mercoledì 30 gennaio 2008

OH YEAAAAAAHHHHHH!!!




Siiiiiiiiiiiiiiiiii! Ho passato l'esame immenso! Va beh, ne ho un altro alle porte e pochissssssimo tempo per prepararlo, ma verbalizzare stamattina mi ha dato una carica in piu'. Finalmente sono tornata qui, ora mi faccio un bel giretto a vedere cosa avete cucinato, detto, pensato in questi giorni.. Nella foto una delle coccole che mi ha fatto la mia mamma negli ultimi giorni di super tensione: dovete sapere che io sono cresciuta a polpette. Io adoro le polpette! Per cui qui se ne conoscono mille varianti: le classiche di carne calate nel sugo di pomodoro, le "cacio e ovo" che mi ha insegnato mia nonna, di pollo e prosciutto cotto con la panatura ai pistacchi...queste qui invece sono vegetariane: una di melanzane e l'altra fave e pecorino. Va bene, lo ammetto, sono fritte. Ma se considerate che sono vegetali...;) Se siete passati in questo spazio per scelta, sapete gia' che il mio non è un foodblog "serio", cioè io non sono all'altezza di tanti bellissimi blog, con foto stupende e ricette precise e innovative. Tutto questo per dirvi che..non saprei darvi le dosi precise:) ma mi volete bene anche per questo no? Perchè metto alla prova le vostre capacita'!

per le polpette di melanzane, io uso un paio di melanzane lunghe, piuttosto grandi, le rosolo in padella (dopo averle messe sotto sale per perdere l'amaro...) con due cucchiai d'olio, regolo di sale e di pepe, e le metto nel mixer con 1 uovo e 4-5 pugni di mollica di pane, prezzemolo e aglio. Il composto si mette a riposare in frigo una mezz'oretta, poi con le mani preparate le polpette, le passate nella farina, nell'uovo e nel pangrattato. Volendo possono essere congelate, sia prima che dopo la frittura, perchè se poi le ripassate in forno, sono ottime e croccanti. Per quelle di fave, vi propongo ben 3 varianti. Le fave vanno in ogni caso lessate e passate a crema. Poi potete:

a) unire mollica di pane q.b. un uovo e pecorino grattugiato secondo vostro gusto (io ho messo 4-5 cucchiai),fare le polpette come le altre e friggerle

b) in alternativa alla frittura, potete cuocerle nel sugo di pomodoro

b) unire patate lessate e schiacchiate, diciamo la meta' della quantita' di fave. Prendere un pezzo di pecorino semi stagionato e fare tanti piccoli cubetti quante polpette volete fare, e nascondere ogni cubetto nel centro di una polpetta. Poi, farina, uovo, pangrattato e friggere.

giovedì 24 gennaio 2008

Giovedì:Gnocchi e Martedi' ...





...e martedì? Eeeeeh, e martedì mica ho fatto in tempo. Studio, ospedale, reparti, università, professori fuori di testa, persone che mi chiedono le collane, mal di pancia.. Elenco riassuntivo degli ultimi giorni, finalmente oggi anche se non avrei dovuto ho acceso il computer. Persone sparite che si riprongono chissa per quale motivo, voglia di studiare latitante...per fortuna il mio lui ha preso un bel 27 e mi si puo' sciogliere quel nodo che avevo allo stomaco. Come? Ah, no, riannodati pure caro stomachino, c'è il mio di esame! Allora giusto il tempo di parlarvi dei Miei Bellissimi Gnocchi di zucca, con burro al rosmarino e speck croccante..


ho messo a cuocere in padella 500 g di zucca a cubetti con poco olio, rosmarino, sale e pepe. Dopo qualche minuto ho aggiunto un mestolo di acqua calda, ho coperto e ho portato a cottura. Ho passato la zucca al mixer per ridurla in crema, l'ho scolata piu' volte per ridurne l'umidità e l'ho messa in una ciotola a raffreddare. Il peso era ridotto a 400g. Ho aggiunto 50g di farina per ogni 100 di zucca, 100g di pan grattato e parmigiano grattugiato a occhio :) ho impastato il tutto, ho preparato gli gnocchi e li ho fatti asciugare. Al momento di mangiarli, li ho lessati in acqua salata contando 3 minuti da quando venivano a galla, li ho passati in una padella in cui avevo gia' messo il burro con il rosmarino e lo speck, che così è diventato croccante. Ho mantecato con un po' di parmigiano e servito.


