
Lo so che questo è un blog di cucina. Lo so che è nato per questo, e so anche che magari tra quelli che lo leggono, quando mi lascio andare a opinioni e commenti diciamo di attualità, qualcuno storce il naso e passa oltre. Però diventa sempre piu' difficile fare finta di niente, come mi consigliano spesso alcune mie coetanee, facendo crescere ancora di piu' l'amarezza e la vergogna per quello che siamo costretti a vedere, sentire e leggere ogni giorno. Far finta di niente solo perchè dentro le mie quattro mura c'è sempre da mangiare, da bere e da vestirsi oltre che un'altra buona quantita' di cose "in piu'", mi sembra francamente non solo disgustoso ma anche superficiale e disonesto. Il fatto che io sia nata da due genitori che hanno avuto la possibilita' di studiare e di darmi tutto cio' di cui avevo bisogno piuttosto che in una casa in cui arrivano 1000 euro al mese, non fa automaticamente di me una persona migliore di altre nè tantomeno piu' meritevole, di altre. Quindi, grazie, ma no, non faccio finta che vada tutto bene, perchè non è cosi', anche se in casa mia perfortuna sembra di si. Non voglio parlare di quanto sia scandaloso e vergognoso quello che succede ogni giorno nel nostro paese; non voglio parlare della illegalità dilagante che viene ogni giorno spacciata per legalità, nè di quanto sia volgare e nauseante che dalle alte cariche dello stato passi il messaggio che si puo' rifiutare e sentirsi al di sopra sia della Legge che della Costituzione. Voglio parlare di coscienze e di cervelli. Sentirsi rispondere "Ma questo l'ha detto la televisione, quindi è vero, quello che dici tu la televisione non lo dice" è quanto di piu' avvilente mi sia capitato in una conversazione. E non con bambini di 6 anni, ma con persone "colte", che "hanno studiato", "affermate professionalmente". La televisione non l'ha detto, segue, non è successo/non esiste/non è vero. E' per questo che chi ha il potere, sapeva che prima di poterlo raggiungere doveva controllare i principali mezzi di comunicazione di massa: perchè con la tv e i giornali puo' entrare nella testa della gente, o meglio farci entrare cio' che vuole. Per esempio, che se non vai in televisione, se non sei famoso, se non sei riconosciuto per strada, non sei nessuno. Che basta apparire, non lavorare, studiare, impegnarsi per fare qualcosa di utile per la società, no, basta apparire in televisione e puf! diventi ricco, famoso, puoi andare in giro con la bella macchina e la bella donna vicino. Addio fabbrica, cantiere, ufficio. Bella vita per tutti. Se avete visto Videocracy, sapete ancora meglio di cosa parlo (la cosa triste è che chi l'ha visto questo film, le cose che si dicono le sapeva già, chi non le sapeva o peggio le rifiuta non se vedra' mai...). Oppure ancora: non siamo noi che non rispettiamo la legge, è la legge che è sbagliata. Essere illegali è legale, miracolosamente. Orwell doveva alzare il tiro solo di 25 anni...

- Cannelloni di Zucca e Ricotta di bufala (per 2 persone)
- sfoglia sottile
- 300g di zucca (peso pulito)
- 200g di ricotta di bufala
- 125ml di latte (piu' altri 100ml eventuali)
- 15g burro
- 15g farina
- parmigiano
- sale, pepe
- rosmarino

Lessate la sfoglia in acqua salata, scolatela e ponetela ad asciugare su un piano coperto con una tovaglia o un canovaccio. Preparate la bechamel: scaldate il latte, a parte fate sciogliere il burro in un pentolino e incorporate la farina formando il roux, aggiungere il latte caldo a filo e mescolare finchè non si addensa. A cottura ultimata, regolate di sale e pepe aggiungere altro latte per ottenere una salsa piuttosto liquida. Tagliate la zucca a dadini o listarelle, rosolatela con due cucchiai d'olio aggiungendo sale, pepe e qualche rametto di rosmarino, aggiungete un po' d'acqua calda e portate la zucca a cottura. In una boule mettete la ricotta, conditela con sale, pepe e parmigiano. Prendete la pirofila, cospargete il fondo con la salsa. Su ogni rettangolo di pasta mettete su un lato una striscia di ricotta e subito accanto un cucchiaio di zucca, sempre disposto "a striscia", sul lato corto. Arrotolate il cannellone e disponetelo nella pirofila. Continuate fino a riempirla, irrorate i cannelloni con la salsa, il parmigiano e un po' di pepe macinato e infornate a 190° per circa mezz'ora o finchè non sono ben gratinati.

Visto che questa ricetta mi è piaciuta moltissimo, vedrete molte varianti nei prossimi giorni!