domenica 28 ottobre 2007

Tre dolci al cioccolato...più uno!

La foto non è un granchè ma..sono abbastanza soddisfatta del risultato. Mi avevano chiesto di preparare un buffet di dolci per ieri sera e questo è quello che ho tenuto per Lui (un po' perchè lo vizio, un po' perchè se qualcosa non è troppo buono lo dice candidamente) e anche per me, dovro' pur assaggiare per imparare dai miei errori! La panna cotta, che non è un dolce che amo particolarmente, per il buffet non era cosi, l'ho servita in una coupelle di cialda con della composta di mandarino e il suo zest caramellato. Al centro, opera ai tre cioccolati: tre sottili strati di biscotto intervallati da una ganache allo zenzero, una mousse al cioccolato bianco (che mi ha fatto diventare matta durante la preparazione) e una mousse al cioccolato e cannella (la ricetta di Santin prevedeva peperoncino..). A sinistra coni di cialda con cremoso al cioccolato. Nell'altra foto, il bicchierino di mousse al caramello con gelatina al caffè e nocciole pralinate.



Le mie critiche: panna cotta troppo "vanigliosa" (ma ho messo anche meno vaniglia di quanto indicata) ma l'altra era agli agrumi. Operà davvero buona, ma un po' pesante (dite che dovevo aspettarmelo da tre strati di mousse al cioccolato?!) non so se è colpa mia o della sua natura! Comunque le mousse erano buonissime, i due tranci nella foto sono ovviamente quelli piu' "rovinati" quelli che ho mandato erano belli dal lato estetico, perchè si vedevano perfettamente i tre strati e la superficie era lucida e compatta. I coni sono l'unica cosa che ho trovato perfetta: il cremoso non delude mai e la cialda era buona. Infine i bicchierini: buoni, ma la mousse era troppo compatta rispetto al solito.Nonostante le mie autocritiche, alla cena mi hanno detto che è finito tutto. Piano piano poterò anche i procedimenti!

panna cotta
500g panna fresca liquida
60g latte
150g zucchero
10 g colla di pesce
1 baccello di vaniglia
(per circa una ventina di mignon)

coni con cremoso al cioccolato
per i coni
100g farina
100g burro morbido
100g zucchero
100g albumi
per il cremoso
500g crema inglese
215g cioccolato fondente (55%) tagliato in piccoli pezzi

operà ai tre cioccolati
per il biscotto operà
3 uova
110g farina di mandorle
33g farina 00
33g burro fuso
110g albumi
145g zucchero
per la ganache allo zenzero
200g panna liquida fresca
70g burro
20g glucosio (io non lo ho messo..mea culpa..)
183g cioccolato fondente 55%
10g radice di zenzero (da cui prelevare il succo)
per la mousse al cioccolato e cannella
200g panna fresca liquida
250g cioccolato fondente al 55%
150g panna fresca montata
un cucchiaino di cannella in polvere
per la mousse al cioccolato bianco
150g cioccolato bianco
75g latte
150g panna montata

per la mousse al caramello con gelatina al caffè vi rimando a un vecchio post

giovedì 25 ottobre 2007

Risotto zucca, guanciale e rosmarino


Finalmente!! Stavo aspettando di fare questo risotto da non so quanto tempo!!Essendo una persona molto golosa, ci sono alcune preparazioni verso le quali non so proprio limitarmi: questo risotto è una di quelle.
Risotto zucca, guanciale e rosmarino
400 gr di zucca
100 gr di guanciale
200 gr riso
brodo vegetale molto leggero
olio, sale e pepe q.b.
due rametti di rosmarino
uno scalogno
burro e parmigiano per mantecare

