
Infondo dovrei essere contenta, o almeno sentirmi sollevata: nonostante il cervello fuso dalla preparazione di questo esame e la reclusione forzata, nonostante le ore di sonno drasticamente ridotte e nonostante anche il personal trainer di wii fit abbia avuto la scorsa settimana piu' vita sociale di me, nonostante tutto questo, ancora rimango sconcertata. Mentre emergono fatti allucinanti relativi alla gestione delle emergenze, all'assegnazione arbitraria degli appalti, alle ennesime corruzioni di funzionari pubblici, il nostro paese si interroga sulla legittimità del vincitore di Sanremo. Sul mistero di come un personaggio gia' supportato per mesi dal meccanismo del televoto possa aver vinto il festival al televoto. Mah, chissà chissà. Questo mistero appariva evidentemente molto molto oscuro, per aver tenuto per tutta la settimana piu' di 11milioni di persone davanti al televisore a sentire tra gli altri un ex esiliato che raccontava quanto avesse sofferto tenuto lontano dall'amore della sua vita. Che poi, bastava una leggera pressione sul telecomando per passare, che ne so, a Ballarò, per assistere alle esaurienti spiegazioni di Bertolaso (mano nella mano con Di Pietro,che poi me la deve spiegà,questa.Anche, questa.) , che davanti a una Concita incredula che gli chiedeva come fosse possibile che non si fosse accorto di tutto quello che succedeva sotto i suoi occhi faceva rispondere per lui ad uno dei mastini sul libro paga del presidente del consiglio, also knows as Sallusti. Del resto l'attenzione è stata sapientemente catalizzata sull'aspetto che più è caro al governo e questo punto anche agli italiani, ma che faceva Bertolaso in questo beautycenter sulla Salaria..? Ma un bel chissenefrega ce lo vogliamo mettere? Il problema è che ci sono dei personaggi che utilizzano le donne come "punti in più" per ottenere qualcosa da personaggi di potere, una specie di gioco al rilancio in cui "ti ci metto pure due ragazze che ti arrivano in albergo, roba di altà qualità" si dicono nelle intercettazioni. Beh, per quanto questo sia, per me, eticamente e moralmente riprovevole, il problema è di chi ha questa considerazione delle donne, delle donne che si prestano e di chi apre la porta per farle entrare. Sicuramente non è questo il problema che emerge dalla cricca. Ma è giusto che i giornali parlino di questo, di Morgan che viene escluso da sanremo per qualcosa che in parlamento è non solo diffuso, ma anche tollerato e accettato. Come diceva quello?
"Così fan tutti"
3 tuorli
125g burro
250g farina
60g zucchero
mezza bustina di lievito per dolci
la polpa di mezza stecca di vaniglia
100g zucchero a velo
acqua q.b
marmellata di fichi e noci (made by mamma del mio lui. Ha detto che l'ha fatta come una normale marmellata, mettendo le noci solo alla fine.Io non sono granchè forte a fare le marmellate, la supermum le sa fare ma non è che ne consumiamo chissà quali quantità. La cosa bella è che io i fichi freschi non li mangio proprio, ma a marmellata si. :-) )
Per la pasta frolla, il procedimento è sempre lo stesso con la variante di aggiungere la vaniglia allo zucchero e di setacciare con la farina il lievito. Ho impastato tutto e poi l'ho stesa tra due fogli di carta da forno e messa cosi' in frigo a riposare per almeno mezz'ora. Poi ho fatto i biscotti ritagliando un cerchio completo e un cerchio con il buco in mezzo, li ho messi tutti su una placca rivestita con carta da forno e li ho rimessi in frigo per mezz'ora. Nel frattempo scaldare il forno a 160°. Togliere i biscotti dal frigo e metterli subito a cuocere, finchè non sono dorati (circa 15-20 minuti, dipende da quanto li fate grandi). Farli raffreddare, poi farcirli con la marmellata e accoppiarli. Preparare la glassa con lo zucchero a velo aggiungendo poche gocce d'acqua alla volta, deve essere piuttosto densa e corposa. Metterla in un sac a poche o in un cornetto di carta con beccuccio molto fine e decorare i biscotti.







