martedì 26 agosto 2008

Gioie, dolori e schizofrenie da blogger...

Fin da quando un paio di settimane fa, ho visto questi biscotti sul favoloso blog di Tuki ho subito deciso che li avrei provati. Sarà stato per la foto, che lei sa fare benissimo, che era cosi' invitante quasi da far sentire il profumo attraverso lo schermo o per la forma cosi' bella (che a lei è venuta perfetta) ma è stato un vero colpo di fulmine! Ci ho messo un po', ma oggi in una delle innumerevoli pause studio ho deciso di farli: risultato strabiliante, sorprendente e ottimissimo! Ringrazio pubblicamente Tuki, perchè il suo blog è davvero un'isola felice e questi biscotti probabilmente li faro' per molto molto tempo! E' quasi un anno che questo blog ha presto vita, leggevo poco tempo fa su Chef Blog i consigli per chi vuole aprire uno spazio tutto suo: dura la vita di un foodblogger! Se prima ero attenta ai particolari di quello che preparavo, ora che lo fotografo mi sento una pazza maniaca, pulisco il piatto, perfeziono la forma, cerco la luce giusta, le stoviglie migliori, la tovaglietta carina... Ora che poi la supermum sa il perchè delle foto, è ancora peggio, ancora piu' perfezionista di me: rischiamo la nevrosi! Pero' è bellissimo avere una rete di contatti con tanta gente che ha la tua stessa passione, imparare, copiare le ricette, prendere spunto per qualcosa di tuo ed essere da spunto per qualcun altro.. Insomma se cercate la ricetta la trovate qui da lei, è chiarissima, della serie: se ci sono riuscita io, andate tranquilli! Questi biscottini, che io a differenza di Tuki ho riempito con marmellata di mandarini (della socera!) , li dedico a PatMariluna, che nonostante il compleanno con tanto di torta cioccolatosa aveva come me un po' di nostalgia dei giorni trascorsi con la famiglia...e che spero di poter conoscere di persona molto ma molto presto! Insomma spero che questi biscottini servano anche a me per riprendere un po' il ritmo quotidiano, tra studio e poco altro, visto che vengo da una settimana in cui mi ha fatto compagnia un bell'ascesso dentario (olè!) con conseguente devitalizzazione, e che dalla prossima settimana il mio Lui smettera' di stare qui con me ogni giorno e se ne tornera' all'università per farsi vedere solo nei weekend..Uffa. Uffa e riuffa.
Ma non è finita qui, nel frigo ho della panna da consumare e ho qualche ideuzza che prendera' vita nei prossimi giorni...o nelle prossime ore...!?

sabato 23 agosto 2008

Pensieri au fromage..