Era la prima volta che li facevo e sono molto soddisfatta, li ho spazzolati dal piatto!La prossima volta però voglio provare a cuocere la zucca al forno per vedere se richiedono meno farina.Anche se come consistenza andavano piu' che bene, non erano affatto duri, anzi. E poi forse li salo un po' di piu'! :) E magari li faccio piu' piccoli e carini...

domenica 20 gennaio 2008

Gnocchi alla Parigina



Volevo farli da tanto tempo perchè mi sono sempre sembrati molto invitanti...in piu' avevamo un conto in sospeso perchè la prima volta che avevo tentato a causa del forno che funzionava male non si erano nè gonfiati nè gratinati..invece questa volta è andata bene e si puo' dire che io e gli gnocchi alla parigina abbiamo fatto pace..! Ecco come fare...

ingredienti per 2 persone:
1.25 dl latte
30g burro
30g parmigiano
65g farina
2uova
noce moscata
sale

portare il latte ad ebollizione con 25g di burro, una presa di sale e un po' di noce moscata. versare la farina setacciata a pioggia, togliere dal fuoco, mescolare energicamente e rimettete sul fuoco. Cuocere sempre mescolando finchè il composto non si stacca dalle pareti. formando un'unica palla. Trasferire il composto in una ciotola, aggiungere il grana e le uova, uno alla volta, aspettando che il primo si sia assorbito prima di aggiungere il secondo. Lasciar riposare. Prelevare il composto a piccole cucchiaiate o servirsi di una sac a poche per tuffare gli gnocchi in acqua salata in ebollizione, farli cuocere a piu' riprese per 3-4 minuti e scolarli benissimo con un mestolo forato. Velare il fondo di una pirofila da forno o di due piccole pirofile monoporzione con la salsa di accompagnamento e porre gli gnocchi man mano che sono cotti. Condire infine con abbondante salsa, qualche fiocchetto di burro e il parmigiano. Al momento di servire, mettere nel forno caldo a 200-220° per 15-20 minuti e servire subito.

ingredienti per la salsa
1.25 dl latte caldo
15g burro
15g farina
60g groviera tagliata in pezzi piccolissimi
un cucchiaio di parmigiano
sale e pepe

sciogliere il burro in un pentolino e incorporare la farina; diluire con il latte come per fare una bechamel, unire i formaggi, sale e pepe, fino a ottenere un composto omogeneo e fate riposare.

venerdì 18 gennaio 2008

Il Meme del Mese...



Sono stata invitata dalla cara Grazia e da Stefano a fare questo nuovo Meme del Mese di Nascita..dovrei anche mettere su una foto..ma...più di così non me la sento! intanto..su, cominciamo che è lunga...






APRILE: Attiva e Dinamica. Decisa e affrettata,ma tende a rammaricarsi. Attraente e attaccata a se stessa. Forte mentalità.Ama l'attenzione.Diplomatica. Sa consolare, essere amichevole e risolvere i problemi degli altri.Coraggiosa e senza paura. Avventurosa. Ama e si preoccupa di chi ama. Soave e generosa. Emotiva. Aggressiva.Di buona memoria. Sempre in movimento. Motivatrice di se stessa e degli altri. Soffre spesso di dolori alla testa. Sexy in un modo che solo chi la ama puo' vedere..






allora allora...






Attiva e dinamica: VEROse si intende sportiva, sicuramente nell'anima!Prima di iniziare l'università ero un'atleta, correvo, facevo parte di una squadra di pallavolo, andavo in palestra. Da quando invece passo quasi tutto il mio tempo all'uni o sui libri...beh, la sera faccio un po' di step,addominali e...tanta corsa per i reparti dell'ospedale!


