martedì 29 aprile 2008

Un vol-au-vent per mandare giù la realtà!


Eccomi qui nel mio momento di off dallo studio, quello che a me piace chiamare la pausa cereali-blog-sexandthecity, per presentarvi uno degli altri stuzzichini della festicciuola. Certo per digerire l'enneenneennesima novità del panorama politico ce ne vorrebbe una vagonata, erano buoni va bene, pero' insomma a tutto c'è un limite! E basterebbe studiare giusto un po' di storia per capire che questo limite è molto molto evidente...Insomma, va bene tutto ma il saluto romano NO! Eh, NO che cavolo!!!

  • Vol au vent con insalata di polpo, patate e olive nere
  • pasta sfoglia (se avete tempo, voglia e capacità per saperla fare buon per voi!altrimenti il signor Buitoni, il signor Coop e il signor Rana si sono adoperati per ovviare al problema e pare brutto ignorare i loro sforzi!)
  • 1kg di polpo
  • 3 patate piccole
  • 1 carota
  • sedano
  • una manciata di olive nere
  • basilico, prezzemolo, aneto
  • olio e.v e limone
  • sale e pepe

Sciacquare bene il polpo, pulirlo (basta fare flap flap con le ciglia e un bel sorriso al pescivendolo) e lessarlo in acqua leggermente salata con la carota,il sedano e il succo di mezzo limone. Farlo freddare e tagliarlo in piccoli pezzi. Tagliare a brunoise anche la carota, il sedano e le olive. Riunire tutto in una boule e regolare di sale e pepe. In una tazzina da caffè mettere abbondante basilico, prezzemolo e aneto e se piacciono altre erbe aromatiche e tritare con le forbici. Aggiungere l'olio d'oliva fino a riempire la tazza, il limone e condire l'insalata di polpo. Lasciare riposare per far insaporire il tutto e, nel frattempo, preparare i vol au vent con l'aiuto di due tagliapasta di misure diverse, una piu' grande per fare la base e una piu' piccola per tagliare il buco centrale. Inumidire la superficie delle basi con un po' d'acqua e sovrapporre le parti col buco centrale facendole aderire bene. Bucherellare il fondo che rimane scoperto, con una forchetta, per evitare che si gonfi in cottura e cuocere a 220° per circa 10-15 minuti. Sfornare, far intiepidire e, se il fondo si è leggermente alzato, abbassarlo con l'aiuto di un coltellino e molta attenzione. Riempire con l'insalata e servire!

domenica 27 aprile 2008

Un buffet per festeggiare


Ebbene si, lunedi' scorso ho compiuto ufficialmente ventiquattro anni. Solitamente sono sempre euforica all'arrivo del mio compleanno, quest'anno i sondaggi hanno invece registrato un calo dell'entusiasmo. Non so bene perchè, sara' che ancora non mi sento proprio di essere considerata adulta, che se piove forte ho ancora paura a dormire da sola e altre mille cose; tuttavia sentirmi dire che la maggior parte delle donne che conosco alla mia età avevano gia' figli, si erano gia' sposate ecc mi ha messo un po' d'ansia. Io sono ancora una ragazzina, che sia ben chiaro!

Panini ciliegia con carne salata e insalatina

  • un'arista di maiale da 800g/1kg
  • un pacco di sale grosso
  • abbondante pepe nero macinato
  • 1,5l di olio di semi
  • due cucchiai di senape
  • un cucchiaio di maionese
  • insalatina a piacere (songino, lattughino..)

mettete in un recipiente il sale grosso e il pepe e mescolateli bene. Con questo composto cospargete bene l'arista, massaggiandola per una decina di minuti, in modo tale da avere una crosta omogenea di sale e pepe. Nel frattempo mettete sul fuoco un tegame capace con i bordi alti, con l'olio di semi. Quando l'olio sara ben ben caldo, immergete la carne e lasciatela cuocere 5 minuti, giratela con molta attenzione e proseguite la cottura altri 5 minuti. Toglietela dal fuoco, lasciatela per un paio di minuti nell'olio, poi scolatela e lasciatela raffreddare e riposare per un'oretta. Trascorso questo tempo affettatela molto sottile (consigliata affettatrice) e servitela. Si puo' mangiare con la salsa di senape e maionese, come un classico arrosto, ma l'uso che preferisco è come farcitura per un panino o un tramezzino, con la salsa e l'insalatina, perfetta per un buffet o un picnic, un panino da viaggio o una cena veloce!

giovedì 17 aprile 2008

La Quiche Loraine ...e poi?!?!


Se vi state chiedendo se sono meno amareggiata dell'ultimo post, sappiate che...la risposta è no. Provate a farvi un giro sui siti dei principali quotidiani stranieri e date un'occhiata a cio' che dicono di noi e del nostro panorama politico...Tuttavia, presa da millemilioni di cose da fare, cerco anche di distrarmi con...i preparativi della mia imminente festicciuola! Quest'anno pensavamo di buttarla sull'happy hour, tartine, stuzzichini, polpettine...per dirla in modo piu' cool una serie di raffinati fingerfood :) conclusi degnamente da un ricco buffet di dolci. Tra una riflessione e l'altra mi alleno a mentire su quanti anni compio...Non mi sento proprio pronta ad essere considerata adulta! Sicuramente sarà inserita anche questa Quiche Loraine, che personalmente adoro!


