le cose giuste, pensate, adatte.

E quindi questa crostata bianconera non potevo che dedicarla a Carlotta, visto che c'è anche quella fede in comune (Che poi non sarebbe niente di assurdo, se non si estendesse pure a un calciatore in particolare, che non piace a nessuno, tranne a me, e a Lei :-) ). Con la sua amica Valentina ha aperto i battenti di una meravigliosa Cucina a Pois, elegante proprio come le due proprietarie...solo in attesa di sedermi fisicamente nella vera cucina a pois e magari fare due chiacchiere sulle tecniche dolciarie insieme a Nonno Michele...!
Vi abbraccio ragazze!

Tarte au Chocolat blanc et noir

ingredienti per una torta da 28cm
100ml di panna fresca
20g burro + una noce per la tortiera
300g cioccolato fondente
100g cioccolato bianco
nocciole per decorare
a piacere: cannella per il fondente, vaniglia per il bianco

Rivestire con la pasta frolla la tortiera leggermente spennellata di burro, facendola aderire bene ai bordi e rifilandoli con un coltellino. Bucherellare il fondo con una forchetta e riporre in frigorifero per almeno 20 minuti. Accendere il forno a 180°. Tagliare a misura un disco di carta forno e sistemarlo sul fondo della crostata, riempire con i pesi di ceramica o con fagioli secchi e cuocere in bianco per circa 40 minuti. Preparare due bagnomaria, uno per il cioccolato bianco e uno per il fondente: aggiungere al cioccolato bianco 1/3 della panna e mescolare bene per ottenere un composto omogeneo, aggiungere anche la vaniglia. Fondere il fondente con il resto della panna e con il burro, quando il composto è liscio e lucente aggiungere un pizzico di cannella per profumare. Lasciare intiepidire le due ganache, rimuovere pesi e carta dalla crostata e versarle nel guscio di pasta frolla cercando di ottenere una variegatura senza mescolarle tra loro (prossima volta uso due sac a poche..). Far raffreddare e decorare con le nocciole tostate.





giovedì 16 settembre 2010

Cake non cake



Ieri mattina verso più o meno le una ho sentito qualcuno che mi bussava da dentro la scatola cranica con un messaggio che piu' o meno recitava "aaaaoo?? nun ce la faccio piùùùù!" ed essendo una ragazza molto intuitiva ho capito che era giunto il momento di fare una pausa da ictus e epilessie (che sto studiando eh, non che io li abbia, almeno per ora. Un attacco epilettico nei prossimi giorni se continuo con questi ritmi non lo escludo, comunque...). Dicevo... vado in cucina, vedo Pavel, io lo guardo, lui mi guarda e..sapete come vanno queste cose! E vediamo che sai fare, allora. Dunque il tipo, qui, mi mette un po' di soggezione. Cioè il vecchio Ken (porello che nome banale gli era capitato!), pace all'anima sua, aveva una rotella e niente di più: giri e parte, niente di piu' semplice. Non è che parlava, sgridava, interagiva. Sisi, Pavel sgrida: poco fa stavamo facendo una certa mousse (per 60 persone, prossimi giorni vi mostro la cosa...) e lui mi ha richiamato ben 3 volte, errore qua errore la errore su...Aveva ragione lui eh, per carità, pero' un po' di pazienza bello mio! Altra cosa che incute timore sono le fruste e le pale, altro che quelle vecchie, queste sono di acciaio, piene, grandi, pesano quasi piu' di me...Mi metteva pensiero anche lasciarle sporche nel lavandino, tant'è che le ho lavate subito. Pure asciugate...tsè!

La verità è che questo cake, che poi non è proprio un cake, è quasi un pane pero' non proprio, perchè ci sono le uova, ma è salato eh, fa un po' ridere come "prima ricetta col cooking", perchè si poteva fare tranquillamente anche a mano, o al massimo con le fruste elettriche. La ricetta l'ho presa da "cake dolci e salati", fa parte della sezione "cake come pane" appunto. L'ho un po' modificata, intanto perchè prevedeva latte fermentato, cosa di cui ero al momento sprovvista, e poi perchè voleva olio di semi che non mi entusiasmava granchè. E se proprio la vogliamo dire tutta, nemmeno sul procedimento ero d'accordo, quindi ho fatto un po' di testa mia. :-)


Il risultato è stato molto buono, ma non perfetto (ahiahiahi) perchè mi sembra manchi quello sprint in piu' che te lo fa divorare rapidamente anche senza accompagnamenti. In compenso, leggermente tostato e con dei formaggi stagionati o erborinati, oppure con un salume, come un prosciutto saporito come quelli ottimi delle mie parti, è proprio perfetto.