Decisa e affrettata ma tende a rammaricarsi:Vero&Falso per me decidere qualcosa è una tortura!Per prendere una decisione, che sia scegliere un maglione, l'esame da fare, la pizzeria per andare a cena, ci metto una vita. Il che fa spazientire un po' chi mi sta vicino..pero' poi per le cose importanti so prendere la decisone al momento giusto..certo a volte mi dico "pero' che cavolo..se avessi fatto nell'altro modo!!"


Attraente e attaccata a se stessa:VERO&FALSO Attraente decisamente si (certo dipende dai giorni, a volte mi vedo bella altri no!), attaccata a se stessa non tantissimo, mi eclisso facilmente per le persone che amo..


Forte mentalità:vero,sono molto riflessiva, penso sempre a tutto


Ama l'attenzione:....beh, suvvia, sono una ragazza...;)


Diplomatica:vero molto diplomatica, cerco sempre di mettere d'accordo tutti ma io..difficilmente scendo a compromessi!


Sa consolare(ecc..): vero quando qualcuno ha bisogno di me, trovo sempre qualcosa da dire per tirar su di morale, consolare e far tornare a sorridere..


Coraggiosa e senza paura: vero, tranne che per i dentisti, i mostri e i film di paura.


Avventurosa: falso non so cosa intenda per avventurosa, il massimo dell'avventuroso per me è stato partire in macchina per la costa azzura senza aver prenotato tutti gli alberghi dell'itinerario in pieno agosto..


Ama e si preoccupa di chi ama:vero assolutamente si, non c'è niente di piu' importante di chi amo..


Soave e generosa: vero soave, se continuo a mangiare seguendo i vosrti blog..non ci restero' ancora per molto! generosa, penso lo sarò sempre..


Emotiva: vero piango anche per la pubblicita' del pandoro..


Aggressiva: falso assolutamente no, forse potrei diventarci se qualcuno che amo fosse in pericolo..ma sono aggressiva come una zucca!


Di buona memoria:vero altrimenti non avrei mai passato anatomia...sapete quante arterie corrono nel nostro corpo?E quanti rami hanno?E che ognuno di essi ha un nome? ecco..


Sempre in movimento:vero a volte penso che dovrei fermarmi un po' di piu', stare ferma dieci minuti a non fare e non pensare..ma c'è sempre qualcosa da fare!Lo studio, un dolce, un oggettino con le mie mani..


Motivatrice di se stessa e degli altri:vero senza motivazione non sarei andata da nessuna parte, a volta ci vuole proprio un'iniezione di grinta per raggiungere i propri obiettivi!!


Soffre spesso di dolori alla testa: verissimo!! questa è la frase che mi ha convinto a fare il meme!soffro di emicranie lancinanti, da almeno una decina d'anni..almeno una volta al mese..


Sexy: verissimo..signori, è assolutamente vero..chi mi ama è solo il fortunato che puo' apprezzarlo appieno, ma tutti possono capirlo!! (ahahahha!)










insomma, il mese di aprile mi pare proprio imbattibile, siamo tutte donne e uomini da sposare!ma quando vi ricapita una così! ora il difficile sara' passare la palla, perchè io sarò l'ultima che si sveglia come sempre!




..spero non gliela abbia gia' passata qualcun'altro, in caso fosse cosi' mi scuso! Bisognerebbe coinvolgere 12 persone! :/


martedì 15 gennaio 2008

"La Moda passa, lo Stile resta"