Se c'è una cosa che ho imparato questa settimana, è che ho necessariamente bisogno di tornare a Parigi. Sono ormai 5 anni che manco e penso che sia arrivato il momento di fare qualcosa per rimediare. Non so dire da cosa sia nata la mia passione per la ville lumière, ma ricordo che ero piccola e desideravo ardentemente di andarci, piu' che qualsiasi altro posto del mondo. Dalla prima volta in cui la Supermum ha deciso di portarmici è stato subito amore, mi piace passeggiare per le piccole rue e per i grandi boulevards, mi piace fare colazione con i croissant e con in pan au chocolat (io che a colazione prendo solo un caffè e non riesco mai a mangiare!), mi piace prendere la metro e scendere a Trocadero per vedere comprarire la Tour Eiffel all'improvviso sul finestrino, mi piace passeggiare lungo la senna e contrattare con gli artisti per comprare qualche quadretto della città, mi piace infilarmi in un supermercato con la Supermum e uscire cariche di buste come se avessimo la nostra macchina nel parcheggio sotterraneo (l'ultima volta abbiamo dovuto comprare un trolley in piu'! ), mi piace mangiare nei bistro lungo la strada, metterci mezz'ora per scegliere il dolce da mangiare da Fauchon e conservare la scatola rosa di cartone in cui viene confezionato...Dopo qualche viaggio in piu', ho iniziato a pensare che non fosse solo Parigi, ma tutta la Francia ad esercitare questo fascino su di me: dopo la scorsa estate in costa azzurra, quando ho lasciato il cuore nelle stradine e sul lungomare di Nizza, tra i cespugli di Cap Ferrat e il fascino di Monaco, e la serata trascorsa poche settimane fa nella corsa Bonifacio...non ho piu' dubbi. Bonifacio, poi, come sapete, l'ho raggiunta via mare che piu' via mare di cosi' non si puo' (so che la corsica è un'isola eh...) e questo ha aggiunto alla cosa una allure di avventura considerevole...La sera a Bonifacio abbiamo mangiato divinamente, complice anche il fatto che venivamo da una sola clamorosa presa in un piccolo porto della Maddalena, appena ho letto Chevre Chaude i miei occhietti si sono illuminati: i tomini di capra non sono affatto facili da trovare qui in Italia (uffa), per questo ogni volta che posso compro i delizioni crottin e me li porto qui. Solo che a Bonifacio non erano tomini "interi", ma fette disposte classicamente sul pane tostato. Per me è stata una rivelazione, il caprino intero da fare a fette si trova eccome qui! Per questo una volta tornata a casa, l'ho comprato e l'ho mangiato per tre pranzi di fila! Di Seguito qualche altra immagine di Bonifacio, questa vacanza mi ha insegnato che...la mia digitale è assolutamente superata, è necessario che ne compri un'altra. Per le foto di giorno ancora ci puo' stare, ma in notturna è un vero disastro.. Ho trovato troppo carine le targhe delle vie e delle strade, i ristoranti e i negozi...anche se molti erano ormai chiusi! Penso proprio che mettero da parte qualche soldo per comprare un modello un po' piu' avanzato...







  • Salade de Chevre Chaude
  • formaggio di capra (io ho trovato il SainteMaure)
  • crostini di pane (meglio se baguettes)
  • insalatine a piacere
  • pinoli
  • un cucchiaio di senape
  • un cucchiaino di olio ev
  • sale e pepe
  • limone o aceto

Questa insalata puo' essere preparata aggiungendo gli ingredienti che si preferiscono, in Francia c'è spesso frutta secca come le noci, ma anche albicocce o prugne secche! Sicuramente ora che so di avere a disposizione l'ingrediente principale mi sbizzarrirò in lungo e largo, ma questa prima volta ho scelto la versione piu' classica. Generalmente si servono 3 o 4 crostini di pane a testa, io me ne ero preparati ben 6! Per prima cosa si taglia la baguette e si mettono le fette per un paio di minuti sotto il grill del forno a tostare, nel frattempo si tagliano le fette di formaggio, di circa mezzo centimetro di spessore e si dispongono sulle fette di pane nel forno caldo, in modo tale che il formaggio si scaldi e fonda rimanendo nella sua crosticina bianca. In un piatto abbastanza grande si dispone l'insalata e si condisce con una emulsione di senape, olio, una spruzzata di limone o aceto, sale e pepe. Una volta condita l'insalata vi si dispongono i crostoni di pane e chevre e si da il tocco finale con una macinata di pepe sul formaggio e con i pinoli tostati in un padellino antiaderente!

martedì 19 agosto 2008

Per ogni istante...