Cake/NonCake/Quasi pane con uvetta e noci
200g farina integrale
100g farina 0
3 uova
250ml latte scremato
70ml di olio ev leggero
2manciate di noci
2 manciate di uvetta
1/2 bustina di lievito
sale

Scaldare il forno a 180° . Mescolare il latte con l'olio realizzando un'emulsione. Nella planetaria montare le uova con la frusta versando a filo l'emulsione, Cambiare la frusta con la foglia o la frusta K. Miscelare le farine con il lievito e aggiungerle alle uova. Unite il sale, l'uvetta precedentemente fatta rinvenire in acqua calda e passata nella farina, le noci. Fate mescolare bene per ottenere un composto omogeneo. Rivestite uno stampo da plumcake con della cartaforno bagnata e strizzata e versate il composto. Cuocere per circa 45-50 minuti. Accompagnare con formaggi stagionati o salumi.

lunedì 13 settembre 2010

In carrozzaaa!


Sono stati dei giorni un po' concitati, perchè è appena trascorso il compleanno della Supermum, che da queste parti è un po' tipo "la festa del patrono" :-) nel senso che non si esurisce nelle 24h canoniche di noi tutti comuni mortali perchè in quel lontanissssssimo ;-) 7 settembre Nonno decise che la primogenita doveva nascere l'8, e quindi aspettò il giorno successivo per andare a registrarla all'anagrafe. Questo implica che gli auguri arrivano per due giorni e i festeggiamenti durano in genere tutta la settimana, come appunto il patrono del paese. Visto che quest'anno non voleva festeggiare, o almeno cosi' aveva detto, ho pensato di cimentarmi nell'organizzazione di una festa a sorpresa. Nel caso vi venisse la malaugurata idea di fare altrettanto, scegliete di festeggiare qualcuno che quando dice qualcosa tipo: quest'anno non festeggio, non festeggi davvero. E non qualcuno che il giorno prima se ne esca dicendo "beh un rinfreschino a scuola domattina lo porto" quando tutti i colleghi di scuola hanno deciso di partecipare non solo alla festa a sorpresa ma anche al regalo cumulativo di tutti gli amici. Scegliendo di festeggiare questo tipo di persona, vi troverete a dover organizzare un regalo falso, per non far trovare i suddetti colleghi di scuola con un rinfresco di compleanno senza regalo di compleanno...(Nel caso specifico, ho comprato un libro di cucina e ho chiesto al negozio la loro carta e etichette. Ho incartato oltre al libro nuovo l'ultimo libro di dolci comprato con il risultato che avendo appurato che già l'avevamo voleva andare subito al negozio e cambiarlo. Il mio libro!)
Potendo scegliere, scegliete anche di festeggiare una persona che quando dice "esco alle 16,30" illudendovi di avere il tempo ti preparare una torta per 30 persone con un imprecisato numero di rose di pasta di zucchero, esca davvero alle 16,30 e non "alle 18 perchè piove". E' necessario un frigo in soffitta, o in cantina o in garage (o magari vivere da soliiiiii!) che magicamente nei tre giorni in cui realizzerete la torta a rate, facendo sopra e sotto con crema, pan di spagna, panna e panetti di pasta di zucchero, diventerà la meta agognata, per l'ignara festeggiata, di qualsiasi momento della giornata ("vado un attimo di sopra a portare i pomodori..." ma no mamma dammi vado io "vado un momento sopra a prendere il vino" ma no mamma vado io... e via dicendo in un numero di varianti tendenti all'infinito).

Tutto questo pero' ha portato ad un regalo tanto gradito quanto desiderato, ed è con immensa gioia che vi presentiamo...

Pavel



Eh si, l'abbiamo battezzato, e sono quasi sicura di aver sentito la Supermum che lo salutava, prima di uscire... prossimamente su questi schermi nuovi e strepitosi sviluppi in seguito all'avvento di Pavel nella nostra cucina!