"Alcune persone pensano che il lusso sia l'opposto della povertà. Non lo è. È l'opposto della volgarità." Gabrielle Bonheur Chanel nasce nel 1883, eppure sembra una donna così attuale, in questa che è una delle sue foto più famose, che non diresti mai che appartiene a tempi tanto lontani. Eppure...Eppure il suo primo negozio, di cappelli fatti da lei stessa, aprì nel 1913, a Deuville, prima, e a Parigi, qualche anno dopo, in quella via che divenne la sua via, al 31 di rue Cambon. Seguirono borse, scarpe, gioielli e bigiotteria, cinture.Inizia con i vestiti durante la prima guerra mondiale, quando i tessuti scarseggiano e le donne sembrano aver perso la loro femminilità: Gabrielle provoca, con il rossetto rosso, con le caviglie in vista, con i vestiti in Jersey fino a quel momento riservati all'intimo maschile. E' proprio dall'abbigliamento maschile che prende spunto, perchè la donna deve essere libera, di pensare, di agire, ma anche di muoversi, di lavorare: crea per tutte le donne un nuovo stile che le accompagni nell'imminente emancipazione femminile. Perchè "piu' una donna è femminile, piu' è forte". Passa alla storia anche il suo profumo, il n'5, grazie anche a Marilyn Monroe che dice di dormire solo con una goccia di questa essenza.



Il tailleur in tweed, le perle, la cintura catena, le scarpe bicolore, il matelassè, la camelia, gli abiti in jersey,: "una donna con delle belle scarpe non è mai brutta" dice, quando propone le scarpe con la punta scura, proprio per creare un effetto ottico e slanciare le gambe.






Nel Febbraio del 1955 crea quella che diventerà la sua borsa cult, la 2.55 (appunto dal mese e dall'anno di creazione), in pelle bianca o nera, con la catena-tracolla,che verrà poi riproposta in vari formati, colori e tessuti..






Gabrielle adora la bigiotteria: smonta e rimonta i suoi gioielli mixando sapientemente pietre preziose e di poco valore, perchè il lusso è sobrietà. Recentemente le sue collane di bigiotteria (ma non solo..) sono tornate in cima ai desideri di tante donne, grazia anche all'aura ricevuta nel film "il diavolo veste prada" con Maryl Streep.






Gabrielle diventò Coco ancor prima di sapere che avrebbe scritto la storia della moda: una sera del 1905, nel Caffè Concerto La Rotonde di Vichy, sale sul palco con i suoi scandalosi capelli a caschetto per cantare "Qui qu'a vu Coco dans le Trocadèro", e diventa, per tutti Mademoiselle Coco. Chiunque vorrebbe posare, sfilare o essere testimonial Chanel: fortuna capitata, tra le piu' recenti, a Nicole Kidman, Kate Moss, Daria Werbowy, Diane Kroeger, Keira Knigtely. Ma come direbbe Mademoiselle, "La natura ti da la faccia che hai a vent'anni; è compito tuo meritarti quella che avrai a cinquant'anni."


La Maison è ora gestita da Karl Lagerfield, che sa trarre ispirazione dall'eccezionale donna che la fondò e al quale dobbiamo tante creazioni raffinate, uniche, audaci e provocatorie, proprio com'era Coco.(Skeletto, la mini bag da polso o da caviglia; la Coco's Bag in vinile)










ps: chiedo scusa se mi sono dilungata un po' troppo, ma Chanel è davvero una delle mie (tante) passioni, ma sicuramente la piu' forte in questo campo!

...alla prossima settimana con i 50 anni di Valentino...(domani pero' se magna eh!!!)


lunedì 14 gennaio 2008

Diet blog o non diet blog?



Questo è un must durante i periodi di dieta, o presunta dieta, o simil dieta..Si si, niente di particolamente originale, ma a me piacciono molto! Si tratta di fiori di zucca (mooolto di stagione!) ripieni di ricotta e qualsiasi altra cosa di vostro gradimento, cotti al forno. Per una decina di fiori di zucca, lavati velocemente, asciugati e privati del pistillo interno e del gambo, sono sufficienti 150g di ricotta fresca, da lavorare a crema con un cucchiaio di legno, e condire con sale e pepe. A questa crema potete aggiungere del prosciutto cotto tagliato in piccoli pezzi, bresaola a listarelle, noce moscata, spezie preferite, zucchine grigliate e poi tritate o qualsiasi altra verdura cotta ovviamente al forno o alla griglia se siete in regime diet! Se invece potete concedervi qualcosa in piu', provateli con formaggi vari, funghi trifolati, salumi a piacere e comunque tutto ciò che la fantasia vi suggerisce! Poi li disponete in una teglia, leggermente imburrata o con carta da forno, un po' di parmigiano e via nel forno caldo a 200° finchè non sono gratinati..sentirete che bontà!