Si prepara così: si riveste una teglia rotonda con pasta sfoglia o, se preferite pasta brisèe, si bucherella il fondo in modo che non si gonfi e si fodera con delle fette di pancetta tesa tagliata molto sottile; sopra questo strato si dispongono fette sottili di emmenthal. In una boule si sbattono due uova intere con sale e pepe e si aggiungono due cucchiai di panna da cucina (scusa daniela!!!) e parmigiano a piacere. Si deve ottenere una sorta di crema, non troppo densa (ma neanche troppo liquida!), molto spesso, visto che non amiamo molto la panna da cucina e cmq preferiamo mantenere un po' di leggerezza, sostituiamo con del latte. In francia usano la creme freiche! Si versa il composto nella base di pasta e si inforna a 180° per circa 40-45 min. La superficie si colora molto, ma se vi accorgete che si colora troppo (insomma brucia!) mettete la carta argentata sopra la quiche e terminate la cottura!


...insomma avete qualche idea per qualche fingerfood di pasta???

martedì 15 aprile 2008

Con le nubi all'orizzonte...


Una delle tante cose che ho preso dalla supermum, è che quando sono presa dal nervoso (e non posso ammazzarmi di step) mi metto a cucinare... Per questo ieri sera, mentre con un misto di amarezza, incredulità e terrore vedevo i primi risultati elettorali, me la sono presa con questi poveri totani. E' andata anche bene che avessimo fatto una spesa ipocalorica, perchè verso le 23 mi sarei tranquillamente scofanata la mia consolatoria vaschetta di gelato da mezzochilo. Di certo non è sicuro che non lo faccia oggi..o ogni sera per i prossimi 5 anni..


Spiedini aromatici di totanelli (per 2 persone)
  • 6 totani piccoli
  • 80g di mollica di pane
  • erbe aromatiche miste (basilico, prezzemolo, salvia, erba cipollina)
  • un cucchiaio d'olio e.v.
  • sale e pepe
  • aglietto fresco

Pulire bene i totani eliminando le codine e sciacquare tutto sotto l'acqua corrente. Mettere in una boule la mollica di pane, aggiungere le erbe aromatiche tagliate sottili al coltello (tranne il basilico che si ossida, e va tagliato con le mani o con il coltello di porcellana!), l'aglietto fresco tritato, il cucchiaio d'olio, le codine tagliate in piccoli pezzi, regolate di sale e pepe. Mescolate il tutto ottenendo una panure omogenea. Tagliate i totani per orizzontale in striscioline di circa 1cm e passatele nella panure aromatica, infilateli negli stecchini lunghi da spiedino e poneteli sulla carta da forno con cui avrete rivestito una teglia. Otterrete 4 spiedini. Prendete un po' di panure con le mani e pressatela sugli spiedini. In forno a 200° (ho messo la funzione gratin) per circa 10-15 minuti.


Tuttavia mi era avanzata un po' di panure! E che facciamo la buttiamo? Non sia mai! Ho aggiunto un altro cucchiaio di mollica di pane e...


Crumble di zucchine e codine

  • panure avanzata
  • una zucchina
  • sale e pepe

Ho tagliato la zucchina con la mandolina, molto sottile e ho cotto senza grassi le fettine in una padella antiaderente ben calda, per pochi minuti. Ho preso delle piccole teglie di porcellana monoporzione e ho fatto un primo strato di zucchine, regolato di sale e pepe, messo un cucchiaio di panure, un altro di zucchine e ho completato con la panure. Ho ottenuto 3 piccole teglie di crumble. In forno sempre a 200° per circa 15 minuti.


volevo avvisarvi che sono stanca di fare solo salati! Oggi faccio un dolce, cavolo!

mercoledì 9 aprile 2008

Metti una domenica...




...a pranzo, con la mia supermum di ritorno dalla Ville Lumière. Mentre io ero qui che mi disperavo per non essere andata con lei ( sono una cittadina parisienne, dentro..) lei era lì, purtroppo sotto la pioggia, e...comprava. Cibo ovviamente, visto che la cosa che costava meno dalla mia cara Chanel erano un paio di ciabattine da doccia ( in pura plastica francese!) al prezzo di favore di euro 170! Insomma all'apertura della valigia sono uscite varie prelibatezze con cui è stato allestito un pranzetto niente male!


Per antipasto, questo bel foie gras, servito per l'occasione con una gelatina di Sauternes. Vado matta per tutti e due, ogni volta che andiamo facciamo un po' di scorta per quelle serate in cui siamo stanche, un po' tristi..uno dei migliori modi per tirarsi su di morale eh!




