martedì 29 dicembre 2009

Tanti zuccherosi auguri...


Buon anno fratello
buon anno davvero e spero
sia bello sia bello e leggero
che voli sul filo dei tuoi desideri
ti porti momenti profondi e i misteri
rimangano dolci misteri
che niente modifichi i fatti di ieri
ti auguro pace risate e fatica
trovare dei fiori nei campi d'ortica
ti auguro viaggi in paesi lontani
lavori da compiere con le tue mani

e figli che crescono e poi vanno via
attratti dal volto della fantasia
buon anno fratello buon anno ai tuoi occhi
alle mani alle braccia ai polpacci ai ginocchi
buon anno ai tuoi piedi alla spina dorsale
alla pelle alle spalle al tuo grande ideale
buon anno fratello buon anno davvero...
che ti porti scompiglio e progetti sballati
e frutta e panini ai tuoi sogni affamati
ti porti chilometri e guance arrossate
albe azzurre e tramonti di belle giornate
e semafori verdi e prudenza e coraggio
ed un pesce d'aprile e una festa di maggio
buon anno alla tua luna buon anno al tuo sole
buon anno alle tue orecchie e alle mie parole
buon anno a tutto il sangue che ti scorre nelle vene
e che quando batte a tempo dice andrà tutto bene
buon anno fratello e non fare cazzate
le pene van via così come son nate
ti auguro amore quintali d'amore
palazzi quartieri paesi d'amore
pianeti d'amore universi d'amore
istanti minuti giornate d'amore
ti auguro un anno d'amore fratello mio
l'amore del mondo e quello di Dio...

Buon Anno

...see you on 2010...

domenica 6 dicembre 2009

Crostata Dedicata...


Prima di sbattere la testa contro il muro e compromettere per sempre le mie capacita' cognitive, ho deciso che si rendeva necessario fare una pausa. Io odio quest'esame, ve lo dico, lo odio, lo odio, lo o-d-i-o. Nemmeno la pausa con the verde (rigorosamente nella tazza della juventus..Si si, proprio quella dei due pappini all'Inter di ieri sera!Mi sto mordendo le mani per non fare un post di commento della partita...questo non è un blog di calcio, questo non è un blog di calcio...andiamo avanti, suvvia) e una fetta di questa crostatina mi hanno fatto cambiare umore, che ormai è assolutamente nero. Intanto, mentre passavo il tempo ad incrementare questo astio, è arrivato dicembre. Torino è ormai relegato al mese scorso, ma non potevo assolutamente dedicare a qualcos altro la prima ricetta realizzata nella cucina nuova (sopratutto dopo i due pappini di cui sopra!:-) ). Ebbene si, almeno la cucina è finita (mancano solo un paio di mensole e gli sgabelli) e ormai è fatto quasi tutto, abbiamo i pavimenti, i termosifoni e persino i battiscopa. L'altra sera io e la Supermum avevamo addirittura due postazioni diverse e distanziate, una al salato l'altra al dolce (ma come facevamo prima?!). Rimangono ancora problemi organizzativi (del tipo che apro in media 3 cassetti e 4 sportelli prima di capire dov'è quello che sto cercando, visto che ha cambiato posto a tutto, ehm...) e i libri di cucina che sono ancora senza fissa dimora. Ogni tanto passo da voi e leggo di quanto siete indaffarate nei preparativi natalizi, che invidia! Ho visto tanti di quei biscottini in giro che mi ci vorrebbero altri due mesi di vacanze solo per provarli, vedro' cosa posso fare nel tempo che riusciro' a ritagliare da questo osceno esame. Stamattina però volevamo fare l'albero, o almeno iniziare (abbiamo comprato anche due palline bellissime a Torino, chevvelodicoaffa'!) ma solo il pensiero di salire in soffitta e cercare il necessario nascosto chissa' dove tra il vecchio frigorifero, i mattoni refrattari del camino smantellato, avanzi di pavimenti e ex impianto di riscaldamento...ci ha fatto subito desistere. Magari martedi' eh, come tradizione vuole...
Questa crostata era nell'aria gia' in macchina al ritorno da Torino (quante volte ho già scritto Torino?) dopo che la mia cara Carlotta mi aveva raccontato di un dolce che aveva assaggiato in un ristorante di Pinerolo a base di Seiras. Ci ho pensato giusto un paio di minuti, guardando il bottino che ci eravamo riportate, e il ripieno tutto piemontese era gia' in forno...



Crostata Torino
300g ricotta Seiras
3 cucchiai di zucchero a velo
80g nocciole piemonte
80g cioccolato fondente Gobino
un uovo
la scorza di una arancia non trattata

Stendete la pasta frolla e foderate uno stampo da 22-24cm di diametro, bucherellate il fondo con una forchetta, regolate i bordi e mettete in frigorifero. Lavorate a crema la ricotta con lo zucchero a velo, tritate grossolanamente al coltello le nocciole e il cioccolato ed aggiungeteli al composto, insieme alla buccia d'arancia grattuggiata e l'uovo leggermente sbattuto. Mescolate bene il tutto finchè non è omogeneo, riprendete la base di frolla dal frigo e riempitela con la ricotta, livellando bene. Coprire con la classica griglia da crostata o con un altro disco di frolla, infornate a 180° per circa 40 minuti, fino a colorazione.

Apprezzate il fatto che non vi abbia tediato per qualche ora con la grinta del mio Giorgione Chiellini (con tanto di maschera post naso rotto..) o con il supergoal di Marchisio o con la certezza del mitico Gigi Buffon... e beccatevi questa!;-)

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