Purtroppo nonostante la bella idea della dieta, del mangiare leggero ecc ecc, questo bellissimo libro che la mia Tata mi ha regalato per Natale mi perseguita! Quindi mi sconfinfera l'idea di fare questa sacher, ma ho paura degli effetti disastrosi che potrebbe avere sui miei fianchi..chissà come andrà a finire? Inoltre mi è venuta voglia di farvi vedere un'altra delle mie collane, sul marrone questa volta, visto che ormai mi hanno chiesto di venderle..un parere da parte vostra è d'obbligo!


A domani sera (tardi) con il Martedì della Moda..se non mi vedete vuol dire che non sono sopravvissuta al tirocinio in ospedale..

martedì 8 gennaio 2008

Perle, Pepatelli & Il Martedì della Moda!


Visto che ormai siamo tutte a dieta, pensavo di iniziare a postare qualcosa che mi piacesse altrettanto dei dolci..pensa che ti ripensa (!!!) alla fine ho avuto l'illuminazione! La rubrichetta a lato sulla piccola enciclopedia della moda, causa impedimenti della sottoscritta (leggi incapacità a usare tutte le funzioni del blog!) quando viene cambiata non lascia traccia di sè. Invece, magari, istituendo una rubrichetta settimanale in cui chiacchierare a vanvera...magari accostandola a tutti i dolcetti che ho fatto e che non ho ancora postato..perchè no? Potrebbe essere carino! Intanto ecco i miei pepatelli, dei biscotti tipici molisani che quest'anno mi ha insegnato mia nonna e la mia cara tata della "terra innevata" (che poi tanto innevata non è stata, ha nevicato fino alla settimana prima di natale, anzi, fino al giorno prima che arrivassi io, e poi piu' nulla!ma dico, cosa bisogna fare per avere un Natale con la Neve!?!).. Non sono cosi' tanto gelose delle loro ricette, ma se decidete di farli, mi raccomando dite che sono "pepatelli molisani" e saremo tutti contenti!! Sullo sfondo della foto si vede per caso una delle mie collane, sono contenta di come sia venuta e soprattutto del fatto che questo mio nuovo hobby sia tanto piaciuto a chi mi vuol bene.. Questa è fatta con un filo d'argento, perle, swarosky e cristalli. Che ne dite? Lascio perdere? :)





..per quanto riguarda i pepatelli, ecco cosa vi serve:




1kg di farina


1kg di mandore intere con la buccia


1kg di miele


2 cucchiaini di bicarbonato


2cucchiaini di lievito


la buccia di 3 arance


pepe a piacere



il procedimento e semplice, si impastano farina, mandorle, bicarbonato, lievito, arancia e pepe aggiungendo il miele poco alla volta. si fa riposare l'impasto una mezzora, si ottengono dei piccoli panetti lunghi (tipo un lungo salame un po' appiattito) e si mettono in forno a 140° per circa un'ora e mezza. Quando si tolgono dal forno vanno tagliati subito, ancora bollenti, e poi fatti raffreddare. Ovviamente con queste dosi sarete invasi dai pepatelli per il resto della vostra vita...! Sono ideali da regalare per Natale...prossimo!

