Sto diventando un po' bravina a fare le foto? Nel menù erano previste anche quelle patatine che vedete sullo sfondo (ebbene si, la supermum si è portata anche un bel sacchetto di patate francesi!) e, sempre come antipasto, del magrè di canard, che vedete qui sotto dietro i formaggi.



Come primo piatto, una ottima Zuppa di Cipolle, che avevo mangiato per l'ultima volta a Montmartre, il 1 gennaio del 2004, mentre fuori cadeva la neve...che meraviglia! Sono passati 4 anni insomma, è ora che ci ritorni, oh!


Un po' di italianità, perchè c'era, purtroppo, anche qualcuno che non mangiava la soupe! Abbiamo cercato di aiutarlo con questi tagliolini al tartufo!


Il secondo erano, ovviamente, i formaggi. Un Brie, un Morbier, un Rebuchon, Un SainteMaure e un ottimo fromaggio con finocchio e cumino. Erano accompagnati da una serie di confetturine ottime: una composta di zucca e zenzero, fatta dalla mamma del mio piu' caro amico; una marmellata di arance al whisky e una composta di scalogni comprate a parigi; un chutney di peperoni fatto da noi, che era perfetto con il saintemaure, che è un caprino. Il tutto con una serie di pani degni dell'occasione!

Al dessert, il tasto dolente, avrei voluto cimentarmi nei macarons, visto che la supermum mi ha portato un libro al riguardo, ma tra l'infortunio al ginocchio e la ricerca degli ingredienti ho dovuto ripiegare sulla mia amata classica creme brulèe!

Insomma, non ci possiamo lamentare, al piu' presto postero' le varie ricettine, vale a dire, zuppa e chutney, perchè ora come sempre sto un po' di fretta! Questo we me ne vado con due delle mie passioni, ma tornero' con un resoconto dettagliatissimo! Soprattutto tornero' in tempo per svolgere il mio dovere di cittadina, cioè per votare, ricordate solo che nessun voto è inutile! Bisogna sempre seguire i propri valori e i propri ideali, per quanto sia possibile ritrovarli nella classe politica..

venerdì 4 aprile 2008

Sono la foca piu' fashion!

foto da web

Descrizione scenario del momento in casa con un poco di zucchero:

  • la sottoscritta sul letto, ancora vergognosamente in pigiama alle quasi 11 del mattino, con una generosa mano di fastum sul ginocchio destro, la pellicola da cucina sopra, una ipertecnologica borsa del ghiaccio ancora sopra. Causa infortunio: sconosciuta. Mi sono svegliata col dolore ieri mattina alle 5.. speriamo che non continui a lungo
  • al caos della settimana precedente passata a casa sola (disordinata ioooo?!?!) si è sommato il caos del ritorno della Capa di casa, con valige, valigette, borse, buste e borse frigo da aprire e sistemare..(mamma è stata a Parigi, stamattina quando ho aperto il frigo per prendere il latte per i cereali sono stramazzata al suolo per l'ingombrante e potente presenza di circa dieci tipi di formaggi..buoni, certo, ma alle 8 di mattina sul risveglio..)
  • sulla scrivania il mio allegrissimo libro di fisiopatologia chirurgica mi attende per essere terminato (io dico, come si fa a studiare quando non sai quando c'è l'esame?! il professore ha detto:" O fine aprile o fine maggio.." beh, non mi sembra proprio la stessa cosa!!!)
  • oggi, 4 aprile, qui si temono i 40 aprilanti: cioè se piove oggi, piove anche per i prossimi 40 giorni. E dalla finestra il panorama non è proprio primaverile. Orroooooooreeeeeee!

Tuttavia stamattina ho trovato un bel premietto, che fa sempre piacere, Alessia mi ha eletto la Foca piu' Fashion!!! Questo, oltre a farmi molto contenta, mi ha fatto pensare che il martedi' della moda è caduto nel dimenticatoio! Ma non mi dite niente?!!? Comunque ora tocca a me passare all'elezione delle mie Fochette, quindi, the winner is...

  1. La Capo Foca per me è senza dubbio Lory, che è un po' la mia blogmadrina, quella che mi farebbe la torta e il vestito di compleanno un po' come le fatine della bella addormentata! Com'è Lory e com'è il suo blog lo sapete tutti, è unica, punto!
  2. La Foca gemella è Elisa! siamo piu' o meno coetanee, se dovessi fare un bloggemellaggio lo farei con lei!
  3. Le Foche Zie sono Grazia e Coco! Quelle da cui mi piacerebbe rifugiarmi a chiacchierare quando qualcosa non va, sicura di trovare, come minimo, una bella tazza di the e qualche buon biscottino!!!
  4. La Foca Cugina, ma anche la "Foca scompishing" :) quella con cui proprio mi metterei a ridere per non finire piu', è lei, SalsadiSapa!
  5. La Foca piu' dolce è invece Alessia, non perchè mi ha premiato eh, ma perchè si vede che quello che prepara è per chi lei ama di piu'!

ovviamente avevo un limite, ma sappiate che se siete linkati qui a lato, io vi adoro! :)

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