Le previsioni del tempo dicono che oggi sara' parecchio caldo. Mi sono svegliata con un'insofferenza che non riesco nemmeno a spiegare, sono da un'ora davanti al mio libro sullo shock e avro' letto qualcosa come 20 righe.. Questo è il periodo che odio di piu': cerco di non lamentarmi perchè ho avuto un'estate e delle vacanze veramente uniche, dovrei solo rendere grazie ogni istante della giornata, ma fin da quando ero piccola tornare a casa dopo le vacanze mi gettava nello sconforto piu' totale. Ricordo i pianti che mi facevo nel salotto di casa vecchia, la Supermum mi veniva a consolare dicendo "Tutte le cose belle finiscono, perchè poi ne arrivano di piu' belle" ma sul momento non la trovavo mai una grande consolazione. Generalmente seguiva un autunno fitto di lettere e pacchi dagli amici del mare, che mi facevano sentire meno lontana dal gruppo con cui mi ero tanto divertita. Adesso, un po' perchè sono cresciuta e un po' perchè non sono piu' le nottate a nascondino o le lunghe cacce al tesoro che mi mancano, le cose sono un po' piu' difficili: portare Lui dalla mia famiglia, in quel posto che adoro letteralmente, è stato il realizzarsi di un sogno. Era importante che conoscesse mia nonna, 85 anni fatti a Marzo, per me esempio di rigore, di donna, di forza, quasi quanto la Supermum, che per quanto non voglia, ha ereditato da lei la capacità di guidare, da sola, una famiglia. Mio nonno, purtroppo se n'è andato troppo presto una notte di dicembre, quasi 20 anni fa, con Nonna non facciamo che dire quanto avrebbe adorato i nipotini maschi, quanto si sarebbe divertito con loro. Mia zia (la Superzia, ha detto che vuole questo come nome :) ) dice che amiamo tanto la casa al mare perchè è lì che c'è Nonno, e secondo me non ha tutti i torti. Nonna ha paura di andarsene (ma credo proprio ne abbia meno di quella che abbiamo io la Superzia di stare senza di lei...) perchè crede di non aver fatto abbastanza per i suoi cari, cosa che per me è veramente inconcepibile (anche se sembra sia stata una madre piuttosto severa!) visto tutto quello che mi ha dato nei miei 24 anni di vita. Peccato aver dimenticato la scheda di memoria della digitale a casa, non abbiamo fatto nessuna foto la scorsa settimana, ma penso che l'immagine di tutti noi intorno al tavolo a mangiare le pastarelle che aveva comprato il mio Lui in quantità industriale (finite tutte, nda) resterà sempre un ricordo fantastico vivo nella mia mente. E probabilmente mi aiuterà a vedere il sole in tutti i giorni grigi d'autunno...

Dopo avervi angosciato per benino, vi propongo questa Pavlova di frutta al Passito, molto estiva e fresca, quindi affrettatevi a farla! ;) La base di meringa, ormai da quando ho imparato, la faccio sempre come questa, si possono fare dischi concentrici o piccoli ciuffi vicini e ordinati. Si cuoce sempre a bassa temperatura per luuuungo tempo e si lascia freddare in ambiente secco. Ho montato circa 300ml di panna montata e poi ho cosparso con fragole, pesche, melone e kiwi che, in realtà erano destinate ad un aspic di frutta al passito, che per motivi ancora estranei alla ragione umana, si è rifiutato di gelatinare e solidificare. Per cui tutta questa bella frutta macerata nel passito è finita sulla meringa e...

domenica 17 agosto 2008

To Russia With Love!

Ebbene si, alla fine le mie vacanze sono finite... Io sono sempre stata un po' come quella vecchia canzone: gente che muore di nostalgia, ma quando torna dopo un giorno muore per la voglia di andare via.. Ma questa volta non avevo nessuna nostalgia: dopo la mia famosa settimana in barca, sono partita alla volta della mia spiaggia del cuore, il posto dove passo il ferragosto da quando ho 4 mesi... La grande novità è che quest'anno non sono partita da sola, ma il mio Lui mi ha accompagnato ed è stato tutta la settimana li' con me e con la mia famiglia. Potevo desiderare qualcosa di piu' di avere tutte le persone che amo di piu' attorno allo stesso tavolo? I miei cuginetti sono entusiasti di lui, mia nonna non ha fatto che ripetergli quanto sia bello, i miei zii sono entusiasti di lui.. Ora la supermum è partita per la Russia e io usero' questa settimana per rimettermi sotto con lo studio...che novità! Ancora pero' non posso dire di aver chiuso con il mare, a fine mese si torna per un paio di giorni a chiudere la casa in attesa del prossimo anno.. Avevo in mente anche di fare qualche cenetta tra amici nei prossimi giorni...ma forse non le vedrete perchè la Supermum si è portata la digitale e non so proprio come fare! Ora mi mettero' in paro, vedo che vi siete tutti dati da fare in questo periodo! Avete anche voi finito con le vacanze? Si ricomincia con il trantran quotidiano? Ormai possiamo archiviare la prova costume..quindi sbizzarriamoci! :)

lunedì 11 agosto 2008

Onda su onda...