Mozzarella in carrozza
250g mozzarella
pane in cassetta (io ho usato quello per toast)
3 uova
pan grattato
sale
pepe
olio di semi per friggere




Tagliate le fette di pan carrè in quattro e accoppiatele a due a due come per fare un panino. Ricavate dalle mozzarelle delle fettine di dimensioni leggermente piu' piccole del pane, conditele con il pepe e, a piacere, con il sale. Preparate un piatto con le uova sbatture e salate e uno con il pan grattato. Disponete la mozzarella tra due fette di pane, pressate bene e passate prima nell'uovo e poi nel pan grattato. Sigillate bene ogni panino e mettetelo in un vassoio, una volta preparati tutti, passate in freezer per una decina di minuti. Intanto fate scaldare bene l'olio e preparate una ciotola con della carta assorbente. Friggete ogni mozzarella in carrozza per pochi minuti, finchè diventa dorata, scolate, lasciate asciugare sulla carta, salate a piacere e servitele ben calde.



Questa ricetta, tipica di casa nostra, mi ha insegnato a farla cosi Mea, lo scorso ferragosto al mare. La quantità di sale che volete usare è molto soggettiva, dipende ovviamente dalla sapidità delle mozzarelle, ma anche dal gusto personale. Inoltre si puo' variare in una infinità di modi, provate con una fettina di prosciutto cotto, un'acciuga, altri formaggi...

Infine vi ricordo che ci sono ancora ben 2giorni per mandare la ricetta per la sfida,
forza e coraggio!
Ci sarà pure qualcosa che avete sempre voluto fare
ma che ancora non avete fatto!!!

LinkWithin

Blog Widget by LinkWithin

TAGS

dolci cioccolato buffet fingerfood eventi light torte oggi non si mangia biscotti primi piatti emozioni formaggi verdura dolci al cucchiaio me antipasti pesce piatti unici natale colazione ricotta crostate cucina internazionale panna contest estate merende shopping uvetta vegetariano carne piatti freschi glassa pane pensieri sfizi caffè lievitati limone pomodoro recensioni ricette al forno nocciole umbria zucchine agrumi cipolla formaggio mandorle pasta di zucchero ristoranti brunch confort food frutta gnocchi home made insalate merenda noci pistacchio pranzi secondi senza burro Kenwood Chef Cooking arancia basilico caramello crudo cucina regionale gelato meme pasta pinoli piselli primavera zenzero zucca autunno burro cene condimenti etsy marmellata melanzane miele mousse semifreddi trasferte Terni bicchierini carote contorni creme fritto giveaway happy hour icone idee golose da regalare meringa sfoglia siti solidarietà speck spuntini the birthday party project torte salate verza zuppe Instagram Santin Torino agrodolce bloggheanno broccoli cannella carpaccio cioccolato bianco collaborazioni conserve crema creme brulee dieta proteica fave feste finocchio fiori di zucca mandarini martedi della moda mele olio olive out topic pasqua pasta fresca piccola pasticceria ricette base risotti viaggi vini wish list Abruzzo Germania Molise cacao calcio cheesecake cupcakes fragole gratin liquore Strega maionese menta moda orrore pasta ripiena peperoni porro raccolte salse torte decorate torte per bambini yogurt Berlino Gaeta Genuino Clandestino Gli Ingredienti Segreti dell'Amore Handmade Identità Golose Juve Mercato Brado Milano Monaco di Baviera Narì bed&breakfast Narì ristorante Paste di Meliga Roma San Valentino Secondi piatti Swiss Cheese Parade Zafferano Zafferano di Cascia amref anatra baccalà bignè biscotti energetici biscotti. meme burro di arachidi burro di noccioline carne cruda castagne cavolfiore cena in bianco di torino cereali charli cheesecake fredda cheesecake senza cottura chef cime di rapa composte cucina cinese cucina orientale cucina sana dai peso al natale davide scabin dior download eataly foie gras fois gras francesco apreda gianduia gorgonzola guanciale healthy healthy food iniziative inverno jovanotti kitchenaid la granda la tramontina lasagne legumi lime luca montersino macarons mangiare a Gaeta mangiare a Torino mangiare a Vasto marco stabile mollica molluschi mozzarella di bufala musica nutella pancakes pasta brisè pasta fillo pasticceria patate patate viola pere piemonte pink pizza pollo premi quiche quiche alsacienne quiche lorraine quiche vosgienne radicchio remoulade remoulade di sedano rapa riso rosso roma food and wine festival rosa cipria rosmarino roveja salsa bernese salutiamoci sedano rapa semi di girasole semi di zucca sesamo spinaci street food tartufo the hummingbird bakery torrone torta alla nutella torta skate vapore vongole
Con un Poco di Zucchero
tutti i diritti riservati - vietata la riproduzione anche parziale