Per quanto riguarda invece il Martedì della Moda, l'altra sera mi sono trovata a chiacchierare con delle amiche riguardo alla prossima uscita del film della serie "sex and the city", come sapete un telefilm culto per borse, scarpe e vestiti. Si ricordava ridendo di una puntata in cui Samantha considera l'acquisto di una Birkin di Hermès come il segno tangibile di un grande traguardo per la sua carriera (4000 dollari di borsa..). Al che io ho orgogliosamente affermato che avrei nettamente preferito una Kelly di Hermès (come è facilmente intuibile dal mio blog!) ad una Birkin. E una ragazza mi chiede: "Perchè non sono uguali?" E no che non sono uguali!!! E ragazze, su, non cadiamo in queste quisquiglie! :) Sembrano uguali ma in realtà sono molto diverse! Infatti, mentre la Kelly (a sinista, nel suo colore cult cammello) è una borsa a mano, tant'è che ha un solo manico, la Birkin (a destra in coccodrillo nero, nella sua versione più costosa con lucchetto e chiusure in oro bianco e diamanti) ha due manici perchè è pensata per essere portata a spalla. Altra curiosità: mentre la Kelly prese il nome della Principessa Grace, solo in seguito alla sua creazione, perchè la divina posò con la borsa per la copertina del settimanale Life, si narra che la Birkin fu creata apposta da Jean Louis Dumas della casa Hermes per Jane Birkin, su un volo Parigi-Londra, perchè lei rovistava nella sua borsa lamentandosi del fatto che non esistesse una borsa capiente e al tempo stesso elegante.. Come dice il personaggio di Emily Gilmore della serie tv "Gilmore Girls" (una mamma per amica) alla nipote che la ha appena ricevuta in regalo dal fidanzato: "Un uomo che ti regala una borsa è speciale, un uomo che ti regala una Birkin è il principe azzurro!"








ps: vi raccomando di leggere il tutto con la dovuta ironia!!!;)










sabato 5 gennaio 2008

Lento e difficile ritorno alla normalità...


Sono già alcuni giorni che arrivo sul mio blog per aggiornarlo ma non riesco mai a scrivere, perchè anche se nell'ultimo periodo ho avuto occasione di stare sola e riflettere, quando mi trovo davanti ad una pagina bianca è il momento in cui devo davvero fare i conti con me stessa. Non è stato il Natale che aspettavo. Per cambiare cosi' drasticamente poteva solo essere colpito nel vivo, nella persona attorno alla quale noi tutti ci riuniamo, quella che ancora ci fa fare tutti quei chilometri pur di stare ancora una volta attorno a quel tavolo. E anche se ora sembra stare meglio, non potrò mai dimenticare i suoi occhi quando non so con quale forza l'ho costretta a respirare di nuovo. Non è facile, dopo, rimettersi a fare cose stupide, come un dolce, una collana, scrivere su un blog. Ma ci provo, e ieri sera per sdebitarmi delle ultime serate trascorse a casa di vari amici, ho organizzato una cena che si è degnamente conclusa con questo Semifreddo al torrone e cioccolata, con salsa di cioccolato fondente. La salsa nella foto non c'è, non sono riuscita a fotografarlo perchè è stato letteralmente attaccato appena portato in tavola..


ingredienti

200g torrone bianco

150g zucchero semolato

100ml acqua

100g albumi

300ml panna fresca

100g cioccolato fondente al 60%


..mettere in un pentolino l'acqua con 100g di zucchero e far cuocere circa 3 minuti ( fino a 118° se avete il termometro) per ottenere uno sciroppo di zucchero. Montare intanto gli albumi con 50g di zucchero rimasti e aggiungere pian piano lo sciroppo, sempre mentre stanno montando. Continuare a montare gli albumi finchè non sono freddi. Aggiungete poi il torrone tritato e 65g di cioccolato fondente tagliato in piccoli pezzi, mescolando lentamente dal basso verso l'alto. Aggiungere allo stesso modo la panna montata. Ho usato uno stampo da zuccotto foderato con la pellicola trasparente per facilitare poi il trasferimento sul piatto da portata. Ho messo tutto nello stampo e poi in freezer per almeno 5 ore, ma io l'ho fatto il giorno prima. Al momento di servire, sciogliete il cioccolato rimasto (ma anche di piu' se siete molto golosi!) e emulsionatelo con poco latte caldo per ottenere una salsa un po' liquida. Io pensavo di servire ogni fetta con un cucchiaio di salsa sopra, ma ci ha pensato il mio lui e ha versato tutta la salsa sulla cupola che è diventata ancora piu' bella!


..Buon anno a tutti voi, che vi porti tutto quello che desiderate davvero..

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