..Ebbene si, sono so-prav-vis-su-ta! L'avreste mai detto? Io non ne ero affatto sicura, cosi' come non avrei mai pensato che sulla via del ritorno avrei desiderato di avere ancora a disposizione qualche giorno in piu' da passare lì sopra... Di sicuro non era il mio stile, sapete quante preoccupazioni avessi nel prepartenza, ma sono stata davvero bene e mi sono anche tanto divertita...Sono stata nominata Ammiraglio delle Contrappese (e va beeeene, non ero certo la piu' attiva dell'equipaggio, mi tenevo con tutte le parti prensili/opponibili del mio corpo e cambiavo lato a seconda della virata...MA non sono mai caduta in acqua, non ho mai vomitato e non ho sofferto il mare!) ed ho anche cazzato la randa piu' di una volta, senza contare le volte che ho lascato la scotta.. Ma quante risate con questo linguaggio nautico! I primi giorni quando lo skipper partiva con le indicazioni ci guardavamo scoppiando a ridere come - diceva il mio Lui - davanti alla Supercazzola di Mammuccari...uhuhuh! " Cazza la scotta della randaaaa..aspetta, prima devi mollare il vang! Cazza l'amantiglio! Noo troppo troppo lasca lasca! Occhio allo strallo! Lesti alla viraaaaaaa" Adesso invece siamo pronti per la coppa america! Sono davvero orgogliosa di me stessa, era importante che superassi qualche mio limite, anche se, sinceramente, a volte avrei voluto avere meno paura ed essere meno tesa...magari la prossima volta, no? ;) Vorrei avere piu' tempo per raccontare tutto, ma domani sono di nuovo in partenza, alla volta di casa al mare dove ci sono gia' la Supermum, nonna e le zie e miei meravigliosi cuginetti...e per la prima volta verrà anche Lui...! Grazie di tutte le visite di questa settimana, spero di riuscire a connettermi dal mare, altrimenti alla prossima settimana con tanti tanti dettagli..!

Buone vacanze (2) !

venerdì 1 agosto 2008

L'orizzonte che mi accoglie quando mi allontano


Mezzanotte! Meno di 5 ore di sonno mi separano dall'inizio di questa avventura...che giornata oggi, vi dico solo che è cominciata con le fiamme che uscivano dal mio ferro da stiro! Per qualche secondo ho pensato al peggio, non ero assolutamente addestrata per fronteggiare un incendio. Invece mentre scappavo dalla stanza gridando Oddioooooo Oddioooooooooo!! il fuoco si è esaurito da solo. Povera! Per questo ho elaborato una personalissima teoria basata sulla comunicazione tra gli elettrodomestici di una stessa casa (la lavatrice ha spifferato che l'ho presa a calci e il ferro da stiro l'ha vendicata...), attenti a voi..! Per adesso mi sembra di non aver dimenticato nulla, la mia valigia perfetta è pronta, devo prendere solo il beauty domattina e i carica batterie..lasciare da mangiare al miticogatto, lavarmi vestirmi e andare. Ho messo due sveglie per sicurezza, ma tanto non dormiro' un granchè, gia' lo so.. Ah, le cuffiette dell'ipod..chissa' dove le ho messe! Speriamo di trovarle prima delle 5.. Il cappello di paglia lo comprero' li eheh..Vi comunico invece che nella valigia perfetta ci sono solo 2 e dico DUE paia di scarpe: non so se mi spiego! Mi sembra gia' un ottimo inizio per i miei standard! Spero davvero di sopravvivere a questa settimana, mi mancherà molto questo spazietto e la vostra compagnia (oltre ad un bagno stabile, un letto con il soffitto a un paio di metri di distanza, il minipimer, sky, il miticogatto,i miei tacchi, internet e vivere senza nausea da mal di mare..)ma tra una settimana preparatevi a un resoconto dettagliato sulle mie (dis)avventure!
Buone Vacanze!



ps: le ricette? eeeeeeeeeeh! indovinate voi di che si tratta no? vi dico solo che l'ultima foto è il gelato rifatto ieri con la gelatiera che gela ma non gira...quindi di nuovo bicipite e fatica! :)

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