ho pulito la zucca e la ho tagliata a cubetti. Ho fatto un trito molto sottile di scalogno e l'ho fatto appassire a fuoco dolce in una padella, con un paio di cucchiai di olio d'oliva. Ho aggiunto la zucca, regolato di sale e di pepe e fatto rosolare a fuoco un po' piu' forte; poi ho aggiunto un mestolo di brodo vegetale, ho abbassato il fuoco e ho coperto, aggiungendo i due rametti di rosmarino e lasciando cuocere la zucca per circa 15 minuti. Quando il brodo era stato assorbito e la zucca era cotta, ne ho presa la meta' e l'ho passata al mixer, riducendola a crema. Ho preso il liquido di cottura della zucca e l'ho usato, insieme a qualche cubetto di zucca, come fondo per il risotto, che ho fatto tostare e sfumato con poco vino bianco.Ho tagliato il guanciale a julienne, non molto sottile, e lo ho passato per qualche minuto in una padellina antiaderente, senza aggiungere altri grassi. Ho iniziato a cuocere il risotto con il brodo vegetale e a meta' cottura ho aggiunto la crema di zucca e il guanciale, dopo averlo tamponato con carta assorbente. Ho portato a cottura, sempre con il brodo e alla fine ho aggiunto i cubetti di zucca e, fuori dal fuoco, ho mantecato con una noce di burro e un po' di parmigiano. A me è piaciuto moltissimo, tant'è che oggi, con una parte di zucca rimasta, replico con i Paccheri di Gragnano!

martedì 23 ottobre 2007

La Fromagèrie di Gusto - Roma


Dopo averne tanto sentito parlare, domenica sono stata a pranzo a La Formaggeria di Gusto, a Roma. L'ambiente è molto carino e accogliente, uniche pecche, probabilmente complice la domenica, un affollamento esagerato e una musica troppo alta. Non amo particolarmente mangiare in mezzo alla confusione e con qualcuno che mi guarda da fuori sperando che mi alzi ancora prima di aver ordinato!! Comunque, la nota positiva è che nonostante la folla, noi che eravamo in tre, veniamo fatte accomodare praticamente subito. Poco dopo l'ordinazione ci portano il cestino con vari tipi di pane, casereccio, una focaccina con le olive, un pane alla frutta secca e uno all'uvetta. Tutti molto buoni. Per antipasto abbiamo deciso di condecederci delle frittelle di provola e un classico della cucina romana, fiori di zucca fritti ripieni di ricotta e alici. Questi ultimi meritano davvero, nonostante io generalmente non li mangi, perchè detesto l'acciuga, erano davvero ottimi. Degli antipasti manca la fotografia perchè non ho materialmente fatto in tempo a inquadrarli, tanto erano invitanti! A seguire, ovviamente due taglieri di formaggi: una degustazione di francesi continentali e una di italiani. Le quantita', 8 tipi per ogni tagliere, sono giuste; i formaggi, tutti ottimi e freschissimi, vengono tagliati e assemblati sui taglieri sotto i vostri occhi. La scelta è piuttosto vasta, c'è una carta dei formaggi divisa tra Francia e Italia, ma anche per regioni delle due nazioni (non molto specifica, nel senso che non ci sono i nomi ma solo dei raggruppamenti: "Francia continentale" oppure "Francia mediterranea e dei pirenei" ; stessa cosa per l'Italia, "Italia nord-est" , "Italia nord-ovest" e via dicendo). Ci sono pero' un paio di cose che hanno incrinato il mio giudizio: la prima è che le composte e i vari tipi di miele che dovevano essere serviti con i formaggi erano in realtà la composta (di fichi) e il miele (non ho saputo riconoscere il tipo), cioè solo due e uguali per i due taglieri, il che mi ha dato l'impressione che non ci fosse dietro proprio uno studio (passatemi l'espressione..) degli abbinamenti. La seconda cosa è che non c'era una lista dei formaggi proposti sul tagliere: cioè non so cosa ho effettivamente mangiato (a parte quelli piu' immediati e conosciuti come un camambert, un roquefort e un taleggio), e il personale in sala non ha saputo cosa dire quando gli abbiamo chiesto i nomi dei formaggi.. Abbiamo bevuto vino al calice: un'Insolia e due Chianti. Senza dolce (non mi sembravano niente di particolare e non ce la facevamo piu' a stare in quella confusione..la musica era davvero troppo alta, riuscivamo a malapena a parlare tra noi..) abbiamo speso circa 23 euro a testa..voi che ne dite? Forse è da provare, ma sicuramente in giorno feriale..
il tagliere francese il tagliere italiano
'Gusto, la Formaggeria
Via Della Frezza 16 - Via Della Corea 2
Roma
(adiacente a Pzza Augusto Imperatore)
Aperto tutto l'anno, 7 giorni su 7 dalle 10.30 alle 2
tel. 06.321.114.82

venerdì 19 ottobre 2007

Finalmente...GROM!

Oggi finalmente sono riuscita ad assaggiare il tanto decantato gelato di GROM..visto che ogni volta che ci passavo davanti erano sempre orari improbabili della giornata, diciamo orari non proprio da gelato, oggi ho puntato i piedi e ho preso un bel cono da 2 euro al posto del pranzo. Per prima cosa, l'ambiente è molto carino, luminoso e un po' retro', con un grande bancone costellato da coperchi luccicanti. Quando provo una nuova gelateria, il test è sempre lo stesso. Pistacchio e Nocciola. Il pistacchio mi conquista appena lo vedo adagiarsi sul cono: nessuno verde/verdino extraterrestre, solo una leggera sfumatura rispetto alla nocciola. Il sapore è ancora meglio, fantastico, pistacchio puro, si capisce subito che la materia prima è un presidio slow food, i meravigliosi pistacchi di Bronte..La nocciola, invece, mi ha un po' deluso. L'ho trovata un po' troppo dolce, e io sono una che se potesse vivrebbe di meringhe. Mi è quasi sembrato che lo zucchero coprisse il sapore delle nocciole tonde della langhe. Un vero peccato. Pur rischiando di ricevere qualche insulto, ho un'altra piccola critica. Non l'ho trovato molto cremoso, anzi, mi è sembrato un po'cristallizzato. Ci sono pero' ancora tantissimi gusti che dovro' provare, sfidando il gelido inverno perugino..
il bancone con tutti i gusti (a sinistra), la nocciola (al centro) e una coppetta con uno dei loro biscotti (o,30 cent. cad.)

lunedì 15 ottobre 2007

Passo delle Mule



Sabato sera sono andata romanticamente a cena con il mio lui, in uno dei miei ristoranti preferiti. E il fantastico proprietario ci ha consigliato questo vino della cantina Duca di Salaparuta, in abbinamento con il nostro tomino al tartufo e con le nostre meravigliose tagliate di manzo sempre al tartufo, con un'insalatina deliziosa con melograno e semi di zucca.. Tornando al vino, si tratta di un nero d'avola, prodotto nella zona centro sud della sicilia, raccolto manualmente dopo la metà di settembre e affinato per 10 mesi in barrique di rovere a grana molto fine. Ha un colore rosso rubino, intenso e profondo, un profumo avvolgente "fruttato di marasca e lampone" e "complesso di spezie e vaniglia gradevolmente equilibrate". In bocca è ricco, ampio è vellutato, di grande struttura e persistenza aromatica, con "tipico tannino austero ma garbato". Non sembra avere i suoi 13,5% di gradazione alcolica, sembra al contrario piuttosto leggero. Il prezzo in ristorante è circa 13 euro. Insomma, bere bene, bere poco.

giovedì 11 ottobre 2007

8 little things about me..


Elisa mi ha invitato a raccontare 8 cosine su di me e sulla mia vita..In teoria ho letto che dovrei invitare altre 8 persone a farlo ma, visto che sono praticamente l'ultima arrivata e che tutti i proprietari dei blog in cui mi ritrovo spesso a curiosare l'hanno gia' fatto, vogliate perdonarmi se non rispetto proprio alla lettera le regole.. Per il resto, ci provo. Uno, due e tre. Via.


1. Sono una ragazza che, come tante altre, è cresciuta solo con la mamma. Di certo, nessun altro al mondo ha avuto una supermum come me, quindi io credo di essere nonostante tutto la persona piu' fortunata che esista. Mio papa' se n'è andato quando avevo 5 anni e io, che ne ho tanto sentita la mancanza, ho smesso da pochi mesi di darmene la colpa. Adesso stiamo provando a mettere in piedi un rapporto ma la strada è ancora lunga e tortuosa.

2. Ovviamente mia mamma per me è il top. Siamo una squadra imbattibile, che si tratti di cucinare per 80 persone, di ripetere per un mio esame, scrivere una sua comparsa o fare una spedizione punitiva per negozi,non temiamo rivali. Soprattutto in cucina ci divertiamo moltissimo, anche se io credo che per accettare incarichi simil catering sarebbe il caso di avere almeno almeno un altro paio di persone in aiuto e almeno almeno altri 10-15mq di cucina. Comunque ci stiamo attrezzando..E prima o poi sentirete parlare di noi!! :)

3. Sono innamorata persa, lui è davvero fantastico ma sono molto scaramantica e non voglio dire di piu'! Restando in tema di amore, sono, in modo diverso, completamente innamorata dei miei due cuginetti, 7 e 3 anni. Quando sono con loro perdo del tutto la testa, mi schiavizzano completamente. Il piu' grande, devo ammetterlo, è il mio preferito; quando l'ho preso in braccio per la prima volta avevo 16anni e lui era uno scriccioletto che aveva visto il mondo da meno di 24 ore ..ed è stato subito amore. Ora ha iniziato la seconda elementare, mi vanto con i miei amici dei suoi ottimo in pagella e lui è gelosissimo del mio fidanzato!! Il più piccolo è di un capriccioso inimmaginabile, vuole sempre stare al centro dell'attenzione e copia il fratello in tutto quel che fa, nonostante siano completamente diversi nel carattere: il piu' grande pacato e tranquillo, il piccolo scatenato e "buffone". Anche se cerco di continuare a dimostrare al grande che è il mio preferito, il piccolo è troppo simpatico, se ne esce con delle cose che mai immagineresti da un bimbo di 3 anni e fa troppo ridere..

4. Il Natale è la festa che preferisco in assoluto. Io e la mia mamma partiamo per raggiungere mia nonna (che adoro!), i miei zii e i miei cugini, che abitano tutti un po' lontano e non vediamo molto spesso. Quindi ci riuniamo tutti a casa di nonna e per vigilia, natale e santo stefano respiro aria di famiglia. Il momento in assoluto piu' bello è quando, la sera della vigilia, "arriva Babbo Natale" siamo talmente tanti che intorno a quell'albero c'è davvero un mare di pacchetti, tanto che ogni anno ci vergognamo un po'! Quelle due pesti cominciano a saltare e urlare e nessuno riesce a smettere di sorridere!

5. Ho una vera e autentica malattia per le scarpe. Anche quando esco per comprare una camicia o una maglia per un certo avvenimento, va a finire che compro un paio di scarpe. Ovviamente prediligo quelle che poi la carta di credito la devo nascondere in un posto sicuro e difficile da raggiungere, ma non disdegno nemmeno le occasionissime dei grandi magazzini..ve l'ho detto è una malattia. Anche perchè poi subito dopo sopraggiungono sensi di colpa attanaglianti..

6. Quello che non ho mai confessato a nessuno è che avrei voluto tanto fare la modella. O la cantante. Purtroppo, anche se tra me e Gisele Bundchen non esistono moooolte differenze (...), mi vergogno anche a farmi fare le foto ai compleanni, per cui sarebbe stato un po' difficile! Stessa cosa per la cantante: le pochissime persone che mi hanno sentito cantare come quando sono in macchina da sola dicono che avrei dovuto coltivare questa passione, ma anche li' fa la sua parte la timidezza oltre che la mia scarsa fiducia in me stessa!

7. Ho sempre saputo che avrei fatto il medico. E anche se sara' molto difficile, ho deciso di andare controcorrente e scegliere la specializzazione che amo e non quella che mi fara' trovare la strada spianata. Io voglio curare i bambini, so che questo è il motivo per cui sono al mondo. Spero di farcela.

8. Ho avuto tante delusioni nella vita, come tanti di voi. Di quelle in cui tu dai tutta te stessa e ti fidi di quello che credi un amico per poi essere buttata via quando non servi piu' o sei diventata scomoda. Ultimamente ho visto sfumare quella che io credevo un'amicizia quasi ventennale in una nuvoletta di ipocrisia e cattiveria. E ho capito di avere pochissimi veri amici e straordinari. E di essere comunque la persona piu' fortunata del mondo!

passo parola a morso :) se non lo ha gia fatto..

venerdì 5 ottobre 2007

Come risollevare un giornata iniziata male in poche piccole mosse...





Stamattina mi sono svegliata un po'storta. Ho preso il caffè sperando che mi facesse mettere a fuoco gli obiettivi della giornata, poi ho preso il mio bel librone di Anatomia Patologica e mi sono seduta al tavolo grande del salotto. Obiettivo: una bella e intensa mattinata di studio. Conoscendomi piuttosto bene, mi sono resa conto quasi subito che stamattina non era proprio aria. Quando dopo un'ora che leggevo la stessa pagina sulle iperplasie, mi sono arresa all'evidenza ero ancora piu' nervosa di prima! Per cui c'era un solo rimedio. Qualche giorno fa sul sito di Cavoletto ho sgraffignato alcune deliziose ricette e ce n'era una che era particolarmente invitante..Cookies cioccolato e pistacchi..per cui mi sono chiusa in cucina e ho cominciato. Devo dire che sono o-t-t-i-m-i gia' preparandoli e leccando la spatola mi sono sentita molto meglio! Ma dato che avevo ormai cominciato, ho continuato con un classico della cucina del buonumore, un dolcetto che faccio sempre verso natale ma che va benissimo ogni volta che si è un po giu' di corda..la mattonella di cioccolato..si fa con i biscotti secchi e non ha bisogno del forno (che era impegnato con i biscotti)..Risultato: Tanti pacchettini dolci da regalare agli amici..
Mattonella di Cioccolato
200g burro fuso
300g biscotti secchi
100g cacao amaro
100g zucchero
2 uova
per la ricetta dei biscotti ai pistacchi e cioccolato vi rimando al blog di Cavoletto (che tra l'altro è fantastico e merita una visita)

martedì 2 ottobre 2007

La torta che vorrei per il mio compleanno!


Ieri mi è capitato di curiosare un po' per il web è ho trovato questo sito:una ragazza americana ultragraduated nelle migliori scuole di pasticceria di New York che si è specializzata in queste fantastiche torte. Ce ne sono tantissime, ma tra torte buffe che sembrano cadere da un momento all'altro e eleganti tre piani nuziali decorate da bellissime rose di marzapane, non potevo che scegliere questa, che racchiude molte delle mie grandi passioni: prima tra tutte quella, evidente, per i dolci; per Chanel e per le scarpe. Insomma cosa volere di piu' di una cambon Chanel piene di rose gialle e un bel paio di scarpe in una elegante scatola con il coperchio bianco per il proprio compleanno? Forse che tutto questo si possa mangiare!
peccato manchi ancora qualche mese..!

lunedì 1 ottobre 2007

Presentazione spettacolo della serata...


Prendi una serata qualunque..in cui magari non sei riuscita a liberarti dai tuoi impegni quotidiani per un'ora decente, o almeno un ora in cui alimentari, gastronomie e supermercati non ti voltassero impietosamente le spalle..Casualmente questa serata qualunque coincide proprio con il giorno in cui hai iniziato la tua dieta..la solita, per eliminare quei due-chiletti-due che ostinatamente sono tornati..(chissa' come mai)..In questa serata qualunque, mentre guardi alternativamente la pizzeria e la rosticceria pensando al male minore, ti torna all'improvviso alla mente un ricordo...un venerdi' pomeriggio di qualche mese fa, era ancora freddo ma quasi primavera, una passeggiata in place de la madeline, un gateau au chocolat per merenda..e una bellissima shopping rosa con logo argento, très chic, piena di leccornie da riportare a casa per sentirsi ancora nella ville lumière..Il ricordo ti accompagna fino a casa, apri il tuo scaffale e sorridi.Si!Dopo una giornata del genere, sorridi!Vedendo una bellissima scatola nera con le scritte bianche. A quel punto basta poco. Il sauternes è gia' in fresco.. Chi ha detto che serve un'occasione speciale? Ogni giorno è buono per festeggiare..
ps:dieta? dieta chi? Chi è a dieta? Dieta cosa? E poi non ne ho davvero bisogno...:)

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